Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Centro Artistico Alik Cavaliere di Milano

Nel cuore di Milano , a pochi passi dalle Colonne di San Lorenzo, esiste un luogo che sfugge alle rotte più battute dell'arte cittadina: il Centro Artistico Alik Cavaliere custodisce non soltanto le opere di uno dei più importanti scultori italiani del Novecento, ma anche l'atmosfera viva del suo atelier, trasformato oggi in uno spazio aperto alla ricerca, alla memoria e alla sperimentazione. CORTILE INTERNO Fondato nel 1998 , pochi mesi dopo la scomparsa dell'artista, il Centro  nasce  in continuità con lo studio in cui Alik Cavaliere lavorò per molti anni, dopo il trasferimento dal celebre atelier di via Bocconi. A promuoverne la nascita fu un gruppo di amici e intellettuali che comprendeva figure come Umberto Eco, Dario Fo, Emilio Tadini, Arturo Schwarz, Enrico Baj ed Elena Pontiggia, con l'obiettivo di preservare e valorizzare un patrimonio artistico unico nel panorama milanese. CORTILE INTERNO Visitare il Centro Artistico Alik Cavaliere significa entrare in un lu...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Carta di Toscolano Maderno



Il Museo della Carta di Toscolano Maderno è un polo culturale situato nella Valle delle Cartiere sulla sponda occidentale del Lago di Garda, all'interno del Parco Alto Garda Bresciano. Lo spazio espositivo è ricavato all'interno di un'antica cartiera del Quattrocento, chiamata Maìna Inferiore e ripercorre la storia del territorio legata alla produzione della carta dal Trecento al Novecento. 

CARTIERA MAINA INFERIORE, SEDE DEL MUSEO

L'esposizione racconta la storia della produzione cartaria di Toscolano Maderno, un'attività tradizionale tra le più antiche d'Italia, iniziata con certezza nel 1381 ed ancora oggi presente nel territorio. Oltre alle attività didattiche, all'interno del museo collaborano anziani cartai che guidano il percorso e una start up volta a riprendere la produzione cartaria per salvaguardare la maestria artigiana locale. 

La cartiera mantenne la sua attività fino al 1962 e con essa cessò la produzione di carta in Valle. La sua longevità ha permesso di raccogliere la memoria degli ex dipendenti in modo da poter ricostruire al suo interno le fasi produttive dell'antica fabbricazione della carta.

INTERNO DEL MUSEO

Il percorso museale permette di ripercorre in ordine cronologico la storia della carta e della Valle delle Cartiere dalle origini sino a Novecento. Il visitatore è accolto negli ambienti quattro-cinquecenteschi della cartiera, dove sono illustrate le diverse fasi del metodo antico di fabbricazione della carta. 

INTERNO DEL MUSEO

La materia prima per la produzione della carta era costituita da stracci (di lino, canapa e cotone). Gli stracci, dopo essere stati accuratamente cerniti e sminuzzati, venivano messi a macerare in grandi vasche di pietra con acqua e calce viva. Successivamente gli stracci venivano ridotti a poltiglia grazie al lavoro dei magli di legno, mossi dalle ruote idrauliche. Con la poltiglia bianca così ottenuta il mastro cartaio produceva i fogli utilizzando un'apposita forma. I fogli venivano in seguito torchiati e messi ad asciugare su appositi stenditoi posizionati ai piani più alti della cartiera. Una volta asciutti i fogli venivano collati, per ottenere la giusta impermeabilità e infine lisciati.

LAVORAZIONE DELLA CARTA

Dalla volontà del recupero della tradizione è nata l'esperienza di Toscolano 1381, cartiera artigiana dove alcuni mastri cartai producono carta secondo le antiche tecniche. Qui in particolare alcuni giovani hanno imparato a portare avanti questa tradizione secolare dal confronto e dallo studio con i maestri locali. 


Il Museo della Carta di Toscolano Maderno offre dunque la possibilità di un percorso attraverso la lavorazione di uno dei materiali più duttili e importanti. Si segnala che il museo non è aperto tutto l'anno, ma apre annualmente tra primavera e autunno. 

Per Info e Prezzi: www.valledellecartiere.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 166^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI