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Halloween raccontato da 5 opere d'arte nei Musei Italiani

L'estetica del macabro e del mistero nell'arte vanta una tradizione secolare che precede e trascende le moderne celebrazioni popolari di Halloween . I musei italiani conservano nei loro percorsi espositivi opere di straordinaria intensità, capaci di dialogare con il fascino dell'ignoto e della transitorietà umana. Qui vi portiamo alla scoperta di 5 opere d'arte custodite nei musei italiani che raccontano il fascino per il macabro e il mistero. LA STREGA DI  SALVATOR ROSA PALAZZO PITTI, FIRENZE La Strega di Salvator Rosa (1645-1650 ca.), custodita a Palazzo Pitti a Firenze, rappresenta un sofisticato vertice della pittura esoterica del Seicento italiano. Abbandonando l'idealizzazione classicista per addentrarsi nei territori dell'occulto, l'artista mette in scena una figura femminile anziana ed emaciata colta nel vivo di un rito notturno, seduta all'interno di un cerchio magico. Avvolta in un chiaroscuro drammatico e livido, la donna è circondata da un...

#TiPortoAlMuseo: Casa Balla a Roma



Casa Balla a Roma è uno straordinario esempio di abitazione d'artista. Qui Giacomo Balla visse e lavorò dal 1929 fino alla sua morte, trasformandola in una vera e propria opera d'arte. Pareti dipinte, mobili colorati, quadri, sculture e oggetti costituiscono nell'insieme un ambiente che permette di immergersi a pieno nelle tematiche futuriste e nella vita dell'artista. 

CASA BALLA, SOGGIORNO

In trent'anni Giacomo Balla (1871-1958) trasformò l'intera abitazione di famiglia in una vera e propria opera d'arte, un laboratorio di sperimentazione fatto di pareti dipinte, di una miriade di mobili, arredamenti, utensili decorati, di numerosi quadri e sculture, di abiti da lui disegnati e di tanti altri oggetti che, insieme, hanno creato un unico e caleidoscopico progetto totale.

CASA BALLA, CORRIDOIO

CASA BALLA, CUCINA

Nel giugno del 1929, l'artista si trasferì on la moglie Elisa Marcucci e le figlie Luce ed Elica al civico 39B di via Oslavia, nel quartiere romano Della Vittoria. Vi entrano a malincuore ma diventerà la casa della loro vita, un universo pieno di luce, colore, forme e movimento che riflette le idee espresse nel manifesto sulla Ricostruzione futurista dell'universo firmato da Giacomo Balla e Fortunato Depero nel 1915. Il manifesto esprime l'esigenza di un'arte totale che influenzi l'esistenza attraverso una radicale trasformazione dell'ambiente: la casa del pittore diventa così un laboratorio di sperimentazione fatto di pareti e porte dipinte, un'officina in cui quadri, disegni, sculture convivono con mobili e arredi, utensili, abiti e tanti altri oggetti da lui disegnati, un unico e caleidoscopico progetto totale in cui funzionalità ed estetica creano un connubio nuovo e vitale.

CASA BALLA, CAMERA DI LUCE

CASA BALLA, CAMERA DI ELICA

CASA BALLA, STUDIOLO ROSSO

Casa Balla, salotto intellettuale per molte personalità dell'arte e della cultura, ha chiuso le sue porte negli anni Novanta con la scomparsa di Luce ed Elica Balla. Dichiarata di interesse culturale dal Ministero della Cultura nel 2004, è stata aperta al pubblico per la prima volta a giugno 2021 in concomitanza con la mostra "Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno", organizzata dal museo MAXXI in occasione del 150esimo anniversario della nascita dell'artista. 

MOSTRA MAXXI

MOSTRA MAXXI

Casa Balla è dunque un luogo dove è possibile immergersi nell'atmosfera futurista di uno degli artisti più importanti del nostro Novecento. Rappresenta anche una delle case d'artista meglio conservate d'Italia e tra le più importanti. 

Per Info e Prezzi: www.maxxi.art/casaballa
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 165^ Tappa

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