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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano è un piccolo ma straordinario scrigno di archeologia industriale e passione collezionistica.  Nato nel 2006 dal profondo entusiasmo del collezionista Umberto Di Donato , questo museo custodisce una collezione eccezionale che conta oggi oltre 2.500 pezzi tra macchine per scrivere e calcolatrici storiche, a partire dalla fine dell'Ottocento . DETTAGLIO DI UNA DELLE MACCHINE DA SCRIVERE Tutto parte da una donazione spontanea e quasi misteriosa avvenuta una sera di dicembre, poco prima di Natale, circa vent'anni fa. La storia ha dell'incredibile: un uomo dalla folta barba giunto con un'apecar presso l'abitazione di Umberto Di Donato gli lascia all'interno di un sacchetto della spesa una vecchia e preziosa macchina da scrivere. Di Donato interpreta questo evento come un chiaro segnale: creare un museo dedicato alla macchina da scrivere, sua grande passione da sempre.    INTERNO DEL MUSEO Si tratta di un vero e proprio ...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola



Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola ha sede in uno dei borghi più belli d'Italia, nella provincia di Pesaro Urbino. Sorge all'interno del trecentesco ex-convento di San Giacomo e raccoglie opere di rilevante interesse storico-artistico provenienti dal territorio limitrofo. Inaugurato nel 1999, il museo prende il nome dal gruppo dei Bronzi Dorati, l'unico gruppo scultoreo in bronzo dorato giunto dall'età romana ai nostri giorni. 

GRUPPO DEI BRONZI DORATI, PARTICOLARE

Le quattro sezioni che costituiscono il museo si articolano intorno al chiostro in una sorta di percorso circolare. La prima è la sezione archeologica, che comprende il gruppo dei Bronzi Dorati. Le statue furono rinvenute casualmente nel lontano 1946 da due contadini a Cartoceto di Pergola, in una fossa dove furono sepolte in frammenti in seguito ad un antico saccheggi. Il gruppo originariamente si componeva di due cavalieri con i loro cavalli affiancati da due donne. La loro datazione oscilla tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C., ovvero tra l'età tardo-repubblicana e il regno dell'imperatore Tiberio in particolare. Sono state fatte varie ipotesi riguardo alla loro possibile identificazione: tra le più suggestive quelle che vedono la rappresentazione della famiglia imperiale dei Giulio-Claudi o la coincidenza del cavaliere rimasto con la figura di Cicerone. La sezione archeologica infine si completa con mosaici policromi e corredi di tombe di età romana rinvenuti nella zona.

VISTA SUL BORGO DI PERGOLA

INGRESSO DEL MUSEO

SEZIONE ARCHEOLOGICA, GRUPPO DEI BRONZI DORATI

La sezione numismatica comprende 238 monete, della raccolta donata al Comune di Pergola da don Giovanni Carboni nel 1971. La collezione si riferisce a un periodo particolare della storia italiana, quello precedente e contemporaneo alla prime campagne napoleoniche.

SEZIONE NUMISMATICA

La sezione storico-artistica raccoglie una serie di opere: dipinti, sculture e arredi in legno, stampe e disegni databili tra il XIV e il XVIII secolo, testimonianza significativa del patrimonio artistico della città. 

SEZIONE STORICO-ARTISTICA

La sezione di arte contemporanea presenta una serie di opere grafiche dell'artista pergolese Walter Valentini esponente di spicco dell'astrattismo lirico italiano ed europeo.

SEZIONE DI ARTE CONTEMPORANEA

Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola è dunque un piccolo gioiello delle Marche. Offre in un unica sede la possibilità di ripercorrere la gloriosa storia del borgo, partendo dall'archeologia e arrivando fino all'arte contemporanea. 

Per Info e Prezzi: www.bronzidorati.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 175^ Tappa

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