Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dell'Arte Classica dell'Università Sapienza di Roma

Il Museo dell'Arte Classica dell' Università Sapienza di Roma occupa una superficie di oltre 3.000 mq suddivisi in 55 sale che accolgono gli oltre 1.200 calchi in gesso di opere di scultura greca (originali e copie di età romana), custoditi in musei e collezioni di ogni parte del mondo. INTERNO DEL MUSEO Il Museo dei Gessi della Sapienza fu fondato da Emanuel Löwy , che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'Arte nel 1889/1890 si adoperò per creare una raccolta di calchi di sculture greche, originali e copie romane, sul modello delle gipsoteche universitarie che in Europa - soprattutto in Germania - erano sorte come indispensabili strumenti didattici e di ricerca.  Il primo nucleo del museo, progressivamente accresciuto grazie a Löwy, che lo diresse sino al 1915, fu allestito in alcuni locali di via Luca della Robbia a Testaccio e nel 1925 fu trasferito presso l'Istituto S. Michele. Alcuni anni dopo, con la costruzione della nuova Città Univ...

#TiPortoAlMuseo: La Casa Dipinta di Todi



La coloratissima Casa Dipinta di Todi è uno dei luoghi più divertenti e curiosi dell'Umbria. L'artista irlandese Bryan O’Doherty, insieme a sua moglie, la docente universitaria e critica d'arte Barbara Novak, acquistò l'abitazione come seconda casa nel 1975, salvo poi trasformare quelle vacanze italiane in un'altra forma di lavoro a partire dal 1977, quando l'artista iniziò a dipingere la casa, trasformandola in una straordinaria opera d'arte complessiva.

BRYAN O'DOHERTY E BARBARA NOVAK

Un vero e proprio unicum a livello mondiale, divenuta nel tempo una vera e propria struttura museale visitabile dai cittadini. Per molti anni, la Casa Dipinta è stata aperta alle visite di pubblico e turisti solo grazie alla buona volontà di guide locali, ma a partire dal 2019 è stata inserita nel circuito degli spazi museali cittadini mettendo quindi a disposizione della collettività questo gioiello di arte, autentico patrimonio artistico locale e nazionale.

INGRESSO DELLA CASA MUSEO

L'edificio, sviluppato su 3 piani, è stato completamente dipinto all'interno con tutte le pareti affrescate con opere dell'artista e con la riproduzione dell'antico alfabeto Ogham, usato in Irlanda fino al VII secolo. Un luogo, dunque, non solo fisico, dove l'amore dei coniugi O’Doherty e la loro passione per Todi e per l'arte ha trovato la massima espressione.

SALONE

L'artista ha trasformato la piccola e semplice dimora in un'opera d'arte, usando soprattutto un linguaggio che proprio in quegli anni stava perfezionando e cioè la riproduzione di tre parole che riassumevano tutto il suo pensiero artistico: Uno, Qui, Adesso

CAMERA DA LETTO

CAMERA DA LETTO

Oltre alle pareti dipinte ci sono anche 3 istallazioni che l'artista ha posizionato nel salotto e nella camera da letto. O’Doherty ha creato in totale 116 istallazioni nel corso della sua vita, che sono state allestite nei più importanti musei del mondo e soltanto alcune di esse sono ancora visibili: a New York, Los Angeles, Washington, Dublino e, ora, a Todi.

CUCINA

BAGNO

Tutto questo, in una vera e propria casa, perfettamente arredata, offrendo quindi uno scenario ancora più suggestivo, in cui l'arte si coniuga con la vita di tutti i giorni, fatta di cose ed oggetti personali, suppellettili, e tutto quello che si trova in una normale abitazione. Anche se qui c'è sicuramente qualcosa in più: come per esempio i complementi di arredo disegnati e donati ai due abitanti dall'amica e collega Beverly Pepper

INTERNO DELLA CASA

La Casa Dipinta di Todi è dunque un luogo da scoprire tra le bellezze del borgo umbro in provincia di Perugia. Una casa museo vissuta e colorata che racconta la storia di un amore fondato sull'arte.

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 209^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI