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#TiPortoAlMuseo: L'Archivio Dedalus di Milano

A due passi dai Navigli di Milano , varcare la soglia dell' Archivio Dedalus significa entrare in un museo-opera totale, nato dall'urgenza creativa e antropologica dell'artista e poeta di origini napoletane, ma milanese d'adozione Vincenzo Pezzella Dedalus . INTERNO DELL'ARCHIVIO Nato originariamente nel 2003 come il primo centro italiano dedicato alla raccolta e alla video-documentazione della poesia contemporanea , lo studio-archivio di Pezzella si è evoluto nel tempo in un sofisticato organismo artistico. INTERNO DELL'ARCHIVIO Il cuore concettuale dell'Archivio Dedalus risiede nel suo profondo legame dialettico con una delle opere più enigmatiche del Novecento: La sposa messa a nudo dai suoi scapoli , anche, meglio nota come il Grande Vetro di Marcel Duchamp . Pezzella ha quasi inconsapevolmente integrato nella struttura stessa del luogo una fitta rete di rimandi a questo capolavoro.  DETTAGLIO DELLA COLLEZIONE Se per Duchamp il motore dell'opera er...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Civico Amedeo Lia di La Spezia

«Il piccolo Louvre della Liguria»: così il celebre storico dell'arte Federico Zeri definiva il Museo Civico Amedeo Lia di La Spezia, istituito nel 1995 e aperto al pubblico l'anno seguente grazie all'importante donazione di Amedeo Lia e della sua famiglia al Comune. La collezione, che ha sede nel seicentesco complesso conventuale di San Francesco di Paola, comprende opere che vanno dall'epoca classica fino al XVIII sec. attestando la grande passione del collezionista di origini pugliesi.

INTERNO DEL MUSEO

Gli
ambienti espositivi si articolano in 13 sale disposte su due livelli, con un percorso che prende avvio dagli spazi dell'ex chiesa e dalla sezione delle opere d'arte antica e medievale. La collezione comprende complessivamente circa 1000 opere di grande varietà, dall'epoca classica, al tardo antico, al Medioevo e per finire al XVIII sec. Sono conservati dipinti, miniature, sculture in bronzo, rame, avorio, legno, vetri, maioliche, oggetti d'arte che documentano il gusto e la cultura dell'arte in Italia e in Europa. 

INTERNO DEL MUSEO

Nella collezione spiccano per rilevanza i cosiddetti 'primitivi', con oltre settanta tavole di Pietro Lorenzetti, Bernardo Daddi, Lippo Memmi, Lippo di Benivieni, Lorenzo di Bicci, Barnaba da Modena, Paolo di Giovanni Fei, il Sassetta; inoltre molte tempere e tele tra cui Vincenzo Foppa, Antonio Vivarini, il Bergognone, un probabile Raffaello giovane, Pontormo, Tiziano, Tintoretto, Sebastiano del Piombo, Gentile e Giovanni Bellini, Bernardo Bellotto e Canaletto.

INTERNO DEL MUSEO

Tra gli arredi invece figurano pregiati vetri e vetrate dipinte, maioliche, bronzetti, manufatti in legno e cristallo di rocca, avori e oreficerie d'arte sacra medievale e smalti. 

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo Civico Amedeo Lia di La Spezia è dunque una tappa culturale imperdibile del Levante ligure, una ricca collezione da scoprire a pochi passi dalle Cinque Terre. 



Per Info e Prezzi: museolia.museilaspezia.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 281^ Tappa

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