In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo delle Donne di Merano



Il Museo delle Donne di Merano è uno dei musei femminili più antichi d'Europa. Si propone come vivace luogo d'incontro culturale. Facilita la comprensione reciproca, il rispetto e lo scambio tra: generi, gruppi linguistici e culturali, religioni, ideologie, identità di genere, preferenze sessuali, età, abilità e persone provenienti da situazioni sociali differenti. Il museo è stato progettato da donne per rendere visibili i saperi, le esperienze e le auto-rappresentazioni femminili. 

INTERNO DEL MUSEO

Il museo è stato fondato nel 1988 da Evelyn Ortner (1944-1997), un'appassionata collezionista che ha capito fin da subito come l'abbigliamento femminile rispecchi i diversi ruoli ricoperti dalle donne nelle diverse epoche storiche.

INTERNO DEL MUSEO

Dopo l'apertura del primo negozio di seconda mano altoatesino a Merano negli anni Ottanta, Evelyn Ortner decise di esporre la sua collezione privata nell'allora Piccolo museo dell'abito e della chincagliera. Nel 1993 fondò, assieme ad una rete di donne, l'associazione vera e propria: Museo della donna – La donna attraverso i secoli, diventandone la prima direttrice.

INTERNO DEL MUSEO

La collezione comprende capi di abbigliamento, oggetti di uso quotidiano, accessori, documenti, stampe, fotografie e libri, che tracciano un quadro chiaro dei ruoli femminili a partire dalla Rivoluzione Francese fino a oggi.

INTERNO DEL MUSEO

La fondatrice diede vita sia alla collezione del museo che dalla fondazione dell'associazione Frauenmuseum – Die Frau im Wandel der Zeit nel 1993, che nel tempo si è arricchita di numerosi nuovi pezzi. Grazie alle continue donazioni, continua infatti a crescere ogni anno e contiene ora circa 8000 esemplari.



@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 346^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI