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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Fausto Coppi di Castellania

Sulle colline del Tortonese, a quattrocento metri di quota, la strada sale tra prati e boschi verso un paese di novanta abitanti che dal 2019 porta nel proprio nome quello del suo figlio più celebre. Il viaggio verso Castellania Coppi comincia già lungo i tornanti, dove i grandi murales colorati di Claudio Pesci accompagnano chi sale fino alla frase "solo al comando", eco della radiocronaca che consegnò Fausto Coppi alla leggenda. In paese, le gigantografie in bianco e nero appese ai muri delle vecchie case rurali annunciano che qui il campione è ovunque, e il cuore di questo pellegrinaggio laico è Casa Coppi , la casa natale trasformata, oggi, in museo. MURALES LUNGO LA STRADA La casa risale alla metà dell'Ottocento e fu acquistata da papà Domenico Coppi dopo la Prima Guerra Mondiale: una tipica abitazione contadina con nove stanze su tre piani, la stalla, la cascina e il cortile sul retro. Qui il 15 settembre 1919 nacque Fausto, e qui crebbe insieme al fratello Serse,...

#TiPortoAlMuseo: La Galleria Giannoni di Novara



Nel cuore della città di Novara, tra le mura del complesso del Broletto, ha sede la Galleria Giannoni, preziosa raccolta del collezionista e mecenate Alfredo Giannoni. Nella suggestiva cornice architettonica si accede alla Galleria godendo della vista sulla grandiosa Cupola della Basilica di San Gaudenzio, capolavoro antonelliano a cavallo tra fine Cinquecento e fine Seicento. Lo spazio espositivo è organizzato in 10 sezioni tematiche che coprono l'arco cronologico che va dal 1860 al 1940 e mostrano il susseguirsi di correnti artistiche che hanno caratterizzato gli autori e i soggetti delle opere.

INTERNO DELLA GALLERIA

Un atrio di ingresso accoglie il visitatore con colori e tratti sobri e moderni, con un'area interamente dedicata ai volumi e ai cataloghi conservati in Galleria. Il percorso espositivo si sviluppa in 10 sezioni tematiche che coprono l'arco cronologico che va dal 1860 al 1940 e mostrano il susseguirsi di correnti artistiche che hanno caratterizzato gli autori e i soggetti delle opere. La collezione presenta oltre 180 opere che si integrano agevolmente con arredi storici e strutture architettoniche. 

COMPLESSO DEL BROLETTO

Il primo piano ospita la parte più cospicua della raccolta declinata nelle tematiche che caratterizzano le correnti artistiche trattate: dai colori brillanti di Plinio Nomellini che catturano l'attimo dell'imbarco dei Mille, alla delicatezza divisionista delle scene quotidiane del pennello di Giovanni Battista Ciolina, fino all'intimità dei ritratti femminili di Giovanni Sottocornola: uno spaccato di storia restituita alla comunità grazie alla lungimiranza e alla passione del collezionista novarese.

INTERNO DEL MUSEO

Il complesso del Broletto nasconde spazi che ispirano in modo particolare la distribuzione e l'allestimento delle opere: la settima sezione, dedicata alle Avanguardie, occupa un'ala che si affaccia sulla splendida balconata esterna che regala uno scorcio romantico sul resto dell'edificio: una sala rotonda accoglie il pubblico con le colorate tele di Leonardo Dudreville raffiguranti le Quattro stagioni, proseguendo poi tramite una scalinata verso altre tre sale comunicanti tra loro, che affrontano l'inquieto realismo del secondo Novecento, anticipatore del recupero dei canoni classico-rinascimentali dei primi anni del ventesimo secolo.

INTERNO DEL MUSEO

Alfredo Giannoni non fu il solo collezionista che donò il suo patrimonio alla Galleria, come testimonia lo spazio al secondo e ultimo piano dedicato alla collezione dell'Avvocato Pierluigi Cassietti, appassionato intenditore di pittura novarese: dalle scene di genere ai paesaggi macchiaioli, raccoglie autori dal Nord al Sud della penisola fino ad alcuni nomi francesi, riunendo 43 opere riallestite come un piccolo studio con un sapore di intimità che fa sentire a casa chiunque si trova davanti alle porte di questa piccola sala.

INTERNO DEL MUSEO

La fruizione delle opere non è lasciata solamente agli occhi, ma entra in gioco l'udito con le esperienze interattive online: una sezione del sito dedicata alla visita immersiva della collezione, con narrazioni che permettono di godere a pieno lo spirito e la bellezza dei capolavori. Dal fascino del Tamigi raccontato dalle parole di Thomas Eliot in La terra desolata, fino al suggestivo sottofondo bucolico che accompagna il quadro di Angelo Morbelli Angolo di giardino, lo spettatore vive, seppure non fisicamente, la visita della galleria senza rinunciare alle sensazioni che l'arte è in grado di suscitare.

INTERNO DEL MUSEO

La Galleria Giannoni di Novara è dunque uno spazio che valorizza il patrimonio storico artistico della città in un dialogo aperto e diretto con il centro storico e che mantiene ancora oggi un valore simbolico nel segno della storia e dell'arte locale.


Articolo in collaborazione con Chiara Pasquino (@whatsart.ig)

Per Info e Prezzi: www.galleriagiannoni.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 201^ Tappa

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