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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Quaderni di Scuola di Milano

Il Museo dei Quaderni di Scuola di Milano  è l'unico museo al mondo dedicato esclusivamente all'esplorazione e alla valorizzazione delle memorie di infanzia e adolescenza conservate in quaderni di scuola, diari, lettere scritti da bambini e bambine tra la fine del '700 e i primi anni 2000. INTERNO DEL MUSEO Il museo conserva una collezione di oltre 2500 documenti di questo tipo, provenienti da più di 35 paesi e scritti in più di 18 lingue : le loro pagine costituiscono un patrimonio inestimabile perché permettono di scoprire il passato attraverso le parole scritte di proprio pugno da bambini e ragazzi. INTERNO DEL MUSEO Nei quaderni , i bambini parlano di sé, della propria vita quotidiana, di scuola e famiglia, di amicizie e del mondo che li circonda. Le loro narrazioni non hanno solo un valore storico straordinario, ma sono anche una porta di accesso privilegiata allo sguardo e ai pensieri dei più piccoli. INTERNO DEL MUSEO Il museo è rivolto a persone di tutte le età :...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo d’Arte Orientale di Venezia



Il Museo d'Arte Orientale di Venezia ospita una delle maggiori collezioni d'arte orientale in Italia all'interno di uno dei palazzi più storici della città, Ca' Pesaro. La nascita della raccolta si deve al principe Enrico di Borbone e ai suoi innumerevoli viaggi sul finire dell'Ottocento in Giappone, Cina, Indonesia e nell'Asia sud orientale.

ARMATURE GIAPPONESI

Il grandioso palazzo, ora sede del Museo d'Arte Orientale e della Galleria Internazionale d'Arte Moderna, fu edificato nella seconda metà del XVII secolo, per volontà della nobile e ricchissima famiglia Pesaro, su progetto del massimo architetto del barocco veneziano, Baldassarre Longhena, cui si devono anche la Chiesa della Salute e Ca' Rezzonico. I lavori iniziarono nel 1659 a partire dal versante di terra, con il cortile caratterizzato dalle originali logge, che risultava completato entro il 1676; la prestigiosa facciata sul Canal Grande raggiunse il secondo piano già nel 1679 ma, alla morte di Longhena nel 1682, il palazzo era ancora incompiuto. I Pesaro ne affidarono il completamento a Gian Antonio Gaspari che lo portò a termine entro il 1710, rispettando sostanzialmente il progetto originario.

CA' PESARO

La collezione comprende circa 20.000 pezzi. Molti pezzi sono esposti a rotazione per esigenze di conservazione. Materiali come carta, lacca, tessuti sono infatti estremamente delicati e fortemente fotosensibili, pertanto la gran parte di essi sono conservati in deposito al riparo da polvere e luce. Essa comprende gran parte delle opere acquistate da Enrico di Borbone negli ultimi decenni del XIX secolo, durante il suo viaggio in Estremo Oriente (1887-1889). 

INGRESSO DEL MUSEO CON STATUA KHMER E ARMI CINESI E GIAPPONESI

Nelle 7 sale dedicate al Giappone si ammirano oggi armi ed armature da parata appartenute ai signori feudali del Periodo Edo (1603-1868), selle e staffe in lacca, una rara portantina per dama, dipinti su carta e seta, abiti in seta dai preziosi ricami. 

ARMATURE GIAPPONESI

Ben 2 sale sono dedicate a oggetti in lacca provenienti da corredi di nozze di ricche famiglie aristocratiche realizzati con la tecnica del makie, la lacca dorata. Gli strumenti musicali sono eccellenti pezzi artistici usati per l'esecuzione dei principali generi di musica tradizionale giapponese. Le opere appartengono prevalentemente al Periodo Edo (dal nome della capitale, Edo, l'odierna Tokyo) o Tokugawa (dal nome della casata shogunale che resse le sorti del paese per oltre duecentocinquanta anni). Non mancano opere più antiche, come una coppia di statue lignee del periodo Kamakura (1185-1333), o lame del periodo Muromachi (1392-1568).

SALA CON GLI STRUMENTI MUSICALI

PORTANTINA ONNA NORIMONO

La sezione cinese espone giade e porcellane di diverse manifatture e un prezioso rotolo dipinto.
Nella sala dedicata al sudest asiatico si trovano argenti e porcellane thailandesi, manufatti in lacca birmana, rari kris, tessuti batik e marionette in cuoio del wayang, il teatro delle ombre indonesiano.
Alcune opere della collezione sono esposte a rotazione mentre altre come xilografie, altari buddhisti, vesti e dipinti cinesi e giapponesi o mobili, sono collocate in deposito per motivi conservativi e di spazio.

PARAVENTO CINESE

Il Museo d'Arte Orientale di Venezia è dunque uno spazio dove è possibile scoprire la storia orientale attraverso la presenza di oggetti di pregio che rispecchiano il profondo intreccio tra la città di Venezia e l'Oriente. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 191^ Tappa

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