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5 Opere d'Arte sulla Pasqua nei Musei Italiani

La Pasqua è uno dei momenti centrali della tradizione cristiana e, nel corso dei secoli, ha offerto agli artisti l'occasione per rappresentare alcuni degli episodi più intensi e simbolici della storia evangelica: dalla Resurrezione di Piero della Francesca e Andrea Mantegna, al Noli me tangere di Beato Angelico, fino alla Cena in Emmaus di Caravaggio e  all' Incredulità di San Tommaso  di Bernardo Strozzi. In questo articolo proponiamo cinque opere d'arte  custodite nei  musei italiani che raccontano la Pasqua attraverso stili e sensibilità differenti: dal rigore prospettico del Rinascimento alla spiritualità del primo Quattrocento, fino al realismo seicentesco. PIERO DELLA FRANCESCA Resurrezione (1463 circa) Museo Civico, Sansepolcro Nel Museo Civico di Sansepolcro si conserva uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano: la Resurrezione di Piero della Francesca . L'affresco raffigura Cristo nel momento in cui si solleva dal sepolcro mentre quattro...

#TiPortoAlMuseo: Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna



Il Museo della Storia di Bologna si trova all'interno di Palazzo Pepoli Vecchio, antica dimora di una delle famiglie più importanti di Bologna in epoca medievale, ed è il risultato di numerose addizioni e stratificazioni architettoniche. Il percorso museale innovativo, suddiviso in 35 sale e tre spazi multimediali, è dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna, dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni.

GALLERIA MULTIMEDIALE

Nel 1913, il comune trasferì la Libreria dei Pepoli alla biblioteca comunale e vendette il Palazzo alla Cassa di Risparmio, mentre nel 1930 Guido Zucchini si occupò dei lavori di restauro dell'edificio. Il museo, cuore di Genus Bononiae, è stato inaugurato nel 2012 e vede l’allestimento museografico di Mario Bellini e la grafica di Italo Lupi.

PALAZZO PEPOLI

Il percorso museale innovativo, suddiviso in 35 sale e tre spazi multimediali, è dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna, dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni. L'itinerario racconta in ordine cronologico le origini e le trasformazioni della città, attraverso una serie di nuclei espositivi costruiti intorno a episodi chiave, personaggi simbolici, aneddoti e temi trasversali, la cui presentazione avviene mediante opere d’arte, reperti archeologici, video e strumenti immersivi.

INTERNO DEL MUSEO

Le prime quattro sale ripercorrono la storia più antica di Bologna, dalla sua fondazione etrusca con nome di Felsina, all’epoca celtica dove assunse il nome di Bononia fino all'età romana quando la città divenne un'importante colonia. Le successive sale sono dedicate ai cambiamenti della città in epoca medievale e rinascimentale, con un interesse sulla Bologna Universitaria del Seicento e sulla famiglia dei Bentivoglio. Infine il percorso si conclude con sale che raccontano la storia di Bologna dal Settecento fino al Novecento, in un emozionante racconto dell'arte, della scienza, della letteratura e della musica.

INTERNO DEL MUSEO, SOFFITTO AFFRESCATO DEL PALAZZO

INTERNO DEL MUSEO

L'ultima sala, la sala della cultura è uno spazio in cui vengono organizzati eventi, e conserva al suo interno 12 busti in terracotta, risalenti al XVII secolo, che rappresentano i personaggi femminili che hanno avuto un ruolo importante nella storia di Bologna.

INTERNO DEL MUSEO

Tra le sale più suggestive del Museo è da ricordare la galleria multimediale dedicata alla storia dei canali artificiali, fondamentali per rifornire di acqua gli abitanti e le attività bolognesi, in particolare le molte sartorie che presero vita nel centro storico a partire dal XIII secolo. Inoltre al piano ammezzato del Museo è possibile immergersi in tre nuovi tour di realtà virtuale nella Bologna Antica: Tower & Power, dedicato alla Bologna delle cento torri, Bononia, porterà il visitatore in un viaggio all’interno della città del I secolo d.C, per ammirare gli imponenti edifici e scoprire l'antico Teatro in muratura, e Al Canel, dedicato ai canali di Bologna e a come apparivano alla fine del XVIII secolo.

GALLERIA MULTIMEDIALE

Il Museo della Storia di Bologna rappresenta un omaggio alla storia di Bologna e ai personaggi che l'hanno vissuta, grazie alle sue modalità coinvolgenti ed interattive, invoglia il visitatore a scoprire le origini della città felsinea.


Articolo in collaborazione con Isabelle Giavaresi (@artsinpolaroid)


Per Info e Prezzi: genusbononiae.it/palazzopepoli
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 231^ Tappa

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