Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: La Galleria Antico Egitto di Milano

Nelle sale del Castello Sforzesco è ospitata una delle collezioni più affascinanti del patrimonio civico: la Galleria Antico Egitto (o Museo Egizio ) di Milano . Qui sono proposti in mostra circa 330 reperti tra sarcofagi, amuleti, papiri, bronzetti, vasi canopi e stele, che raccontano la storia millenaria dell'Egitto, dal IV millennio a.C. al V secolo d.C. INTERNO DEL MUSEO Le origini della collezione egizia del Comune di Milano risalgono ai primi decenni dell'Ottocento, nel clima di egittomania che attraversava gli ambienti intellettuali europei. In quegli anni giungono a Milano, presso il Gabinetto Numismatico e la Biblioteca di Brera, i primi reperti egizi, sarcofagi e frammenti di papiri, poi confluiti nelle raccolte civiche. INTERNO DEL MUSEO Da allora la raccolta si è progressivamente ampliata grazie ad acquisti mirati, a generose donazioni di collezionisti e, soprattutto, agli scavi condotti negli anni Trenta nel Fayum da Achille Vogliano , papirologo e docente unive...

#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Giorgio de Chirico di Roma



La Casa Museo Giorgio de Chirico di Roma costituisce l'ultima dimora del grande artista della Metafisica, nella quale visse i suoi ultimi trent'anni di vita insieme alla moglie. All'interno lo studio dove sono nate centinaia di opere e gli spazi dell'abitazione con gli arredi originali e alcune delle sue opere più belle tra dipinti, sculture e opere su carta.

STUDIO DELL'ARTISTA

L'appartamento è costituito dalla parte abitativa, lo studio del maestro e un'ampia terrazza all'ultimo dei tre piani superiori del seicentesco Palazzetto dei Borgognoni nel centro di Roma. De Chirico ha vissuto qui gli ultimi trent'anni della sua vita, insieme con la seconda moglie Isabella Pakzswer Far che continuò ad abitarvi fino al 1990, anno della sua scomparsa.

INGRESSO ALLA CASA MUSEO

Arrivato a Roma nel 1944, dopo un lungo girovagare tra diverse città Europee e un soggiorno importante a New York, de Chirico risiede definitivamente nella casa di Piazza di Spagna dal 1948, all'età di sessant'anni. Grazie al lascito di Isabella Far, la Casa Museo di Giorgio de Chirico è attualmente accessibile al pubblico. Inaugurata nel 1998, anniversario ventennale della scomparsa dell'artista, essa offre un'occasione unica di avvicinarsi al mondo privato e quotidiano di de Chirico, nonché di accedere al suo originale immaginario artistico, in un sorprendente e suggestivo intreccio tra arte e vita.

INTERNO DELLA CASA

I sontuosi ambienti del piano principale riprendono i grandi saloni di stile seicentesco, con un cospicuo numero di opere, alcune in preziose cornici dorate, tende damascate color rosso, argenti, putti in legno, tavolini di marmo e poltroncine stile Luigi XVI. 

STUDIO DELL'ARTISTA

Salendo le scale che conducono al secondo piano, ci introduciamo negli ambienti più intimi della casa, le stanze da letto e lo studio dell'artista. Quest'ultimo, ricostituito nel modo più vicino possibile a quello esistente quando ci lavorava de Chirico, rappresenta senza dubbio il luogo più suggestivo.

INTERNO DELLA CASA

INTERNO DELLA CASA

Un'ampia terrazza costituisce l'ultimo piano della casa, il luogo dove de Chirico amava sostare a diversi momenti del giorno per ammirare lo spettacolo di Roma e della natura. Infine, negli ambienti in cui attualmente sono presenti gli uffici della Fondazione, un tempo la cucina di casa de Chirico, è presente la Biblioteca costituita da numerose edizioni degli scritti dell'artista, cataloghi di mostre monografiche e collettive, saggi e monografie.

INTERNO DELLA CASA

La Collezione consta di circa 600 opere di pittura, scultura e lavori su carta che datano dal 1925 al 1976 e che formano un insieme rappresentativo dei diversi periodi tematici e stilistici del lavoro dell'artista. La collezione comprende 306 dipinti con datazione dal 1930 al 1976, con un panorama dei soggetti principali sia d'ispirazione metafisica che i generi classici della ritrattistica, del paesaggio e della natura morta, con un'esauriente collezione dell'ultima stagione.

GIORGIO DE CHIRICO, ORFEO TROVATORE STANCO

GIORGIO DE CHIRICO, BAGNANTI

GIORGIO DE CHIRICO, PARIDE CON CAVALLO

GIORGIO DE CHIRICO, LE MASCHERE

La Fondazione conserva anche un'ampia collezione di opere su carta, tra cui disegni, acquerelli e litografie, alcune delle quali risalgono al secondo periodo parigino di de Chirico del 1925-1930 che costituiscono le opere più antiche della collezione. 

GIORGIO DE CHIRICO, AUTORITRATTO

Sono presenti anche alcune delle prime sculture dell'artista dell'inizio anni Quaranta quando affronta la tecnica della terracotta per la prima volta. Attraverso la scultura, de Chirico dà forma concreta alle invenzioni metafisiche ed immortalità ai racconti mitologici.

GIORGIO DE CHIRICO, GLI ARCHEOLOGI

La Casa Museo Giorgio De Chirico di Roma è dunque un luogo dove è possibile ripercorrere la vita di uno dei maggiori artisti del Novecento attraverso le sue opere e soprattutto gli ambienti nei quali ha vissuto la parte finale della sua esistenza. 


@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 211^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI