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#TiPortoAlMuseo: La Modica Alta Experience

Arroccata su una collina della Sicilia sud-orientale, Modica Alta è il nucleo più antico di una città divisa da secoli in due anime: quella storica, in quota, e quella moderna, adagiata nella valle sottostante. Qui le case sembrano nascere direttamente dalla roccia, le sedie si portano ancora sulla soglia e l'aria, in certe ore del giorno, si riempie del profumo del pane appena sfornato. Per raccontare questo intreccio di pietra, fede e sapori, amuseapp ha realizzato per Modica Alta un'esperienza di visita che affianca alla scoperta del patrimonio storico quella di una delle eccellenze gastronomiche più identitarie della città: il cioccolato. VISTA SU MODICA Il primo itinerario, Modica Alta Experience , guida il visitatore in punta di piedi dentro la Chiesa di San Giovanni Evangelista , la cui guglia, a 449 metri, segna il punto più alto della città. Da qui il percorso prosegue lungo Via Pizzo, antico quartiere medievale che nel tempo si è trasformato in una vera e propria ga...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Cappuccini di Milano



Il Museo dei Cappuccini di Milano è nato nel 2001 per la necessità di conservare, tutelare e valorizzare il vasto patrimonio di beni culturali dell'Ordine dei frati minori Cappuccini della Provincia Lombarda. All'interno della collezione permanente figurano artisti come Palma il giovane, Camillo Procaccini, Giandomenico Tiepolo, il Guercino; ma anche Boccioni, Sironi, Carrà, De Pisis e molti altri.

INTERNO DEL MUSEO

L'apertura del Museo ha al contempo permesso di presentare al pubblico la realtà dell'Ordine religioso che, presente in Lombardia dal 1535, ha saputo farsi apprezzare dalla popolazione per il suo quotidiano servizio tra la gente. Attraverso opere d'arte (molte ancora inedite) il Museo presenta il pensiero e l'attività dei Cappuccini, l'ambito culturale e religioso nel quale hanno operato, inserito in ampi percorsi della tradizione e della storia di Milano.

INTERNO DEL MUSEO

L'offerta della collezione permanente - tra cui figurano opere di artisti quali Jacopo Palma il giovane, Camillo Procaccini, Giandomenico Tiepolo e il Guercino, arricchita da importanti lasciti, tra cui una collezione di opere del Novecento italiano (Boccioni, Sironi, Carrà, De Pisis e molti altri) e affiancata da esposizioni temporanee, prosegue lo scopo di conservare, studiare e diffondere storia, arte e cultura con lo spirito che da sempre pervade l'attività dei frati minori Cappuccini di Lombardia. Ciò è ben espresso dalle parole di fra Galdino, nella celebre citazione del Manzoni: "Siamo come il mare che riceve da tutte le parti e torna a distribuire" (Alessandro Manzoni, I promessi sposi, cap. III).

SALETTA MANZONI

La prima sezione del Museo si apre con uno dei capolavori della sala: la cosiddetta Madonna del Lazzaretto, preziosa formella datata 1480 circa, prodotta nella bottega fiorentina di Antonio Rossellino. Probabilmente collocata sotto uno dei portici del lazzaretto di Milano per essere venerata dai malati, venne poi donata ai frati Cappuccini del Convento di Porta Orientale come ringraziamento per l'importante servizio di assistenza svolto all'interno del lazzaretto. Successivamente, con la soppressione e poi l'abbattimento del convento di Porta Orientale (1810), la formella fu acquisita da privati cittadini che ne furono custodi per circa un secolo. È quindi negli anni Venti del 1900 che i frati Cappuccini del nuovo convento di Milano, in viale Piave, ricevettero in dono questa Madonna con il Bambino che collocarono nel coro della chiesa prima, e che trasferirono poi nel Museo dei Cappuccini, che con attenzione ha fatto sì che potesse essere sottoposta ad un lungo intervento di restauro, che ne ha portato alla luce l'originaria pellicola pittorica con la decorazione ricca d'oro in molte sue parti.

SEZIONE CON LA MADONNA DEL LAZZARETTO DI ANTONIO ROSSELLINO

Entrando nel vivo dell'esposizione, la seconda sala accoglie una sezione dedicata all'iconografia di Francesco d'Assisi con opere dal XVI secolo al XX secolo. Un’altra sezione, invece, è dedicata all'iconografia sacra ed esprime i temi cardine della spiritualità francescana.

SALA CON IL BREVIARIO DI SANTA CHIARA

Al secondo piano è ospitata la sezione: l'arte di donare l’arte con opere entrate nel nucleo del patrimonio dei frati minori Cappuccini di Lombardia attraverso importanti lasciti e donazioni. Ultimo arrivo la Collezione Rusconi: 16 opere del Novecento italiano di autori come Boccioni, Sironi, Carrà, De Pisis, Semeghini, Rosai, Campigli e Tosi e gli esponenti del Chiarismo lombardo che hanno arricchito la sezione dedicata all’Ottocento e al Novecento italiano.

COLLEZIONE VALTOLINA-FERRANDI

COLLEZIONE RUSCONI

Il Museo dei Cappuccini di Milano è dunque un luogo dove scoprire un ricco patrimonio di opere legato alla comunità francescana lombarda, ma non solo. Il Museo ospita inoltre mostre temporanee, conferenze e diverse attività, compresi servizi educativi.

Per Info e Prezzi: www.museodeicappuccini.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 224^ Tappa

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