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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Lucchetti di Cedogno



Alle porte di Parma esiste una delle collezioni più particolari e curiose d'Italia: si tratta del Museo dei Lucchetti di Cedogno. Al suo interno il museo raccoglie ed espone la collezione di Vittorio Cavalli, ripercorrendo le tappe della storia del lucchetto, in una prospettiva geografica che spazia dall'Europa alla Cina, all'Africa fino ai mondi asiatici. La raccolta, unica nel suo genere, è composta da migliaia di lucchetti storici di ogni genere e forma. 

MUSEO DEI LUCCHETTI

Tutto si deve a Vittorio Cavalli e alla sua passione collezionistica iniziata nel 1943, quando durante il servizio militare perse a causa di un bombardamento, un lucchetto che gli era stato prestato. Da quel momento ha iniziato a girare tutto il mondo alla ricerca di un lucchetto, sperando di trovare proprio quello perso. Si può dire che sia Vittorio Cavalli stesso il museo, che con i suoi racconti e il suo mondo, riesce a spiegare nei minimi dettagli l'intera collezione di 6.000 pezzi, con esemplari che vanno dal II secolo d.C. fino a modelli attuali.

INTERNO DEL MUSEO

Una raccolta che dura ormai da più di 70 anni e che nel 2001 è diventata un museo, l'unico museo in Italia che si occupa di lucchetti in modo esclusivo. Di ogni lucchetto Vittorio Cavalli conosce il periodo storico e l'uso a cui era adibito, come ne sia arrivato in possesso e la relativa combinazione.

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo dei Lucchetti di Cedogno è dunque uno dei musei più curiosi d'Italia, uno spazio in cui scoprire tutte le sfaccettature di questa affascinante serratura portatile.


Per Info e Prezzi: www.museodeilucchetti.eu
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 271^ Tappa

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