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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi a Stra



Immaginate di passeggiare lungo il fiume Brenta, immersi nella bellezza della campagna veneta, fino a trovarvi davanti a un'affascinante villa seicentesca: Villa Foscarini Rossi. Questo luogo non è solo una meraviglia architettonica, ma ospita un gioiello unico nel suo genere: il Museo della Calzatura, un vero e proprio tributo all'eccellenza del Made in Italy e all'evoluzione della moda attraverso uno degli accessori più iconici, le calzature.

VILLA FOSCARINI ROSSI

All'interno del museo sono esposti oltre 1.350 modelli di calzature femminili di lusso, realizzati dal calzaturificio Rossimoda che, fin dagli anni '60, ha avviato collaborazioni con alcune delle case di moda più prestigiose del mondo, tra cui Ungaro, Richard Tyler, Yves Saint Laurent e Andrea Pfister.

INTERNO DEL MUSEO

Ogni modello è una testimonianza della maestria artigiana e della creatività che contraddistinguono la tradizione calzaturiera della Riviera del Brenta. Un percorso espositivo che si snoda su oltre 700 metri quadrati, dove il visitatore è invitato a esplorare l'evoluzione del gusto e della moda dalla seconda metà del Novecento fino ai giorni nostri.

INTERNO DEL MUSEO

La storia di Villa Foscarini Rossi è strettamente legata alla famiglia Foscarini, una delle più influenti della Repubblica di Venezia. La villa, progettata dall'architetto Vincenzo Scamozzi e impreziosita dagli affreschi di Pietro Liberi, è un perfetto esempio di come l'aristocrazia veneziana volesse esprimere la propria grandezza attraverso la costruzione di dimore maestose lungo il fiume Brenta. Nel corso dei secoli, la villa ha visto passare dogi, re e capitani di mare, ma anche industriali illuminati come Luigino Rossi, che nel 1989 ha acquistato la villa e la Foresteria, riportandole all'antico splendore.

VILLA FOSCARINI ROSSI

Oltre alla straordinaria collezione di calzature, il museo è immerso in una cornice d'arte e storia. Gli affreschi seicenteschi della villa, opera di Domenico de' Bruni e Pietro Liberi, accolgono i visitatori con giochi prospettici e raffinati dettagli. La Foresteria di Villa Foscarini Rossi, con la sua sala delle feste decorata, aggiunge ulteriore fascino all’esperienza, creando un dialogo tra arte, architettura e moda.

INTERNO DELLA VILLA, DETTAGLIO AFFRESCHI

Tra le sue chicche, il museo vanta anche una
collezione di calzature antiche ed etniche. Questi pezzi rari raccontano l'evoluzione della calzatura non solo in termini di moda, ma anche come simbolo culturale in diversi periodi storici e aree geografiche. Dalle scarpe cerimoniali alle calzature da viaggio, ogni pezzo svela storie di artigianato e creatività senza tempo.

INTERNO DEL MUSEO

Per tutti gli appassionati di moda, storia o arte, o semplicemente curiosi di scoprire un altro aspetto dell'eccellenza italiana, il Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi è una tappa obbligata. Visitare il museo è oggi un'esperienza ancora più ricca grazie all'audioguida di amuseapp. Questa innovativa piattaforma aiuta i luoghi della cultura a raccontare la propria storia con un linguaggio accessibile e coinvolgente per ogni tipo di visitatore.



Articolo in collaborazione con amuseapp



Per Info e Prezzi: www.museodellacalzatura.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 291^ Tappa

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