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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Fausto Coppi di Castellania

Sulle colline del Tortonese, a quattrocento metri di quota, la strada sale tra prati e boschi verso un paese di novanta abitanti che dal 2019 porta nel proprio nome quello del suo figlio più celebre. Il viaggio verso Castellania Coppi comincia già lungo i tornanti, dove i grandi murales colorati di Claudio Pesci accompagnano chi sale fino alla frase "solo al comando", eco della radiocronaca che consegnò Fausto Coppi alla leggenda. In paese, le gigantografie in bianco e nero appese ai muri delle vecchie case rurali annunciano che qui il campione è ovunque, e il cuore di questo pellegrinaggio laico è Casa Coppi , la casa natale trasformata, oggi, in museo. MURALES LUNGO LA STRADA La casa risale alla metà dell'Ottocento e fu acquistata da papà Domenico Coppi dopo la Prima Guerra Mondiale: una tipica abitazione contadina con nove stanze su tre piani, la stalla, la cascina e il cortile sul retro. Qui il 15 settembre 1919 nacque Fausto, e qui crebbe insieme al fratello Serse,...

MOSAICI A MILANO NEL SECONDO NOVECENTO: Indagine sull’arte musiva nell’architettura milanese, un itinerario 1950-1999



Milano nasconde un segreto. Negli androni, sulle facciate e all'interno di appartamenti, un filo colorato unisce palazzi borghesi e case popolari: il mosaico, che nel corso della seconda metà del Novecento viene reinterpretato da artisti e architetti che mettono in stretto dialogo arte e architettura dando vita alla cosiddetta "sintesi delle arti", favorita da alcune normative del primo Dopoguerra. 

Mosaico di via Canonica (dettaglio)

Il libro di Simone Feneri 
fornisce un'indagine rigorosa sull'arte musiva nell'architettura milanese dal 1950 al 1999, tracciando un itinerario cronologico che comprende edifici pubblici e privati. Il volume, con una prefazione di Fabrizio Slavazzi (Università degli Studi di Milano e presidente AISCOM - Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico) e un saggio di Giancarlo Lacchin (Università degli Studi di Milano), è corredato da un apparato fotografico frutto di una ricerca durata oltre due anni.


Lucio Fontana, Roberto Sambonet, Bruno Munari, Gianni Dova, Atanasio Soldati, Roberto Crippa, Francesco Somaini, Bobo Piccoli, Arnaldo Pomodoro, Nanni Valentini, Pietro Cantù, Momò Calascibetta: questi sono alcuni dei nomi degli autori dei mosaici inseriti nell'itinerario, a cui si sommano poi una serie di testimonianze anonime o attribuibili a maestranze specializzate nell'arte musiva.

Mosaico di Roberto Crippa in via Canova

Mosaico della Bottega Toniutti in via Montepulciano

Mosaico di Roberto Sambonet in Piazza della Repubblica

Simone Feneri
, storico dell'arte, curatore e divulgatore, ha fondato PROGETTO PELAGO – Il Portale dei 
Musei Italiani (www.progettopelago.com) e MUSEUM, podcast dedicato all'arte; è inoltre membro dell'AISCOM – Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico.

Mosaici del condominio INA in Corso Sempione

Il volume è il numero pilota della collana di arti applicate della casa editrice Archivio Dedalus Edizioni 
diretta da Paola Magi; il comitato scientifico è composto da esperti e da docenti universitari.



@progettopelago | Mosaici a Milano | Libro di Simone Feneri
Archivio Dedalus Edizioni | AISCOM | SUPER



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