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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Civico di Castano Primo




Il Museo Civico di Castano Primo sorge all'interno dei locali annessi a Villa Rusconi e ospita al suo interno il capolavoro giovanile di Gaetano Previati: la Via Crucis realizzata a fine Ottocento per il cimitero cittadino. L'opera, staccata dalla sua originaria collocazione per motivi conservativi, è stata recentemente ricollocata su delle tele all'interno dei locali del museo.

PARTICOLARE DI UNA DELLE STAZIONI DELLA VIA CRUCIS

Gaetano Previati
, che diventerà tra gli rappresentati più noti del Divisionismo italiano, completò l'opera in età giovanile nel 1888 presso il portico del cimitero cittadino, appositamente costruito per ospitare gli affreschi. Molte furono le critiche da parte della committenza che prediligeva una visione conservatrice e non in linea con quelli che erano gli intenti iniziali dell'artista. In seguito all'operazione di strappo conservativo eseguito nel 1969, le opere sono oggi conservate presso le sale del museo, cercando di riscostruire l'originario impianto.

ORIGINARIA COLLOCAZIONE DEGLI AFFRESCHI NEL CIMITERO DI CASTANO PRIMO

Nonostante i duri giudizi della committenza e di parte della critica, anche per questi affreschi giovanili aveva ragione Umberto Boccioni che considerava Gaetano Previati come "Il più grande artista che l’Italia ha avuto dal Tiepolo ad oggi…. come precursore della rivoluzione idealista che oggi sbaraglia il verismo…..Previati è il solo grande artista italiano, di questi tempi, che abbia concepita l’arte come una rappresentazione in cui la realtà visiva serve soltanto come punto di partenza".

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

All'interno del museo è ubicata anche l'
Emeroteca storica del Consorzio del Villoresi, che ospita tutta la documentazione storica (disegni, lucidi etc.) del Consorzio dalle origini ai giorni nostri. Al piano superiore, è stato infine l'allestimento di un suggestivo spazio espositivo, in grado di poter accogliere mostre ed eventi diversi di carattere artistico culturale.



Per Info e Prezzi: www.prolococastanoprimo.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 333^ Tappa

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