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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo MACTE di Termoli



Il MACTE è il Museo d'Arte Contemporanea di Termoli. La sua collezione parte dal Premio Termoli e trova spazio all'interno di una struttura rinnovata. Essa rappresenta un caso unico in Italia per la documentazione di tutto quell'ambito di ricerca che va dal post-informale all'astrattismo, alla nuova figurazione, all'arte cinetica e programmata. 

ESTERNO DEL MUSEO

La struttura sorge nell'area dell'ex mercato copertoNel 2011 il Comune diede il via libera ai lavori di riqualificazione che sono durati ben quattro anni per problemi emersi durante la rimessa a nuovo del vecchio edificio. Modifiche non previste, infatti, sono state necessarie per grossi problemi tecnici e questo ne ha ritardato l'inaugurazione nel febbraio 2016. 

INTERNO DEL MUSEO

La collezione permanente del Museo si è creata attorno alle opere acquisite tramite il Premio Termoli. Il Premio nasce nel 1955 come premio d'arte contemporanea e si afferma di anno in anno tra gli artisti e i critici d'arte italiani. La collezione rappresenta un caso unico in Italia per la documentazione di tutto quell'ambito di ricerca che va dal post-informale all'astrattismo, alla nuova figurazione, all'arte cinetica e programmata. 

INTERNO DEL MUSEO

Attualmente la collezione comprende oltre 470 opere, in gran parte dipinti su tela, ma anche opere scultoree, realizzate con pluralità di tecniche e materiali. Tra gli artisti in collezione: Carla Accardi, Mirella Bentivoglio, Dadamaino, Tano Festa, Achille Perilli, Gastone Novelli, Mario Schifano, Giulio Turcato e Giuseppe Uncini.

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo MACTE è dunque un polo di riferimento per l'arte contemporanea nel Sud Italia, un luogo giovane e dinamico in continua evoluzione. 

Per Info e Prezzi: fondazionemacte.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 190^ Tappa

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