Passa ai contenuti principali

In primo piano

26 mostre (da non perdere) nel 2026

Il 2026 si preannuncia come un anno ricco di mostre in Italia: da Milano a Venezia, da Roma a Udine, da Genova a Firenze passando per città più piccole come Forlì, Bassano del Grappa e Cagliari, musei e spazi espositivi propongono una stagione ricca e variegata. Tra grandi retrospettive di maestri del Novecento e dell'arte contemporanea, esposizioni storiche e mostre tematiche: Anselm Kiefer, Luciano Fabro, Mark Rothko, Van Dyck, Marina Abramović, Mario Schifano, Antonio Ligabue e molti altri. Ma anche la 61^ Biennale di Venezia. Un'occasione imperdibile per riscoprire l’arte in tutte le sue forme e epoche, tra grandi classici e sperimentazioni contemporanee.   LE MOSTRE DA NON PERDERE   ANSELM KIEFER Palazzo Reale, Milano Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026 Oltre quaranta grandi teleri evocano un pantheon femminile di alchimiste e scienziate dimenticate, in dialogo con l'architettura storica della Sala delle Cariatidi. Maggiori informazioni MONA HATOUM Fondazione Prada...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dell’Ovo Pinto di Civitella del Lago



Il Museo dell'Ovo Pinto di Civitella del Lago raccoglie le migliaia di uova dipinte o scolpite dagli artisti professionisti, dilettanti o amatori che dal 1982 hanno partecipato alla Mostra Concorso Nazionale Ovo Pinto. Quello ospitato in provincia di Terni, è un museo unico al mondo, un piccolo gioiello nato per raccogliere ed esporre tutte le uova dipinte. In questa cittadina infatti l'antica usanza contadina di dipingere le uova durante il periodo pasquale è stata elevata a prestigiosa e raffinata arte.

DETTAGLIO DI ALCUNE UOVA DIPINTE

L'esposizione trae ispirazione da una tradizione antica che sembra poter essere riconducibile alla leggenda secondo cui, quando Maria Maddalena si recò dai discepoli per annunciare la Resurrezione di Cristo, Pietro non credendo alle sue parole le disse: "Crederò a quello che dici solo se le uova contenute in quel cestello diverranno rosse". E per miracolo, le uova contenute nel suo cestino si tinsero di rosso. Da quel momento sembra che durante la Pasqua si diffuse l’abitudine di dipingere di rosso le uova che venivano benedette, in riferimento alla Passione di Cristo.

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

La collezione conta circa 500 pezzi di differente formato. Dalle uova dedicate a movimenti artistici come il Futurismo, a quelle in omaggio a personaggi famosi come Dante Alighieri e Alberto Sordi, fino alle più creative realizzate dai ragazzi delle scuole, ogni pezzo esposto in questo insolito museo riempie di colore gli occhi del visitatore che si troverà immerso in un mondo intimo e suggestivo oltre ogni aspettativa.

DETTAGLIO DI ALCUNE UOVA DIPINTE

DETTAGLIO DI ALCUNE UOVA DIPINTE

DETTAGLIO DI ALCUNE UOVA DIPINTE

Il Museo dell'Ovo Pinto di Civitella del Lago è dunque un piccolo museo con una collezione davvero originale, testimone di una forma artistica che affonda le proprie radici in tradizioni popolari secolari.


Per Info e Prezzi: ovopinto.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 217^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI