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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Città di Livorno

Nel cuore della Venezia Nuova, il caratteristico quartiere di Livorno solcato da canali medicei, sorge il Museo della Città . Questo spazio polivalente, inaugurato nel 2018, unisce in un unico fil-rouge la memoria storica di un grande porto cosmopolita e la forza dirompente dei linguaggi del Novecento, proponendo una collezione di oggetti e opere dall'antichità al contemporaneo. EX CHIESA DEL LUOGO PIO, COLLEZIONE CIVICA DI ARTE CONTEMPORANEA L'esperienza comincia già varcando la soglia dei Bottini dell'Olio , un monumentale deposito oleario del Settecento voluto dal Granduca Cosimo III. Passeggiare tra i suoi ampi ambienti, sotto imponenti volte a crociera che un tempo riparavano i fusti d'olio e che oggi ospitano mostre temporanee di respiro internazionale, regala un fascino industriale e suggestivo. Qui, il percorso permanente accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo tra reperti archeologici, cimeli e opere d'arte che ripercorrono le origini e le trasfor...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari



Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari è la più importante e prestigiosa sede espositiva di antichità della Sardegna. Sono esposti molti dei reperti più significativi dell’isola provenienti principalmente dalle province di Cagliari e Oristano. I materiali esposti sono datati a partire dal periodo preistorico sino all'epoca bizantina. Di rilievo nella collezione sono le statue di Mont’e Prama: gli unici esempi di statuaria in pietra del periodo nuragico (900-700 a.C.) ritrovati fino ad ora in Sardegna, e uno dei più antichi esempi di statuaria nell'ambito del Mediterraneo.

STATUE DI MONT’E PRAMA

La nascita del Museo risale al 1800, quando il Viceré Carlo Felice, accogliendo la proposta del Cavaliere Lodovico Baylle, fece allestire in una sala del palazzo Viceregio il Gabinetto di Archeologia e Storia naturale affidato alla cura del Cavaliere Leonardo De Prunner.

Il Museo era allora concepito come una stanza delle meraviglie dove mettere insieme oggetti unici e di grande pregio. Grazie al grande lavoro di raccolta di Baylle e de Prunner la collezione del Gabinetto crebbe sempre di più, arricchendosi di oggetti di antichità, minerali e animali. Nel 1802 la collezione, evento straordinario per l’epoca, venne aperta al pubblico.

SALA INTERNA DEL MUSEO

Nel 1805 il Viceré donò la collezione del Gabinetto di Archeologia e Storia naturale alla Regia Università di Cagliari nella sede di palazzo Belgrano. 

Gli spazi iniziali dedicati ai reperti archeologici zoologici e mineralogici vennero ampliati nel 1857. Nonostante le diverse vicissitudini legate alla successione dei direttori del "Museo", la collezione proseguì la sua espansione grazie alle numerose e importanti donazioni e alle nuove campagne di scavo. Per accogliere i nuovi oggetti venne creato da prima un gabinetto lapidario, poi nel 1895 l’intero “Museo” venne spostato in alcune sale del Palazzo Vivanet.

STATUETTE 

ANFORE

Nel 1904, nello spazio precedentemente occupato dalla Reale Zecca, su progetto di Dionigi Scano venne costruito il Regio Museo Archeologico. Tra il 1901 e il 1931 il soprintendente alle antichità della Sardegna, Antonio Taramelli, curò il nuovo allestimento.

Nel 1993 le collezioni sono state spostate all'interno del complesso della “Cittadella dei Musei”, in uno degli edifici realizzati tra il 1956 e il 1979 dagli architetti Piero Gazzola e Libero Cecchini per accogliere i più importanti musei cittadini. Il complesso della Cittadella e gli ambienti che lo costituiscono rappresentano un importante esempio di recupero architettonico di una struttura fortificata.

ESTERNO DEL MUSEO

Il Museo Nazionale di Cagliari è certamente una delle tappe fondamentali per conoscere il territorio sardo e la sua storia, che si intreccia anche con altre civiltà del mediterraneo. Nel 2017 sono stati quasi 60.000 i visitatori, con una crescita rispetto all'anno precedente. 

La visita al Museo è già, in qualche modo suggerita a tutti coloro che giungono in Sardegna con l'aereo. Infatti nell'aeroporto è allestita una mostra con le imponenti copie dei Giganti di Mont’e Prama a grandezza naturale e altre riproduzioni. in uno spazio che mostra come l'isola possieda un patrimonio archeologico straordinario, come la Sardegna sia dunque un museo a cielo aperto.

AEROPORTO DI CAGLIARI

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 18^ Tappa


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