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#TiPortoAlMuseo: La Casa Natale di Tiziano Vecellio a Pieve di Cadore

La Casa Natale di Tiziano Vecellio , situata a Pieve di Cadore in provincia di Belluno , è tra i luoghi più simbolici della storia dell'arte italiana, poiché rappresenta il punto di origine umano e culturale di colui che sarebbe diventato il massimo protagonista della pittura del Rinascimento veneziano. ESTERNO DELLA CASA MUSEO La casa che vide nascere Tiziano nel XV secolo era, all'epoca, una tipica dimora di una famiglia cadorina distinta: i Vecellio annoveravano tra i loro membri notai, mercanti di legname e amministratori della cosa pubblica. L'edificio è miracolosamente sopravvissuto alle devastazioni delle guerre cambraiche del Cinquecento e ha attraversato i secoli conservando intatta la propria identità. ESTERNO DELLA CASA MUSEO L'aspetto attuale è il risultato degli interventi voluti dalla Magnifica Comunità di Cadore , proprietaria dell'immobile dal 1926, che tra il 1928 e il 1930 promosse importanti lavori di restauro finalizzati a eliminare le aggiun...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola



Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola ha sede in uno dei borghi più belli d'Italia, nella provincia di Pesaro Urbino. Sorge all'interno del trecentesco ex-convento di San Giacomo e raccoglie opere di rilevante interesse storico-artistico provenienti dal territorio limitrofo. Inaugurato nel 1999, il museo prende il nome dal gruppo dei Bronzi Dorati, l'unico gruppo scultoreo in bronzo dorato giunto dall'età romana ai nostri giorni. 

GRUPPO DEI BRONZI DORATI, PARTICOLARE

Le quattro sezioni che costituiscono il museo si articolano intorno al chiostro in una sorta di percorso circolare. La prima è la sezione archeologica, che comprende il gruppo dei Bronzi Dorati. Le statue furono rinvenute casualmente nel lontano 1946 da due contadini a Cartoceto di Pergola, in una fossa dove furono sepolte in frammenti in seguito ad un antico saccheggi. Il gruppo originariamente si componeva di due cavalieri con i loro cavalli affiancati da due donne. La loro datazione oscilla tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C., ovvero tra l'età tardo-repubblicana e il regno dell'imperatore Tiberio in particolare. Sono state fatte varie ipotesi riguardo alla loro possibile identificazione: tra le più suggestive quelle che vedono la rappresentazione della famiglia imperiale dei Giulio-Claudi o la coincidenza del cavaliere rimasto con la figura di Cicerone. La sezione archeologica infine si completa con mosaici policromi e corredi di tombe di età romana rinvenuti nella zona.

VISTA SUL BORGO DI PERGOLA

INGRESSO DEL MUSEO

SEZIONE ARCHEOLOGICA, GRUPPO DEI BRONZI DORATI

La sezione numismatica comprende 238 monete, della raccolta donata al Comune di Pergola da don Giovanni Carboni nel 1971. La collezione si riferisce a un periodo particolare della storia italiana, quello precedente e contemporaneo alla prime campagne napoleoniche.

SEZIONE NUMISMATICA

La sezione storico-artistica raccoglie una serie di opere: dipinti, sculture e arredi in legno, stampe e disegni databili tra il XIV e il XVIII secolo, testimonianza significativa del patrimonio artistico della città. 

SEZIONE STORICO-ARTISTICA

La sezione di arte contemporanea presenta una serie di opere grafiche dell'artista pergolese Walter Valentini esponente di spicco dell'astrattismo lirico italiano ed europeo.

SEZIONE DI ARTE CONTEMPORANEA

Il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola è dunque un piccolo gioiello delle Marche. Offre in un unica sede la possibilità di ripercorrere la gloriosa storia del borgo, partendo dall'archeologia e arrivando fino all'arte contemporanea. 

Per Info e Prezzi: www.bronzidorati.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 175^ Tappa

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