Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Città di Livorno

Nel cuore della Venezia Nuova, il caratteristico quartiere di Livorno solcato da canali medicei, sorge il Museo della Città . Questo spazio polivalente, inaugurato nel 2018, unisce in un unico fil-rouge la memoria storica di un grande porto cosmopolita e la forza dirompente dei linguaggi del Novecento, proponendo una collezione di oggetti e opere dall'antichità al contemporaneo. EX CHIESA DEL LUOGO PIO, COLLEZIONE CIVICA DI ARTE CONTEMPORANEA L'esperienza comincia già varcando la soglia dei Bottini dell'Olio , un monumentale deposito oleario del Settecento voluto dal Granduca Cosimo III. Passeggiare tra i suoi ampi ambienti, sotto imponenti volte a crociera che un tempo riparavano i fusti d'olio e che oggi ospitano mostre temporanee di respiro internazionale, regala un fascino industriale e suggestivo. Qui, il percorso permanente accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo tra reperti archeologici, cimeli e opere d'arte che ripercorrono le origini e le trasfor...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo di Ötzi – Museo Archeologico dell'Alto Adige di Bolzano


Il Museo Archeologico dell'Alto Adige di Bolzano documenta l'intera storia della provincia dal Paleolitico all'Epoca carolingia. Il museo è noto soprattutto per custodire una delle mummie meglio conservate del mondo: Ötziscoperta casualmente da due alpinisti nel 1991 sul ghiacciaio della Val Senales e custodita del 1998 nel museo, dove è stata soprannominata "l'uomo venuto dal ghiaccio".

RICOSTRUZIONE REALISTICA TRIDIMENSIONALE DI ÖTZI
© Museo Archeologico dell'Alto Adige/Ochsenreiter

Ötzi
è una mummia dell'Età del rame che si è conservata fino a oggi grazie a circostanze straordinarie e che rivela via via autentici tesori di conoscenza. 
Il suo corpo si è conservato naturalmente nel ghiacciaio. Più antico delle piramidi egizie e di Stonehenge, è il risultato di una serie di incredibili coincidenze. Ötzi visse nell'Età del rame, un'epoca inquadrabile nella fase finale del Neolitico. Utilizzava ancora oggetti in pietra, ma possedeva già anche un’innovativa e preziosa ascia di rame. Le conoscenze tecniche relative all’estrazione e alla lavorazione dei metalli erano da poco arrivate in Europa dall'Asia Minore. Con il rame ha avuto inizio la prima Età dei metalli.

SEDE DEL MUSEO
© Museo Archeologico dell'Alto Adige/foto-dpi.com

Dal 1998 il complesso del ritrovamento dell'Uomo venuto dal ghiaccio è esposto nel Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano. 
La mummia viene conservata in una cella frigorifera appositamente progettata ed è visibile attraverso una piccola apertura. I numerosi oggetti dell'equipaggiamento e i capi di vestiario, accuratamente restaurati, suscitano la meraviglia del pubblico per l'abilità con cui sono stati realizzati. L'appellativo "Ötzi" si deve al giornalista austriaco Karl Wendl che, cercando un nome d’effetto, lo derivò dal luogo di ritrovamento nelle Alpi della Ötztal.

INTERNO DEL MUSEO
© Museo Archeologico dell'Alto Adige/flipflop-collective

FINESTRA DELLA CELLA FRIGORIFERA 
© Museo Archeologico dell'Alto Adige/Ochsenreiter


L'esposizione permanente del Museo è interamente dedicata a Ötzi. Si sviluppa su tre piani e illustra tutto ciò che vale la pena sapere. A partire dalle circostanze del ritrovamento, avvenuto casualmente il 19 settembre 1991, e dalla sua eco mediatica di portata mondiale, per poi continuare con la presentazione dei reperti originali: mummia, abbigliamento ed equipaggiamento e concludere con la vita quotidiana nell'Età del rame e i molti aspetti della ricerca che ruota intorno alla scoperta del secolo. Un pezzo forte è la ricostruzione realistica tridimensionale di Ötzi, che permette di incontrare l'Uomo venuto dal ghiaccio nell'aspetto che avrebbe potuto avere quando era in vita.

INTERNO DEL MUSEO
© Museo Archeologico dell'Alto Adige/foto-dpi.com

Il Museo di Ötzi è dunque un piccolo gioiello dell'Alto Adige, dove poter scoprire la storia di un nostro lontano antenato, la cui mummia risulta straordinariamente integra. 



Per Info e Prezzi: www.iceman.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 293^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI