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5 Opere d'Arte sulla Pasqua nei Musei Italiani

La Pasqua è uno dei momenti centrali della tradizione cristiana e, nel corso dei secoli, ha offerto agli artisti l'occasione per rappresentare alcuni degli episodi più intensi e simbolici della storia evangelica: dalla Resurrezione di Piero della Francesca e Andrea Mantegna, al Noli me tangere di Beato Angelico, fino alla Cena in Emmaus di Caravaggio e  all' Incredulità di San Tommaso  di Bernardo Strozzi. In questo articolo proponiamo cinque opere d'arte  custodite nei  musei italiani che raccontano la Pasqua attraverso stili e sensibilità differenti: dal rigore prospettico del Rinascimento alla spiritualità del primo Quattrocento, fino al realismo seicentesco. PIERO DELLA FRANCESCA Resurrezione (1463 circa) Museo Civico, Sansepolcro Nel Museo Civico di Sansepolcro si conserva uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano: la Resurrezione di Piero della Francesca . L'affresco raffigura Cristo nel momento in cui si solleva dal sepolcro mentre quattro...

#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Boschi Di Stefano



La Casa Museo Boschi Di Stefano è una dimora storica di Milano progettata da Piero Portaluppi nei primi anni del Novecento. Qui hanno abitato Antonio Boschi e Marieda Di Stefano: i due coniugi nel corso della loro vita hanno raccolto una straordinaria collezione d'arte contemporanea del XX secolo. E proprio nelle sale del loro appartamento sono oggi esposti circa 300 pezzi selezionati tra le oltre 2000 pitture e sculture collezionate e comprendenti opere di Piero Marussig, Umberto Boccioni, Mario Sironi, Giogio de Chirico, Arturo Martini, Achille Funi, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Lucio Fontana, Renato Biroli, Aligi Sassu, Roberto Crippa, Enrico Baj, Piero Manzoni e molti altri.

INTERNO DELLA CASA-MUSEO

Negli undici spazi espositivi della Casa-Museo Boschi Di Stefano sono riunite circa 300 delle oltre duemila opere raccolte da Antonio e Marieda Boschi Di Stefano, distribuite adottando un criterio di successione cronologica e di selezione qualitativa. Le opere sono collocate sulle pareti degli ambienti della casa: dall'ingresso al soggiorno, dalla sala da pranzo alla camera da letto e al bagno. 

PALAZZINA CHE OSPITA LA CASA-MUSEO

All'ingresso si trovano i ritratti dedicati ai coniugi Boschi e le ceramiche della stessa Marieda. Da qui attraverso un corridoio con tele di Severini e di Boccioni si raggiunge la "Sala del Novecento italiano" con opere di Funi, Marussig, Tozzi, Carrà e Casorati. 

INGRESSO CON IL RITRATTO DEI CONIUGI

SALA DEL NOVECENTO ITALIANO

Il percorso prosegue nella "Sala Sironi", interamente dedicata all'artista. Qui sono presenti anche le sculture di Arturo Martini. Il successivo ambiente comprende invece il Gruppo di Corrente, sette Moranti e sei De Pisis. In un piccolo corridoio sono riuniti i Chiaristi, mentre proseguendo la visita si giunge nella "Sala degli Italiens de Paris": Campigli, Paresce, Savinio con L'Annunciazione (1932) e de Chirico con La scuola dei gladiatori (1928). 

SALA SIRONI

SALA DEGLI ITALIENS DE PARIS

Proseguendo cronologicamente si giunge alla "Sala Fontana", che propone un prezioso insieme di venti lavori dell'artista; mentre le ultime due stanze sono riservate ai postcubisti picassiani, agli spazialisti, ai nucleari e ai pittori informali, fra cui Piero Manzoni con i celebri Achrome.

SALA FONTANA

La Casa Museo Boschi Di Stefano rientra all'interno del circuito delle Case Museo di Milano e tra queste spicca per lo stile espositivo. Infatti le opere sommergono letteralmente le pareti delle stanze dell'appartamento, portando il visitatore ad immergersi totalmente nell'arte del nostro Novecento. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 160^ Tappa

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