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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Diocesano di Arte Sacra di Nicosia



All'interno dell'Ex Monastero delle Benedettine e della Chiesa monumentale di San Biagio di Nicosia nasce nel 2018 il Museo Diocesano di Arte Sacra, con la volontà di custodire il patrimonio storico-artistico e renderlo fruibile non solo agli eruditi e ai fedeli ma anche ai curiosi e agli appassionati di arte sacra, ripercorrendo la ricca collezione della Diocesi.

PIETRO NOVELLI, MADONNA DI TUTTE LE GRAZIE (DETTAGLIO)

È possibile visitare il museo attraverso un percorso ricco di dipinti e sculture ma anche manufatti tessili e argenti, ospitando alcuni capolavori d'arte sacra custodendo i tesori che un tempo abbellivano le chiese o facevano parte del corredo liturgico nelle celebrazioni. Il museo custodisce oggi preziose opere d'arte che abbracciano il periodo dall'XII al XIX secolo, tra cui alcune tavole realizzate da artisti di particolare spicco come Jusepe de Ribera, Pietro Novelli, Filippo Randazzo e Giuseppe Velasco, oltre che di pittori e scultori di Nicosia a cui i nicosiani sono particolarmente legati.

CHIESA DI SAN BIAGIO

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Tra le diverse opere d'arte all’interno del museo è di particolare importanza una tela di Pietro Novelli raffigurante la Madonna delle Grazie con Santa Rosalia e San Giovanni Battista, sulla quale attraverso le indagini scientifiche in occasione del restauro, si è potuto approfondire non solo la datazione dell'opera ma anche confermare la vicinanza tecnica a quella proprio di Pietro Novelli, avendola identificata fino a quel momento come una copia del dipinto attribuibile presumibilmente ad un suo allievo. L'analisi tecnico-stilistica della tela pre-restauro ha confermato pertanto che si può riscontrare sicuramente un ductus pittorico ascrivibile proprio al fare del pittore Monrealese, rintracciabile anche in altre tele dedicate alla Madonna di tutte le Grazie da lui stesso eseguite e distribuite in vari luoghi della Sicilia.

PIETRO NOVELLI, MADONNA DI TUTTE LE GRAZIE

Il Museo Diocesano di arte sacra di Nicosia non rappresenta pertanto solo un luogo pieno di storia e tradizione, ma continua ogni giorno il suo rapporto con i devoti e con i nicosiani, contribuendo a
mantenere e tramandare l'importanza dell'identità culturale e religiosa del territorio.



Articolo in collaborazione con
Giulia Sirchia (@famedicultura)



Per Info e Prezzi: 
www.museiamei.it/museodiocesanodiartesacradinicosia
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 320^ Tappa

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