Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Centro Artistico Alik Cavaliere di Milano

Nel cuore di Milano , a pochi passi dalle Colonne di San Lorenzo, esiste un luogo che sfugge alle rotte più battute dell'arte cittadina: il Centro Artistico Alik Cavaliere custodisce non soltanto le opere di uno dei più importanti scultori italiani del Novecento, ma anche l'atmosfera viva del suo atelier, trasformato oggi in uno spazio aperto alla ricerca, alla memoria e alla sperimentazione. CORTILE INTERNO Fondato nel 1998 , pochi mesi dopo la scomparsa dell'artista, il Centro  nasce  in continuità con lo studio in cui Alik Cavaliere lavorò per molti anni, dopo il trasferimento dal celebre atelier di via Bocconi. A promuoverne la nascita fu un gruppo di amici e intellettuali che comprendeva figure come Umberto Eco, Dario Fo, Emilio Tadini, Arturo Schwarz, Enrico Baj ed Elena Pontiggia, con l'obiettivo di preservare e valorizzare un patrimonio artistico unico nel panorama milanese. CORTILE INTERNO Visitare il Centro Artistico Alik Cavaliere significa entrare in un lu...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo degli Innocenti di Firenze



Il Museo degli Innocenti di Firenze rappresenta un unicum all'interno del panorama museale italiano. Si trova nel complesso monumentale progettato da Filippo Brunelleschi, sede dell'Istituto degli Innocenti e capolavoro assoluto dell'architettura. Nato per esporre le opere d'arte dell'antico Spedale, grande centro d'accoglienza per bambini, è stato trasformato in un percorso che permette di scoprire un patrimonio culturale unico al mondo perché profondamente legato all'attività svolta in favore dei bambini che non potevano essere cresciuti dalle famiglie d'origine.

SPEDALE DEGLI INNOCENTI

Lo Spedale degli Innocenti è un capolavoro di architettura che unisce funzionalità e bellezza, eleganza e simmetria. Percorrere gli spazi di questo antico luogo di accoglienza consente al visitatore di immergersi in una realtà storica unica al mondo. La corporazione dell'Arte della Seta viene incaricata di costruire l'Ospedale di Santa Maria degli Innocenti a partire da una donazione destinata dal mercante Francesco Datini alla creazione di un luogo di accoglienza per i bambini abbandonati. Nel 1419 il progetto viene affidato a Filippo Brunelleschi e nascerà così il primo orfanotrofio d'Europa.

INGRESSO MUSEO

PARTICOLARE DELLA FACCIATA CON LE CERAMICHE INVETRIATE DELLA ROBBIA

La struttura offriva accoglienza a bambine e bambini lasciati anonimamente all'ingresso. Al loro arrivo venivano affidati alle cosiddette balie di casa per poi essere consegnati a balie di campagna, retribuite per allattarli. Terminato lo svezzamento, alcuni di loro restavano con la nuova famiglia, altri rientravano. 
Nel 1890 l'Ospedale diviene un'Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza. Attualmente l'accoglienza residenziale offerta è composta da quattro comunità interne alla sede storica nel centro di Firenze: Casa Bambini, Casa Madri, Casa Rondinie Nuova Casa Rondini, luoghi che offrono risposte a situazioni di disagio in stretto raccordo con i servizi sociali, la magistratura ordinaria e minorile, gli organi di polizia giudiziaria, le aziende sanitarie del territorio.

PARTICOLARE DELL'ARCHITETTURA DEL CORTILE INTERNO

Brunelleschi si ispira all'arte classica per sviluppare un nuovo linguaggio architettonico che prende forma per la prima volta nell'edificio dell'Ospedale: colonne, capitelli, archi e volte compongono una struttura razionale e ariosa con l'utilizzo della pietra serena e dell'intonaco, anticipando quel recupero degli elementi dell'architettura classica che diverrà distintivo dell'architettura del rinascimento fiorentino. L'
uso del modulo quadrato e cubico viene adottato da Brunelleschi per scandire gli spazi in maniera chiara e rassicurante. Questo ricorre sia nei cortili che nella facciata, con il grande loggiato che collega l'interno dell'Ospedale allo spazio aperto della città.

INTERNO DEL MUSEO

Nel corso dei secoli l'Ospedale si arricchisce di numerose opere d'arte grazie a commissioni dirette, a importanti donazioni e all'accorpamento di altre istituzioni assistenziali. 
Il Museo nasce con lo scopo di raccontare in maniera organica un'istituzione unica al mondo attraverso tre percorsi fra opere d'arte, reperti ed esperienze multimediali, presentando l'arte, la storia e l'architettura dell'Ospedale.

INTERNO DEL MUSEO

Il percorso si articola tra arte, storia e architettura componendo un racconto che lega passato e presente dell'Istituto degli Innocenti da sei secoli impegnato nella promozione dei diritti dei bambini. 
La collezione contiene alcuni capolavori di artisti di grande rilievo, tra i quali Domenico Ghirlandaio, Luca e Andrea della Robbia, Sandro Botticelli, Piero di Cosimo, ma anche di artisti cresciuti agli Innocenti come Vincenzo Ulivieri, Giovan Battista Naldini e Francesco Morandini (detto il Poppi).

INTERNO DEL MUSEO
 
Il Museo degli Innocenti rappresenta dunque una realtà unica all'interno del panorama museale italiano, un luogo dove ripercorrere la storia di un'istituzione secolare e della sua collezione artistica.


Per Info e Prezzi: www.museodeglinnocenti.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 257^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI