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#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo dell'Emiciclo de L'Aquila

Nel cuore della città de L'Aquila , alle spalle della Villa Comunale, il Palazzo dell'Emiciclo si impone come uno dei simboli più riconoscibili e identitari del territorio abruzzese. Realizzato nel 1888 su progetto dell'architetto Carlo Waldis, il complesso nasce sulle fondamenta di una chiesa seicentesca affiancata da un monastero, inglobando nella propria struttura stratificazioni architettoniche e storiche che attraversano quattro secoli. Il suo nome deriva dalla monumentale esedra neoclassica che ne caratterizza l'ingresso: un porticato ionico semicircolare di grande impatto scenografico, coronato da una terrazza in stile corinzio e arricchito da elementi simbolici come aquile e bassorilievi allegorici dedicati all'Italia e alla Storia. PALAZZO DELL'EMICICLO Nel corso del tempo, il Palazzo ha assunto un ruolo sempre più centrale nella vita culturale e istituzionale della città, diventando sede del Consiglio Regionale dell'Abruzzo e ospitando al suo in...

#TiPortoAlMuseo: Tresigallo, la Città Metafisica



A metà strada tra Ferrara e le Valli di Comacchio, immersa nel verde della pianura ferrarese, prende forma Tresigallo, una città utopica e ideale. Palazzi di mille colori, torrette, portici di marmo, cilindri, coni, parallelepipedi e archi che si perdono all'orizzonte. Il silenzio che avvolge il paesaggio, interrotto dal cadenzato fluire dell'acqua della fontana, proietta in una dimensione metafisica, sospesa tra geometria e sogno, come in un quadro di De Chirico. 

© Irene Flaborea

Ad affascinare è la policromia delle architetture razionaliste: uno sprigionarsi di colori, caldi e freddi. Questo alternarsi di diversi colori ci proietta in una dimensione altra, in un altrove in stridente contrasto con i centri che di solito si incontrano percorrendo la provincia ferrarese e la Pianura Padana. Tresigallo diventa così un gioco di simmetrie particolari, di spazi sovrapposti, di armonie studiate: è il risultato del lavoro di anonimi muratori, intonacatori, falegnami, vetrai, marmisti, imbianchini, scultori, ingegneri, geometri e di artisti ancora poco studiati come Pietro Porcinai, Ugo Tarchi Giorgio Baroni.

© Marco Caselli

Prima di essere conosciuta come Città Metafisica, Tresigallo era un classico paese della Pianura Padana abitato da contadini che lavoravano alle dipendenze di un proprietario terriero. Le cose iniziarono a cambiare a partire dal 1933, dalla visione di Edmondo Rossoni, ministro dell'agricoltura del governo Mussolini, nativo del luogo, che la trasformò secondo i canoni dell'architettura razionalista. 

© Gianluca Pollini

Città del Novecento e piccola capitale del Razionalismo Italiano, Tresigallo è il tentativo riuscito di costruire una realtà architettonica assolutamente innovativa. C'è una dimensione estraniante e metafisica, una sorta di calma folle dovuta al fatto che il linguaggio urbanistico e architettonico non ha subìto alterazioni particolari nel tempo, manca solo un manichino per portare la città all'interno di un dipinto di Giorgio de Chirico. Per tali motivi, Tresigallo rappresenta una felice quanto assolutamente solitaria esperienza di architettura, uno dei pochi esempi rimasti di città di fondazione progettata a tavolino, un patrimonio di suggestioni sociali quale solo una quinta teatrale "vivente" può suggerire. 

©Fotoclub Ferrara

Il momento migliore per visitare Tresigallo senza alcun dubbio è durante Le Giornate Metafisiche, evento turistico di punta della cittadina che si rinnova di anno in anno. L'obiettivo della manifestazione è raccontare la città e il territorio cercando di contestualizzare la storia dandole nuovi spunti e nuove prospettive, in modo tale che il passato delle architetture dialoghi col presente valorizzando di conseguenza le atmosfere suggestive, le forme ed i colori della particolare cittadina emiliana. 

© Fotoclub Ferrara

Tresigallo è dunque un luogo sospeso nel tempo, che permette di fare un tuffo all'interno di un dipinto di De Chirico a cielo aperto. Oggi è una città vivace dal punto di vista culturale, dove vengono organizzati eventi e mostre. 



@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 292^ Tappa

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