Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Multimediale della Cultura e del Lavoro di Leverano

Il Museo Multimediale della Cultura del Lavoro , nasce grazie al recupero di alcuni spazi dell'ex Tabacchificio Masseria Quartararo di Leverano per accogliere una collezione di narrazioni audiovisive che attraversano i temi del lavoro partendo dai racconti sui mestieri tradizionali fino a rappresentare le innovative frontiere della modernità. Brevi documentari che si presentano come un ritratto di comunità, voci e volti di lavoratrici e lavoratori che, con le loro storie personali, conducono il visitatore in un viaggio tra luoghi, memorie e visioni sul futuro di un territorio. COPERTURA TRASPARENTE DELLA CORTE INTERNA Il ciclo di narrazioni , prodotto dal laboratorio di comunicazione Big Sur attraverso lo sguardo del documentarista Paolo Pisanelli, si configura come un manifesto del processo di interpretazione culturale che il Museo intende proseguire mediante la produzione di ulteriori narrazioni e l'acquisizione di nuovi materiali d'archivio destinati, in futuro, ad arri...

#TiPortoAlMuseo: La Casa del Pontormo di Empoli



La Casa natale di Jacopo Carucci, detto il Pontormo, di Empoli espone oggetti e opere del celebre pittore manierista. La casa-museo promuove la conoscenza dell'artista e del suo tempo. Si tratta di un luogo di ricerca in quanto è sede di un Centro Studi sull'arte del Cinquecento e funziona anche come luogo di divulgazione essendo sede della Sezione Didattica per i beni culturali del Comune.

AUTORITRATTO ALL'INTERNO DELLA PALA DELLA DEPOSIZIONE

La
collezione del museo comprende diverse testimonianze, tra cui i fac-simili dei fogli che il Pontormo disegnò in preparazione dei Santi da lui dipinti sulla tavola d'altare della vicinissima chiesa di San Michele. Vi si trova anche, in una bella edizione fac-simile, il celebre Diario dell'artista. 

ESTERNO DELLA CASA MUSEO

INTERNO DELLA CASA MUSEO

I nessi fra la casa e il pittore sono idealmente illustrati da una tavola, una dettagliata replica antica della Madonna del libro, opera del Pontormo finora rimasta ignota nella sua redazione autografa, senza dubbio l'opera più copiata di lui, e, con ogni probabilità, la Madonna più copiata di tutto il Cinquecento fiorentino. Sono inoltre esposti alcuni reperti archeologici che sono stati trovati nel corso dei lavori di scavo eseguiti per il restauro del fabbricato. L'installazione multimediale Quiete, silenzio e solitudine, appositamente realizzata per questi ambienti permette inoltre un’immersione nel tempo vissuto dall’artista consentendo una migliore lettura delle opere evocate.

PONTORMO, MADONNA DEL LIBRO

Presso la vicina chiesa di San Michele Arcangelo a Pontorme è possibile proseguire l'itinerario con  pala che raffigura i santi Giovanni Evangelista e Michele.

CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO A PONTORME

PALA DEL PONTORMO CON I SANTI EVANGELISTA E MICHELE

La Casa-Museo, acquistata dal Comune di Empoli nel 1995, fa parte dell'Associazione nazionale delle Case della Memoria. Si tratta di un luogo dove ripercorrere le origini di uno dei più grandi pittori della storia dell'arte, capace di realizzare delle opere dai tratti inconfondibili. 




@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 302^ Tappa 

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI