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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Messner Mountain Museum in Südtirol



Reinhold Messnerleggenda dell'alpinismo, ha spesso affermato che il suo ambizioso progetto museale rappresenta, in un certo senso, il suo quindicesimo e ultimo Ottomila. Le 6 sedi del Messner Mountain Museum, di cui cinque in Alto Adige, sorgono tutte in luoghi eccezionali lungo la catena alpina, dalle Dolomiti all'Ortles. Esse raccontano l'incontro tra l'uomo e la montagna attraverso le esperienze vissute dallo stesso Messner, affrontando ciascuno un tema diverso: l'alpinismo tradizionale a Corones, il rapporto tra uomo e montagna a Firmian, il mondo dei ghiacci a Ortles.

MMM CORONES

Per la progettazione dell'MMM a Plan de Corones presso Brunico, Messner coinvolse la celebre architetta Zaha Hadid, perché fondesse architettura e natura: durante la visita è possibile scendere per tre piani nelle profondità della montagna, mentre le vetrate e la terrazza regalano una vista panoramica. Di recente si è aggiunto il Reinhold Messner Haus sul Monte Elmo a Sesto – non un museo classico, ma un luogo di dialogo e riflessione sul futuro dell'alpinismo, del turismo e della montagna stessa.

MMM CORONES

Il percorso che collega tra loro i 6 musei del circuito rappresenta un viaggio attraverso le vallate e i paesaggi del Sudtirol, da oriente a occidente, dai profili frastagliati delle Dolomiti alla vetta dell'Ortles. Visitarli tutti, dal primo all'ultimo, permette di conoscere a fondo l'universo della montagna in ogni sua sfaccettatura. 

MMM ORTLES

Nell'arco di un'unica giornata, partendo da Firmiano, il cuore del MMM, è possibile raggiungere i due musei in val Venosta: l'MMM Juval (Castelbello) e l'MMM Ortles (Solda)
Per raggiungere l'MMM Dolomites, da Bolzano un percorso panoramico conduce attraverso le valli e i passi dolomitici fino a Cibiana di Cadore. Anche qui, l'ultimo tratto del percorso può essere coperto a piedi: un sentiero nel bosco porta alla cima del Monte Rite (2.181 m.). I MMM situati nella parte più orientale della provincia di Bolzano si trovano entrambi in val Pusteria: si tratta del MMM Ripa, che ha sede nel castello di Brunico, e del MMM Corones, a Plan de Corones.

MMM RIPA

MMM JUVAL

MMM RIPA

I Messner Mountain Museum non sono una semplice collezione di oggetti, sono spazi d'esperienza. Ogni luogo racconta il rapporto tra l'uomo e la montagna a modo suo: emotivamente, fisicamente e spiritualmente. Sei luoghi in cui spazio, vista e contenuto si fondono in un'unica esperienza.



Per Info e Prezzi: www.messner-mountain-museum.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 338^ Tappa

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