Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: La BG Art Gallery di Milano

Nella sede storica di Palazzo Pusterla , nel cuore di Milano , Banca Generali ha costruito anno dopo anno una collezione d'arte italiana contemporanea unica nel suo genere: accessibile, curata al massimo livello, radicata nel tessuto culturale della città. Si tratta della BG Art Gallery , dove trovano spazio le opere di artisti contemporanei come: Patrizio Di Massimo, Francesco Vezzoli, Alessandro Pessoli, Lara Favaretto, Jem Perucchini e molti altri. PATRIZIO DI MASSIMO, AUTORITRATTO (PARTICOLARE) Partiamo da una distinzione che spesso si dà per scontata ma non lo è. Quando un'azienda apre uno spazio dedicato all'arte, non sta aprendo una galleria nel senso in cui lo intendiamo di solito . Non ci sono opere in vendita, non ci sono artisti rappresentati, non c'è un mercato da alimentare. È qualcosa di diverso: un investimento nella propria immagine pubblica, certo, ma anche, nei casi più riusciti, un contributo genuino alla vita culturale del territorio in cui si oper...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello del Gaudì di Grosio



In Valtellina si trova un angolo di Catalogna. Si tratta del Castello del Gaudi di Grosio, che ricorda in tutto e per tutto Parc Guell a Barcellona di Antoni Gaudì. Questo straordinario museo a cielo aperto è frutto del lavoro e della dedizione di oltre quarant'anni di Nicola di Cesare, costruttore di origini abruzzesi trapiantato in Lombardia, che ha realizzato a partire da materiali di recupero (come pezzi di vetro, tappi o fanali di auto) mosaici su larga scala in un ambiente fatto di sentieri, grotte e fontane.

CASTELLO DEL GAUDÌ DI GROSIO

Il Castello è
 stato creato interamente a mano con materiali di scarto raccolti da Nicola di Cesare nel corso degli anni e combinati poi insieme a creare un giardino che si compone di oltre 200 scalini, sculture, fontane, sentieri, grotte, frasi incise nella roccia, strani oggetti e vasi colorati.

CASTELLO DEL GAUDÌ DI GROSIO

Fiore all'occhiello del Castello lombardo sono gli incantevoli mosaici che Nicola di Cesare ha realizzato partendo spesso da materiale di recupero trovato in discarica. I tasselli sono realizzati partendo da materiale semplice come pezzi di vetro di bottiglie rotte o fanali di macchine presi dalle autorimesse.

DETTAGLIO MOSAICI
© STEFANO BOLOTTA

Sulla cima di tutti i gradini si apre la vista sull'intera vallata e sulle montagne. 
Si tratta di un luogo davvero sui generis, con un giardino incantato che cattura l'attenzione di tantissimi visitatori, con mosaici, sculture, fontane, in un mix di arte, architettura e magiaUn lavoro paziente, illuminato e certosino che ha regalato a Grosio un piccolo pezzo di Barcellona in piena Valtellina.



Per Info e Prezzi: www.parcoincisionigrosio.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 322^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI