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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dell'Arte Classica dell'Università Sapienza di Roma

Il Museo dell'Arte Classica dell' Università Sapienza di Roma occupa una superficie di oltre 3.000 mq suddivisi in 55 sale che accolgono gli oltre 1.200 calchi in gesso di opere di scultura greca (originali e copie di età romana), custoditi in musei e collezioni di ogni parte del mondo. INTERNO DEL MUSEO Il Museo dei Gessi della Sapienza fu fondato da Emanuel Löwy , che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'Arte nel 1889/1890 si adoperò per creare una raccolta di calchi di sculture greche, originali e copie romane, sul modello delle gipsoteche universitarie che in Europa - soprattutto in Germania - erano sorte come indispensabili strumenti didattici e di ricerca.  Il primo nucleo del museo, progressivamente accresciuto grazie a Löwy, che lo diresse sino al 1915, fu allestito in alcuni locali di via Luca della Robbia a Testaccio e nel 1925 fu trasferito presso l'Istituto S. Michele. Alcuni anni dopo, con la costruzione della nuova Città Univ...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo degli Innocenti di Firenze



Il Museo degli Innocenti di Firenze rappresenta un unicum all'interno del panorama museale italiano. Si trova nel complesso monumentale progettato da Filippo Brunelleschi, sede dell'Istituto degli Innocenti e capolavoro assoluto dell'architettura. Nato per esporre le opere d'arte dell'antico Spedale, grande centro d'accoglienza per bambini, è stato trasformato in un percorso che permette di scoprire un patrimonio culturale unico al mondo perché profondamente legato all'attività svolta in favore dei bambini che non potevano essere cresciuti dalle famiglie d'origine.

SPEDALE DEGLI INNOCENTI

Lo Spedale degli Innocenti è un capolavoro di architettura che unisce funzionalità e bellezza, eleganza e simmetria. Percorrere gli spazi di questo antico luogo di accoglienza consente al visitatore di immergersi in una realtà storica unica al mondo. La corporazione dell'Arte della Seta viene incaricata di costruire l'Ospedale di Santa Maria degli Innocenti a partire da una donazione destinata dal mercante Francesco Datini alla creazione di un luogo di accoglienza per i bambini abbandonati. Nel 1419 il progetto viene affidato a Filippo Brunelleschi e nascerà così il primo orfanotrofio d'Europa.

INGRESSO MUSEO

PARTICOLARE DELLA FACCIATA CON LE CERAMICHE INVETRIATE DELLA ROBBIA

La struttura offriva accoglienza a bambine e bambini lasciati anonimamente all'ingresso. Al loro arrivo venivano affidati alle cosiddette balie di casa per poi essere consegnati a balie di campagna, retribuite per allattarli. Terminato lo svezzamento, alcuni di loro restavano con la nuova famiglia, altri rientravano. 
Nel 1890 l'Ospedale diviene un'Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza. Attualmente l'accoglienza residenziale offerta è composta da quattro comunità interne alla sede storica nel centro di Firenze: Casa Bambini, Casa Madri, Casa Rondinie Nuova Casa Rondini, luoghi che offrono risposte a situazioni di disagio in stretto raccordo con i servizi sociali, la magistratura ordinaria e minorile, gli organi di polizia giudiziaria, le aziende sanitarie del territorio.

PARTICOLARE DELL'ARCHITETTURA DEL CORTILE INTERNO

Brunelleschi si ispira all'arte classica per sviluppare un nuovo linguaggio architettonico che prende forma per la prima volta nell'edificio dell'Ospedale: colonne, capitelli, archi e volte compongono una struttura razionale e ariosa con l'utilizzo della pietra serena e dell'intonaco, anticipando quel recupero degli elementi dell'architettura classica che diverrà distintivo dell'architettura del rinascimento fiorentino. L'
uso del modulo quadrato e cubico viene adottato da Brunelleschi per scandire gli spazi in maniera chiara e rassicurante. Questo ricorre sia nei cortili che nella facciata, con il grande loggiato che collega l'interno dell'Ospedale allo spazio aperto della città.

INTERNO DEL MUSEO

Nel corso dei secoli l'Ospedale si arricchisce di numerose opere d'arte grazie a commissioni dirette, a importanti donazioni e all'accorpamento di altre istituzioni assistenziali. 
Il Museo nasce con lo scopo di raccontare in maniera organica un'istituzione unica al mondo attraverso tre percorsi fra opere d'arte, reperti ed esperienze multimediali, presentando l'arte, la storia e l'architettura dell'Ospedale.

INTERNO DEL MUSEO

Il percorso si articola tra arte, storia e architettura componendo un racconto che lega passato e presente dell'Istituto degli Innocenti da sei secoli impegnato nella promozione dei diritti dei bambini. 
La collezione contiene alcuni capolavori di artisti di grande rilievo, tra i quali Domenico Ghirlandaio, Luca e Andrea della Robbia, Sandro Botticelli, Piero di Cosimo, ma anche di artisti cresciuti agli Innocenti come Vincenzo Ulivieri, Giovan Battista Naldini e Francesco Morandini (detto il Poppi).

INTERNO DEL MUSEO
 
Il Museo degli Innocenti rappresenta dunque una realtà unica all'interno del panorama museale italiano, un luogo dove ripercorrere la storia di un'istituzione secolare e della sua collezione artistica.


Per Info e Prezzi: www.museodeglinnocenti.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 257^ Tappa

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