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UNA NOTTE AL MUSEO: Le aperture serali dei Musei Italiani per la Giornata Internazionale dei Musei

Ogni anno dal 1977 ICOM organizza a livello mondiale la  Giornata Internazionale dei Musei , selezionando di volta in volta un tema specifico. I musei che partecipano all'iniziativa programmano eventi e attività inerenti al tema prescelto e coinvolgono il proprio pubblico, evidenziando l'importanza del ruolo dei musei come istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo. In Europa, dal 2011 si celebra anche la  Notte Europea dei Musei , che si tiene quest'anno il 23 maggio . L'evento offre la possibilità di trascorrere una "notte al museo" al prezzo speciale di 1€. Gli eventi programmati per celebrare questa ricorrenza possono durare un giorno, un weekend o una settimana. L'obiettivo è avere consapevolezza del fatto che i Musei sono un importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli.  Il tema di quest'anno è  "Musei che uniscono un mondo diviso"...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Diocesano e del Codex di Rossano



Il Museo Diocesano e del Codex di Rossano fu istituto nel 1952 e costituisce il primo museo diocesano della Calabria e fra i primi d'Italia. Al suo interno ospita una ricca collezione di dipinti, sculture, argenti, paramenti e suppellettili. Vero tesoro della collezione però è il Codex Purpureusuno dei più antichi evangeliari esistenti al mondo, inserito all'interno della lista dei patrimoni UNESCO. 

PARTICOLARE DEL CODEX PURPUREUS

Inizialmente il museo era costituito da due sole sale, all'interno del Palazzo Arcivescovile, e custodiva testimonianze artistiche e suppellettile sacra appartenente, principalmente, al tesoro della Cattedrale, a cui si aggiunsero, nel tempo, opere di varie epoche provenienti da alcune chiese, dal Comune di Rossano e da privati cittadini che ne fecero donazione. Nel 1977 si effettuò un riordino delle due sale espositive. Nel 1985, visto il crescente interesse da parte di studiosi e visitatori di tutto il mondo verso il Codex si rese necessario un adeguamento degli spazi espositivi. Perciò, nel 1988, iniziarono i lavori di ristrutturazione e di ampliamento del Museo, utilizzando due ali del Palazzo Arcivescovile retrostanti la Cattedrale e nel 2000 venne inaugurata l'attuale sede del Museo Diocesano di Arte Sacra. Nel 2016, in concomitanza con il rientro del Codex Purpureus nella sua sede naturale, dopo il lungo restauro, è stato inaugurato il museo, completamente rinnovato e con un moderno allestimento.

PALAZZO ARCIVESCOVILE, SEDE DEL MUSEO

Il nuovo percorso museale si distingue in due sezioni, separate da un corridoio direzionale. Una sezione è completamente dedicata al Codex Purpureus, mentre l'altra è dedicata alla storia della diocesi e della città di Rossano nei secoli.

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Il Codex Purpureus Rossanensis è uno dei più antichi evangeliari esistenti al mondo, reso oltremodo prezioso ed unico grazie alle sue bellissime miniature, capolavoro dell'arte bizantina. Esso presenta i resti di un indipendente ciclo di miniature relative alla vita di Cristo, il più antico rimasto in un manoscritto greco. È costituito da 188 fogli (376 pagine) di pergamena, contenenti l'intero Vangelo di Matteo e quasi tutto quello di Marco, mutilo quest'ultimo dei vv. 14-20 conclusivi dell'ultimo capitolo. Nel 2015 il Codex è stato riconosciuto Patrimonio dell'Umanità e inserito nelle liste UNESCO. 

PARTICOLARE DEL CODEX PURPUREUS

Il Museo Diocesano e del Codex di Rossano è dunque un museo unico nel suo genere, che custodisce al suo interno un tesoro non solo della Calabria, ma di tutta l'umanità


Per Info e Prezzi: www.museocodexrossano.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 243^ Tappa

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