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#TiPortoAlMuseo: L'Archivio Dedalus di Milano

A due passi dai Navigli di Milano , varcare la soglia dell' Archivio Dedalus significa entrare in un museo-opera totale, nato dall'urgenza creativa e antropologica dell'artista e poeta di origini napoletane, ma milanese d'adozione Vincenzo Pezzella Dedalus . INTERNO DELL'ARCHIVIO Nato originariamente nel 2003 come il primo centro italiano dedicato alla raccolta e alla video-documentazione della poesia contemporanea , lo studio-archivio di Pezzella si è evoluto nel tempo in un sofisticato organismo artistico. INTERNO DELL'ARCHIVIO Il cuore concettuale dell'Archivio Dedalus risiede nel suo profondo legame dialettico con una delle opere più enigmatiche del Novecento: La sposa messa a nudo dai suoi scapoli , anche, meglio nota come il Grande Vetro di Marcel Duchamp . Pezzella ha quasi inconsapevolmente integrato nella struttura stessa del luogo una fitta rete di rimandi a questo capolavoro.  DETTAGLIO DELLA COLLEZIONE Se per Duchamp il motore dell'opera er...

#TiPortoAlMuseo: La Casa del Pontormo di Empoli



La Casa natale di Jacopo Carucci, detto il Pontormo, di Empoli espone oggetti e opere del celebre pittore manierista. La casa-museo promuove la conoscenza dell'artista e del suo tempo. Si tratta di un luogo di ricerca in quanto è sede di un Centro Studi sull'arte del Cinquecento e funziona anche come luogo di divulgazione essendo sede della Sezione Didattica per i beni culturali del Comune.

AUTORITRATTO ALL'INTERNO DELLA PALA DELLA DEPOSIZIONE

La
collezione del museo comprende diverse testimonianze, tra cui i fac-simili dei fogli che il Pontormo disegnò in preparazione dei Santi da lui dipinti sulla tavola d'altare della vicinissima chiesa di San Michele. Vi si trova anche, in una bella edizione fac-simile, il celebre Diario dell'artista. 

ESTERNO DELLA CASA MUSEO

INTERNO DELLA CASA MUSEO

I nessi fra la casa e il pittore sono idealmente illustrati da una tavola, una dettagliata replica antica della Madonna del libro, opera del Pontormo finora rimasta ignota nella sua redazione autografa, senza dubbio l'opera più copiata di lui, e, con ogni probabilità, la Madonna più copiata di tutto il Cinquecento fiorentino. Sono inoltre esposti alcuni reperti archeologici che sono stati trovati nel corso dei lavori di scavo eseguiti per il restauro del fabbricato. L'installazione multimediale Quiete, silenzio e solitudine, appositamente realizzata per questi ambienti permette inoltre un’immersione nel tempo vissuto dall’artista consentendo una migliore lettura delle opere evocate.

PONTORMO, MADONNA DEL LIBRO

Presso la vicina chiesa di San Michele Arcangelo a Pontorme è possibile proseguire l'itinerario con  pala che raffigura i santi Giovanni Evangelista e Michele.

CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO A PONTORME

PALA DEL PONTORMO CON I SANTI EVANGELISTA E MICHELE

La Casa-Museo, acquistata dal Comune di Empoli nel 1995, fa parte dell'Associazione nazionale delle Case della Memoria. Si tratta di un luogo dove ripercorrere le origini di uno dei più grandi pittori della storia dell'arte, capace di realizzare delle opere dai tratti inconfondibili. 




@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 302^ Tappa 

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