Passa ai contenuti principali

In primo piano

UNA NOTTE AL MUSEO: Le aperture serali dei Musei Italiani per la Giornata Internazionale dei Musei

Ogni anno dal 1977 ICOM organizza a livello mondiale la  Giornata Internazionale dei Musei , selezionando di volta in volta un tema specifico. I musei che partecipano all'iniziativa programmano eventi e attività inerenti al tema prescelto e coinvolgono il proprio pubblico, evidenziando l'importanza del ruolo dei musei come istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo. In Europa, dal 2011 si celebra anche la  Notte Europea dei Musei , che si tiene quest'anno il 23 maggio . L'evento offre la possibilità di trascorrere una "notte al museo" al prezzo speciale di 1€. Gli eventi programmati per celebrare questa ricorrenza possono durare un giorno, un weekend o una settimana. L'obiettivo è avere consapevolezza del fatto che i Musei sono un importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli.  Il tema di quest'anno è  "Musei che uniscono un mondo diviso"...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari



Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari è la più importante e prestigiosa sede espositiva di antichità della Sardegna. Sono esposti molti dei reperti più significativi dell’isola provenienti principalmente dalle province di Cagliari e Oristano. I materiali esposti sono datati a partire dal periodo preistorico sino all'epoca bizantina. Di rilievo nella collezione sono le statue di Mont’e Prama: gli unici esempi di statuaria in pietra del periodo nuragico (900-700 a.C.) ritrovati fino ad ora in Sardegna, e uno dei più antichi esempi di statuaria nell'ambito del Mediterraneo.

STATUE DI MONT’E PRAMA

La nascita del Museo risale al 1800, quando il Viceré Carlo Felice, accogliendo la proposta del Cavaliere Lodovico Baylle, fece allestire in una sala del palazzo Viceregio il Gabinetto di Archeologia e Storia naturale affidato alla cura del Cavaliere Leonardo De Prunner.

Il Museo era allora concepito come una stanza delle meraviglie dove mettere insieme oggetti unici e di grande pregio. Grazie al grande lavoro di raccolta di Baylle e de Prunner la collezione del Gabinetto crebbe sempre di più, arricchendosi di oggetti di antichità, minerali e animali. Nel 1802 la collezione, evento straordinario per l’epoca, venne aperta al pubblico.

SALA INTERNA DEL MUSEO

Nel 1805 il Viceré donò la collezione del Gabinetto di Archeologia e Storia naturale alla Regia Università di Cagliari nella sede di palazzo Belgrano. 

Gli spazi iniziali dedicati ai reperti archeologici zoologici e mineralogici vennero ampliati nel 1857. Nonostante le diverse vicissitudini legate alla successione dei direttori del "Museo", la collezione proseguì la sua espansione grazie alle numerose e importanti donazioni e alle nuove campagne di scavo. Per accogliere i nuovi oggetti venne creato da prima un gabinetto lapidario, poi nel 1895 l’intero “Museo” venne spostato in alcune sale del Palazzo Vivanet.

STATUETTE 

ANFORE

Nel 1904, nello spazio precedentemente occupato dalla Reale Zecca, su progetto di Dionigi Scano venne costruito il Regio Museo Archeologico. Tra il 1901 e il 1931 il soprintendente alle antichità della Sardegna, Antonio Taramelli, curò il nuovo allestimento.

Nel 1993 le collezioni sono state spostate all'interno del complesso della “Cittadella dei Musei”, in uno degli edifici realizzati tra il 1956 e il 1979 dagli architetti Piero Gazzola e Libero Cecchini per accogliere i più importanti musei cittadini. Il complesso della Cittadella e gli ambienti che lo costituiscono rappresentano un importante esempio di recupero architettonico di una struttura fortificata.

ESTERNO DEL MUSEO

Il Museo Nazionale di Cagliari è certamente una delle tappe fondamentali per conoscere il territorio sardo e la sua storia, che si intreccia anche con altre civiltà del mediterraneo. Nel 2017 sono stati quasi 60.000 i visitatori, con una crescita rispetto all'anno precedente. 

La visita al Museo è già, in qualche modo suggerita a tutti coloro che giungono in Sardegna con l'aereo. Infatti nell'aeroporto è allestita una mostra con le imponenti copie dei Giganti di Mont’e Prama a grandezza naturale e altre riproduzioni. in uno spazio che mostra come l'isola possieda un patrimonio archeologico straordinario, come la Sardegna sia dunque un museo a cielo aperto.

AEROPORTO DI CAGLIARI

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 18^ Tappa


Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI