Il Museo della Ceramica di Cutrofiano è il più antico museo della ceramica della Puglia. Istituito nel 1985, nasce come raccolta permanente di manufatti ceramici tradizionali che fino agli anni Settanta del Novecento erano ancora presenti e utilizzati nelle case del paese. La collezione comprende oggetti prodotti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, ai quali si sono aggiunti nel tempo manufatti provenienti da altri importanti centri ceramici della Terra d'Otranto e del resto d'Italia, oltre a reperti recuperati da scavi e rinvenimenti archeologici.
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La fondazione del Museo si deve all'intuizione e all'impegno di Salvatore Matteo, che coinvolse attivamente la comunità di Cutrofiano nella raccolta dei materiali, facendo del museo un autentico patrimonio condiviso. Fin dalla sua nascita il Museo ha condiviso gli spazi con la Biblioteca comunale, che nel corso degli anni ha sviluppato una ricca sezione specialistica dedicata alla storia della ceramica, dell'artigianato e della cultura materiale.
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In occasione del trentesimo anniversario, il Museo è stato interessato da un importante progetto di riallestimento curato da Marco Leo Imperiale dell'Università del Salento, con la supervisione scientifica del professor Paul Arthur. Il nuovo percorso espositivo si sviluppa in tre sale principali dedicate alla storia della produzione ceramica locale e del territorio, cui si affianca una sezione dedicata ai tradizionali fischietti in terracotta.
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| INTERNO DEL MUSEO |
Dal 2020 la gestione è affidata all'Associazione 34° Fuso APS, che ha trasformato il Museo in un vero e proprio museo di comunità: un luogo aperto, partecipato e in costante dialogo con il territorio, dove la conservazione del patrimonio si intreccia con la sperimentazione culturale, l'educazione e la partecipazione attiva.
Oggi il Museo non è soltanto uno spazio espositivo, ma un centro culturale che propone durante tutto l'anno mostre temporanee, visite tematiche, laboratori didattici, attività per scuole e famiglie, incontri, conferenze, percorsi urbani e progetti dedicati alla ceramica contemporanea, alle arti, al design e all'innovazione, con l'obiettivo di mettere in relazione la tradizione artigianale di Cutrofiano con le sfide e i linguaggi del presente.
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| INTERNO DEL MUSEO |
Particolare attenzione è riservata all'inclusione e all'accessibilità. Il Museo è progettato affinché l'esperienza di visita sia realmente aperta a tutti grazie a percorsi tattili con testi in Braille, videoguide in Lingua dei Segni Italiana (LIS), riproduzioni tridimensionali delle opere, laboratori accessibili e attività pensate anche per persone con esigenze specifiche. L'obiettivo è garantire un'esperienza culturale partecipata, capace di coinvolgere pubblici differenti e di abbattere le barriere fisiche, sensoriali e culturali.
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