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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Castel Roncolo a Bolzano



Dall'alto di un imponente sperone roccioso sorge Castel Roncolo, un maniero che domina l'intera città di Bolzano e conserva il più grande ciclo di affreschi profani di epoca medievale in Europa. Come all'interno di un fumetto, negli ambienti del castello è possibile ripercorre storie e miti del passato.

INTERNO DEL MUSEO, AFFRESCHI

Costruito come roccaforte nel 1237 dalla famiglia Vanga, Castel Roncolo venne trasformato in residenza estiva dai fratelli di estrazione borghese Niklaus e Franz Vintler nel 1385. Questi lo fecero ampliare e interamente decorare con meravigliosi affreschi, testimonianza unica del mondo cortese, della moda nobiliare, della cavalleria e delle più amate leggende medievali. Soggetto successivamente a numerosi passaggi di proprietà, passò alla fine del XIX secolo all'imperatore Francesco Giuseppe, il quale lo fece restaurare e lo donò alla città di Bolzano.

ESTERNO DEL CASTELLO

Gli affreschi possono essere ammirati nelle sale del Palazzo Occidentale e della Casa d'Estate. Nel primo sono ancora visibili numerosi affreschi dedicati al tema dell'amore cortese e dello svago, come la Sala del Torneo, caratterizzata per la rappresentazione degli svaghi più amati dalla società cortese. La caccia, fondamentale nella formazione di nobili e cavalieri e simbolo del corteggiamento; la danza a ritmo di liuto e viella; il gioco con la palla e il torneo. 

SALA DEL TORNEO

INTERNO DEL CASTELLO

Nella Casa d'Estate, costruita intorno al '400, si trovano invece affreschi raffiguranti personaggi storici e leggendari, oltre che, alcuni dei più amati racconti medievali come Tristano e Isotta. Ma anche una delle più antiche rappresentazioni su affresco della tavola rotonda. Sulla facciata esterna sono visibili invece le cosiddette Triadi, ovvero personaggi storici e leggendari a cui ispirare la propria condotta. Tra questi spiccano a esempio Giulio Cesare, re Davide e re Artù. 

CASA D'ESTATE

Visitare Castel Roncolo a Bolzano è dunque come leggere un fumetto di più di 700 anni fa, scoprendo gli usi e costumi della società medievale.



Per Info e Prezzi: www.runkelstein.info
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 311^ Tappa

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