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#TiPortoAlMuseo: Il Mu.Di.Na – Museo Diocesano di Nardò

  Il  Museo Diocesano di Nardò  (Mu.Di.Na.), ospitato al primo piano dell'antico Seminario seicentesco in Piazza Pio XI, è uno scrigno di arte e fede che custodisce oltre nove secoli di storia. Inaugurato nel 2017 e intitolato a Mons. Aldo Garzia, primo vescovo della nuova diocesi di Nardò-Gallipoli e ideatore del Centro Diocesano Beni Culturali, il museo rappresenta oggi uno dei luoghi identitari più significativi del territorio salentino. BASSORILIEVO DELLA DORMITIO VIRGINIS, XIV SEC. L' edificio  che accoglie il museo è esso stesso parte integrante del racconto. Costruito nel Seicento e utilizzato dal 1674 al 1964 come Seminario Diocesano, l'immobile comprende stratificazioni architettoniche di epoche differenti e in passato ha ospitato anche l'Ospedale cittadino. Oggi il complesso si configura come un vero  polo culturale : al piano terra si trovano alcuni uffici della Curia Diocesana e la prestigiosa  Biblioteca Diocesana Mons. Antonio Sanfelice ; nel...

#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Lodovico Pogliaghi di Varese



La Casa Museo Lodovico Pogliaghi è uno scrigno di bellezza situato al termine del viale delle cappelle del Sacro Monte di Varese, patrimonio UNESCO. Lavorando al restauro delle cappelle, lo scultore Lodovico Pogliaghi (1857-1950) rimase stregato dalla tranquillità e dalla bellezza di questi luoghi e a partire dal 1885 decise di acquistare vari terreni attigui sui quali iniziò a costruire la villa alla quale lavorò fino alla morte. La collezione ospita reperti di vari secoli e il gesso originale della porta centrale del Duomo di Milano, realizzata proprio dall'artista tra 1906 e 1908.

CASA MUSEO LODOVICO POGLIAGHI

L'edificio, progettato dallo stesso Pogliaghi, riflette il gusto eclettico dell'epoca e l'interesse del proprietario verso tutte le forme d'arte. La costruzione è circondata da un ampio parco con parterre d'ingresso all'italiana e una struttura più romantica nei tratti in declivio. 

PARCO DELLA VILLA

PARCO DELLA VILLA

La collezione comprende preziosi reperti archeologici egizi, etruschi e di età greco-romana, pitture e sculture databili tra il Rinascimento e l'epoca barocca, una ricca collezione di tessuti antichi europei e asiatici, pregiati arredi storici, curiosità e oggetti bizzarri da tutto il mondo. Accanto alla sua collezione, la villa conserva bozzetti, gessi, disegni e materiali di lavoro di Pogliaghi. Pittore, scultore, architetto e scenografo, si applicò con grande finezza ed eleganza anche alla grafica, alla glittica, all'oreficeria e all'arte vetraria, lavorando per committente di grande importanza. 
In totale la casa museo ospita più di 1500 opere tra dipinti, sculture e arti applicate e circa 580 oggetti archeologici

INTERNO DELLA CASA MUSEO

La sua opera più nota è sicuramente la porta maggiore del Duomo di Milano, il cui gesso originale alto oltre 10 metri è conservato presso la casa museo. Essa è stata scolpita tra 1906 e 1908 con rilievi gotico-floreali e racconta le Storie della vita di Maria, a cui è dedicata la cattedrale. 

GESSO ORIGINALE DELLA PORTA CENTRALE DEL DUOMO DI MILANO

LODOVICO POGLIAGHI, PORTA CENTRALE DEL DUOMO DI MILANO

La villa, oggi di proprietà della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, è stata aperta come museo dal 1974 e sino agli anni '90 del Novecento e ha riaperto al pubblico nel maggio del 2014. 

Per Info e Prezzi: www.casamuseopogliaghi.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 199^ Tappa

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