Passa ai contenuti principali

In primo piano

Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Civico di Sansepolcro



Sansepolcro è la città di Piero della Francesca. Qui nacque e morì uno dei più importanti artisti del nostro Rinascimento e qui sorge il Museo Civico di Sansepolcro all'interno dell'antico Palazzo della Residenza (o dei Conservatori). Tra i capolavori dell'artista presenti nella collezione il Polittico della Misericordia, la pala che rappresenta la Madonna della Misericordia che accoglie sotto il suo manto, e la Resurrezione, affresco che rappresenta il momento del ritorno alla vita di Cristo durante la Pasqua.

PIERO DELLA FRANCESCA, RESURREZIONE, PARTICOLARE

Il percorso espositivo al museo ha inizio con la sala nota come Sala del camino. L'ambiente presenta, oltre al camino risalente al 1630, interessanti stucchi nel soffitto e nelle pareti testimoniando gli interventi settecenteschi subiti dall'intero complesso. 

SANSEPOLCRO VISTA DALL'ALTO

Vi si conservano diversi oggetti d'arte e soprattutto opere legate alla figura di Piero della Francesca. Dalla Sala di Giovan Battista Mercati, per una scala di recente costruzione si accede al piano superiore composto da due grandi ambienti dove si conservano gli affreschi staccati e le sinopie provenienti da alcune chiese di Sansepolcro. Questi dipinti costituiscono una fondamentale testimonianza della pittura locale nei secoli XIV e XV. Nel piano seminterrato sono esposti materiali lapidei medievali provenienti dal territorio cittadino. Sono ospitate, inoltre la collezione archeologica che testimoniano la presenza umana nella zona fin dal paleolitico e tracce di abitati e necropoli preromane e romane e la collezione Ortolani di chiavi e serrature antiche.

INGRESSO DEL MUSEO

STRUTTURA DEL MUSEO

All'interno della collezione spiccano per importanza due opere: il Polittico della Misericordia e la Resurrezione di Piero della Francesca. Il polittico è composto da 23 tavole a fondo oro collocate all'interno di una cornice andata perduta, ma ricostruita successivamente per ricreare l'aspetto compositivo originario. Le due tavole più significative sono quelle centrali della Madonna della Misericordia e della Crocifissione. La prima rappresenta la Vergine che apre il mantello per dare riparo e protezione alle persone che la venerano, derivata dalla consuetudine medievale della "protezione del mantello", che le nobildonne altolocate potevano concedere a perseguitati e bisognosi d'aiuto. La seconda invece presenta una maggiore dipendenza da Masaccio, con il Cristo rappresentato di scorcio ottimizzato per una veduta dal basso e sotto la croce la Maria e San Giovanni.

PIERO DELLA FRANCESCA, POLITTICO DELLA MISERICORDIA


MADONNA DELLA MISERICORDIA


CROCIFISSIONE

Da molti definita una delle opere più belle del Rinascimento, il grande affresco della Resurrezione di Piero della Francesca è collocato nella Sala dell'Udienza del museo. È la straordinaria rappresentazione della figura del Salvatore, che si erge solenne ad emblema umano e spirituale della rinascita di Cristo con al di sotto del sepolcro le guardie dormienti. 

PIERO DELLA FRANCESCA, RESURREZIONE

Nelle sale del Museo Civico sono in mostra anche il San Quintino di Pontormo, una Natività e una Madonna col Bambino di Andrea della Robbia e le opere di Raffaellino del Colle, Santi di Tito e Matteo di Giovanni.

INTERNO DEL MUSEO

SEMINTERRATO DEL MUSEO

Il Museo Civico di Sansepolcro è dunque uno spazio che racconta la lunga storia della città, mettendo al centro la figura di Piero della Francesca, custodendo alcune delle sue opere principali. 

Per Info e Prezzi: www.museocivicosansepolcro.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 173^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI