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#TiPortoAlMuseo: Il Mu.Di.Na – Museo Diocesano di Nardò

  Il  Museo Diocesano di Nardò  (Mu.Di.Na.), ospitato al primo piano dell'antico Seminario seicentesco in Piazza Pio XI, è uno scrigno di arte e fede che custodisce oltre nove secoli di storia. Inaugurato nel 2017 e intitolato a Mons. Aldo Garzia, primo vescovo della nuova diocesi di Nardò-Gallipoli e ideatore del Centro Diocesano Beni Culturali, il museo rappresenta oggi uno dei luoghi identitari più significativi del territorio salentino. BASSORILIEVO DELLA DORMITIO VIRGINIS, XIV SEC. L' edificio  che accoglie il museo è esso stesso parte integrante del racconto. Costruito nel Seicento e utilizzato dal 1674 al 1964 come Seminario Diocesano, l'immobile comprende stratificazioni architettoniche di epoche differenti e in passato ha ospitato anche l'Ospedale cittadino. Oggi il complesso si configura come un vero  polo culturale : al piano terra si trovano alcuni uffici della Curia Diocesana e la prestigiosa  Biblioteca Diocesana Mons. Antonio Sanfelice ; nel...

#TiPortoAlMuseo: Castel Roncolo a Bolzano



Dall'alto di un imponente sperone roccioso sorge Castel Roncolo, un maniero che domina l'intera città di Bolzano e conserva il più grande ciclo di affreschi profani di epoca medievale in Europa. Come all'interno di un fumetto, negli ambienti del castello è possibile ripercorre storie e miti del passato.

INTERNO DEL MUSEO, AFFRESCHI

Costruito come roccaforte nel 1237 dalla famiglia Vanga, Castel Roncolo venne trasformato in residenza estiva dai fratelli di estrazione borghese Niklaus e Franz Vintler nel 1385. Questi lo fecero ampliare e interamente decorare con meravigliosi affreschi, testimonianza unica del mondo cortese, della moda nobiliare, della cavalleria e delle più amate leggende medievali. Soggetto successivamente a numerosi passaggi di proprietà, passò alla fine del XIX secolo all'imperatore Francesco Giuseppe, il quale lo fece restaurare e lo donò alla città di Bolzano.

ESTERNO DEL CASTELLO

Gli affreschi possono essere ammirati nelle sale del Palazzo Occidentale e della Casa d'Estate. Nel primo sono ancora visibili numerosi affreschi dedicati al tema dell'amore cortese e dello svago, come la Sala del Torneo, caratterizzata per la rappresentazione degli svaghi più amati dalla società cortese. La caccia, fondamentale nella formazione di nobili e cavalieri e simbolo del corteggiamento; la danza a ritmo di liuto e viella; il gioco con la palla e il torneo. 

SALA DEL TORNEO

INTERNO DEL CASTELLO

Nella Casa d'Estate, costruita intorno al '400, si trovano invece affreschi raffiguranti personaggi storici e leggendari, oltre che, alcuni dei più amati racconti medievali come Tristano e Isotta. Ma anche una delle più antiche rappresentazioni su affresco della tavola rotonda. Sulla facciata esterna sono visibili invece le cosiddette Triadi, ovvero personaggi storici e leggendari a cui ispirare la propria condotta. Tra questi spiccano a esempio Giulio Cesare, re Davide e re Artù. 

CASA D'ESTATE

Visitare Castel Roncolo a Bolzano è dunque come leggere un fumetto di più di 700 anni fa, scoprendo gli usi e costumi della società medievale.



Per Info e Prezzi: www.runkelstein.info
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 311^ Tappa

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