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#TiPortoAlMuseo: L'Archivio Dedalus di Milano

A due passi dai Navigli di Milano , varcare la soglia dell' Archivio Dedalus significa entrare in un museo-opera totale, nato dall'urgenza creativa e antropologica dell'artista e poeta di origini napoletane, ma milanese d'adozione Vincenzo Pezzella Dedalus . INTERNO DELL'ARCHIVIO Nato originariamente nel 2003 come il primo centro italiano dedicato alla raccolta e alla video-documentazione della poesia contemporanea , lo studio-archivio di Pezzella si è evoluto nel tempo in un sofisticato organismo artistico. INTERNO DELL'ARCHIVIO Il cuore concettuale dell'Archivio Dedalus risiede nel suo profondo legame dialettico con una delle opere più enigmatiche del Novecento: La sposa messa a nudo dai suoi scapoli , anche, meglio nota come il Grande Vetro di Marcel Duchamp . Pezzella ha quasi inconsapevolmente integrato nella struttura stessa del luogo una fitta rete di rimandi a questo capolavoro.  DETTAGLIO DELLA COLLEZIONE Se per Duchamp il motore dell'opera er...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola



Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola ha sede in uno dei borghi più belli d'Italia, nella provincia di Pesaro Urbino. Sorge all'interno del trecentesco ex-convento di San Giacomo e raccoglie opere di rilevante interesse storico-artistico provenienti dal territorio limitrofo. Inaugurato nel 1999, il museo prende il nome dal gruppo dei Bronzi Dorati, l'unico gruppo scultoreo in bronzo dorato giunto dall'età romana ai nostri giorni. 

GRUPPO DEI BRONZI DORATI, PARTICOLARE

Le quattro sezioni che costituiscono il museo si articolano intorno al chiostro in una sorta di percorso circolare. La prima è la sezione archeologica, che comprende il gruppo dei Bronzi Dorati. Le statue furono rinvenute casualmente nel lontano 1946 da due contadini a Cartoceto di Pergola, in una fossa dove furono sepolte in frammenti in seguito ad un antico saccheggi. Il gruppo originariamente si componeva di due cavalieri con i loro cavalli affiancati da due donne. La loro datazione oscilla tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C., ovvero tra l'età tardo-repubblicana e il regno dell'imperatore Tiberio in particolare. Sono state fatte varie ipotesi riguardo alla loro possibile identificazione: tra le più suggestive quelle che vedono la rappresentazione della famiglia imperiale dei Giulio-Claudi o la coincidenza del cavaliere rimasto con la figura di Cicerone. La sezione archeologica infine si completa con mosaici policromi e corredi di tombe di età romana rinvenuti nella zona.

VISTA SUL BORGO DI PERGOLA

INGRESSO DEL MUSEO

SEZIONE ARCHEOLOGICA, GRUPPO DEI BRONZI DORATI

La sezione numismatica comprende 238 monete, della raccolta donata al Comune di Pergola da don Giovanni Carboni nel 1971. La collezione si riferisce a un periodo particolare della storia italiana, quello precedente e contemporaneo alla prime campagne napoleoniche.

SEZIONE NUMISMATICA

La sezione storico-artistica raccoglie una serie di opere: dipinti, sculture e arredi in legno, stampe e disegni databili tra il XIV e il XVIII secolo, testimonianza significativa del patrimonio artistico della città. 

SEZIONE STORICO-ARTISTICA

La sezione di arte contemporanea presenta una serie di opere grafiche dell'artista pergolese Walter Valentini esponente di spicco dell'astrattismo lirico italiano ed europeo.

SEZIONE DI ARTE CONTEMPORANEA

Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola è dunque un piccolo gioiello delle Marche. Offre in un unica sede la possibilità di ripercorrere la gloriosa storia del borgo, partendo dall'archeologia e arrivando fino all'arte contemporanea. 

Per Info e Prezzi: www.bronzidorati.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 175^ Tappa

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