Il MAAAPO – Museo Arte Ambiente Arena Po ha sede nell'omonimo borgo in provincia di Pavia. Si sviluppa all'aperto, nel centro storico a ridosso del grande parco fluviale del Po in un ambiente naturalistico di pregio e proprio la sua collocazione lo distingue come un progetto unico nel territorio del grande fiume. Qui è possibile vedere all'interno del paesaggio opere di: Alik Cavaliere, Giuseppe Maraniello, Omar Galliani, Gianni Asdrubali, Bruno Ceccobelli, Tommaso Cascella e molti altri.
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| GIANFRANCO NOTARGIACOMO, TAKETE |
Nato da un'idea dell'artista Gaetano Grillo che lo ha costituito in pochi anni, chiamando collezionisti e artisti amici a condividere questo progetto che risponde ad autentiche relazioni di stima fra generazioni differenti e con differenti linguaggi.
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| GAETANO GRILLO, IDENTITÀ GLOBALE |
Nel 2015 Grillo, spronato dall'amico imprenditore e collezionista Angelo Roveda (originario di Arena Po) compra una casa nel centro storico, a ridosso dell'argine del Po, per alternare la sua residenza fra Milano e l'ambiente naturale al quale guarda con nuovo interesse.
Nel 2016 viene costituito il Borgo d'Arte e l'anno successivo viene fondata l'Associazione CASADARTISTA per avviare un'attività culturale nel territorio con l'obiettivo di fondare un vero museo.
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| RICCARDO CORDERO, METEORITE |
E da qui l'arrivo delle prime opere: un bronzo dell'artista Giuseppe Maraniello e uno di Omar Galliani. Poi i lavori di Nicola Salvatore e Aldo Spoldi. Ma anche di Michelangelo Galliani, Marika Ricchi, Italo Antico, Antonio Ievolella, Renzogallo e Costas Varotsos.
Nel 2021 si costituisce il MAAAPO e arrivano le opere di Alik Cavaliere, Marco Nereo Rotelli e Gianni Asdrubali, che realizza un grande dipinto murale. A seguire anche Riccardo Cordero, Antonio Paradiso e Gianfranco Notargiacomo, che ha donato al museo un suo grande Takete.
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| SEDE FISICA DEL MUSEO |
Nel 2024 viene inaugurata la sede fisica del MAAAPO all'interno di una palazzina Liberty già di proprietà del Comune. Gianni Asdrubali dona una sua grande ceramica, Bruno Ceccobelli e Igino Legnaghi cedono altre due opere e Tommaso Cascella realizza una grande parete in affresco.
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| NICOLA SALVATORE, A FILO DI PO |
Arricchisce la collezione un progetto di Alik Cavaliere del 1975 per la Galleria Solferino di Milano, dove l'artista fece realizzare quattro armadi che sarebbero stati allestiti da quattro artisti, Vittorio Basaglia, Mino Ceretti, Gaetano Grillo ed Emilio Tadini.
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 353^ Tappa
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