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#TiPortoAlMuseo: Il Mu.Di.Na – Museo Diocesano di Nardò

  Il  Museo Diocesano di Nardò  (Mu.Di.Na.), ospitato al primo piano dell'antico Seminario seicentesco in Piazza Pio XI, è uno scrigno di arte e fede che custodisce oltre nove secoli di storia. Inaugurato nel 2017 e intitolato a Mons. Aldo Garzia, primo vescovo della nuova diocesi di Nardò-Gallipoli e ideatore del Centro Diocesano Beni Culturali, il museo rappresenta oggi uno dei luoghi identitari più significativi del territorio salentino. BASSORILIEVO DELLA DORMITIO VIRGINIS, XIV SEC. L' edificio  che accoglie il museo è esso stesso parte integrante del racconto. Costruito nel Seicento e utilizzato dal 1674 al 1964 come Seminario Diocesano, l'immobile comprende stratificazioni architettoniche di epoche differenti e in passato ha ospitato anche l'Ospedale cittadino. Oggi il complesso si configura come un vero  polo culturale : al piano terra si trovano alcuni uffici della Curia Diocesana e la prestigiosa  Biblioteca Diocesana Mons. Antonio Sanfelice ; nel...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Civico Amedeo Lia di La Spezia

«Il piccolo Louvre della Liguria»: così il celebre storico dell'arte Federico Zeri definiva il Museo Civico Amedeo Lia di La Spezia, istituito nel 1995 e aperto al pubblico l'anno seguente grazie all'importante donazione di Amedeo Lia e della sua famiglia al Comune. La collezione, che ha sede nel seicentesco complesso conventuale di San Francesco di Paola, comprende opere che vanno dall'epoca classica fino al XVIII sec. attestando la grande passione del collezionista di origini pugliesi.

INTERNO DEL MUSEO

Gli
ambienti espositivi si articolano in 13 sale disposte su due livelli, con un percorso che prende avvio dagli spazi dell'ex chiesa e dalla sezione delle opere d'arte antica e medievale. La collezione comprende complessivamente circa 1000 opere di grande varietà, dall'epoca classica, al tardo antico, al Medioevo e per finire al XVIII sec. Sono conservati dipinti, miniature, sculture in bronzo, rame, avorio, legno, vetri, maioliche, oggetti d'arte che documentano il gusto e la cultura dell'arte in Italia e in Europa. 

INTERNO DEL MUSEO

Nella collezione spiccano per rilevanza i cosiddetti 'primitivi', con oltre settanta tavole di Pietro Lorenzetti, Bernardo Daddi, Lippo Memmi, Lippo di Benivieni, Lorenzo di Bicci, Barnaba da Modena, Paolo di Giovanni Fei, il Sassetta; inoltre molte tempere e tele tra cui Vincenzo Foppa, Antonio Vivarini, il Bergognone, un probabile Raffaello giovane, Pontormo, Tiziano, Tintoretto, Sebastiano del Piombo, Gentile e Giovanni Bellini, Bernardo Bellotto e Canaletto.

INTERNO DEL MUSEO

Tra gli arredi invece figurano pregiati vetri e vetrate dipinte, maioliche, bronzetti, manufatti in legno e cristallo di rocca, avori e oreficerie d'arte sacra medievale e smalti. 

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo Civico Amedeo Lia di La Spezia è dunque una tappa culturale imperdibile del Levante ligure, una ricca collezione da scoprire a pochi passi dalle Cinque Terre. 



Per Info e Prezzi: museolia.museilaspezia.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 281^ Tappa

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