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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Ceramica di Cutrofiano

I l Museo della Ceramica di Cutrofiano è il più antico museo della ceramica della Puglia. Istituito nel 1985, nasce come raccolta permanente di manufatti ceramici tradizionali che fino agli anni Settanta del Novecento erano ancora presenti e utilizzati nelle case del paese. La collezione comprende oggetti prodotti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, ai quali si sono aggiunti nel tempo manufatti provenienti da altri importanti centri ceramici della Terra d'Otranto e del resto d'Italia, oltre a reperti recuperati da scavi e rinvenimenti archeologici.  INTERNO DEL MUSEO La fondazione del Museo si deve all'intuizione e all'impegno di Salvatore Matteo , che coinvolse attivamente la comunità di Cutrofiano nella raccolta dei materiali, facendo del museo un autentico patrimonio condiviso. Fin dalla sua nascita il Museo ha condiviso gli spazi con la Biblioteca comunale , che nel corso degli anni ha sviluppato una ricca sezione specialistica dedicata ...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari



Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari è la più importante e prestigiosa sede espositiva di antichità della Sardegna. Sono esposti molti dei reperti più significativi dell’isola provenienti principalmente dalle province di Cagliari e Oristano. I materiali esposti sono datati a partire dal periodo preistorico sino all'epoca bizantina. Di rilievo nella collezione sono le statue di Mont’e Prama: gli unici esempi di statuaria in pietra del periodo nuragico (900-700 a.C.) ritrovati fino ad ora in Sardegna, e uno dei più antichi esempi di statuaria nell'ambito del Mediterraneo.

STATUE DI MONT’E PRAMA

La nascita del Museo risale al 1800, quando il Viceré Carlo Felice, accogliendo la proposta del Cavaliere Lodovico Baylle, fece allestire in una sala del palazzo Viceregio il Gabinetto di Archeologia e Storia naturale affidato alla cura del Cavaliere Leonardo De Prunner.

Il Museo era allora concepito come una stanza delle meraviglie dove mettere insieme oggetti unici e di grande pregio. Grazie al grande lavoro di raccolta di Baylle e de Prunner la collezione del Gabinetto crebbe sempre di più, arricchendosi di oggetti di antichità, minerali e animali. Nel 1802 la collezione, evento straordinario per l’epoca, venne aperta al pubblico.

SALA INTERNA DEL MUSEO

Nel 1805 il Viceré donò la collezione del Gabinetto di Archeologia e Storia naturale alla Regia Università di Cagliari nella sede di palazzo Belgrano. 

Gli spazi iniziali dedicati ai reperti archeologici zoologici e mineralogici vennero ampliati nel 1857. Nonostante le diverse vicissitudini legate alla successione dei direttori del "Museo", la collezione proseguì la sua espansione grazie alle numerose e importanti donazioni e alle nuove campagne di scavo. Per accogliere i nuovi oggetti venne creato da prima un gabinetto lapidario, poi nel 1895 l’intero “Museo” venne spostato in alcune sale del Palazzo Vivanet.

STATUETTE 

ANFORE

Nel 1904, nello spazio precedentemente occupato dalla Reale Zecca, su progetto di Dionigi Scano venne costruito il Regio Museo Archeologico. Tra il 1901 e il 1931 il soprintendente alle antichità della Sardegna, Antonio Taramelli, curò il nuovo allestimento.

Nel 1993 le collezioni sono state spostate all'interno del complesso della “Cittadella dei Musei”, in uno degli edifici realizzati tra il 1956 e il 1979 dagli architetti Piero Gazzola e Libero Cecchini per accogliere i più importanti musei cittadini. Il complesso della Cittadella e gli ambienti che lo costituiscono rappresentano un importante esempio di recupero architettonico di una struttura fortificata.

ESTERNO DEL MUSEO

Il Museo Nazionale di Cagliari è certamente una delle tappe fondamentali per conoscere il territorio sardo e la sua storia, che si intreccia anche con altre civiltà del mediterraneo. Nel 2017 sono stati quasi 60.000 i visitatori, con una crescita rispetto all'anno precedente. 

La visita al Museo è già, in qualche modo suggerita a tutti coloro che giungono in Sardegna con l'aereo. Infatti nell'aeroporto è allestita una mostra con le imponenti copie dei Giganti di Mont’e Prama a grandezza naturale e altre riproduzioni. in uno spazio che mostra come l'isola possieda un patrimonio archeologico straordinario, come la Sardegna sia dunque un museo a cielo aperto.

AEROPORTO DI CAGLIARI

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 18^ Tappa


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