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#TiPortoAlMuseo: L'Archivio Dedalus di Milano

A due passi dai Navigli di Milano , varcare la soglia dell' Archivio Dedalus significa entrare in un museo-opera totale, nato dall'urgenza creativa e antropologica dell'artista e poeta di origini napoletane, ma milanese d'adozione Vincenzo Pezzella Dedalus . INTERNO DELL'ARCHIVIO Nato originariamente nel 2003 come il primo centro italiano dedicato alla raccolta e alla video-documentazione della poesia contemporanea , lo studio-archivio di Pezzella si è evoluto nel tempo in un sofisticato organismo artistico. INTERNO DELL'ARCHIVIO Il cuore concettuale dell'Archivio Dedalus risiede nel suo profondo legame dialettico con una delle opere più enigmatiche del Novecento: La sposa messa a nudo dai suoi scapoli , anche, meglio nota come il Grande Vetro di Marcel Duchamp . Pezzella ha quasi inconsapevolmente integrato nella struttura stessa del luogo una fitta rete di rimandi a questo capolavoro.  DETTAGLIO DELLA COLLEZIONE Se per Duchamp il motore dell'opera er...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo del Novecento di Firenze



Il Museo del Novecento di Firenze si trova all'interno dell'antico Spedale delle Leopoldine in Piazza Santa Maria Novella, di fronte all'omonima basilica con la splendida facciata in tarsia marmorea progettata da Leon Battista Alberti. Il museo è dedicato all'arte italiana del XX secolo e propone una selezione di circa 300 opere distribuite in 15 ambienti, ma anche mostre temporanee ed eventi. 

INTERNO DEL MUSEO

Lo Spedale delle Leopoldine, originariamente noto come Spedale San Paolo è un antico complesso monumentale. Fu conosciuto come spedale di San Paolo dei Convalescenti e in seguito ospitò le Scuole leopoldine; dal 2006 è stata sede museale, prima del Museo Alinari della fotografia (chiuso nel 2014) e successivamente del Museo del Novecento.

CORTILE INTERNO

La loggia, che costituisce l'elemento di maggior caratterizzazione del complesso, è una successione di dieci arcate, sorrette da nove colonne e due pilastri, si sviluppa per tutto il fronte dell'ospedale; l'ordine dei capitelli e dei peducci spazia liberamente dal corinzio al composito. I tre portali principali sono praticamente identici: soltanto l'accesso alla cappella della corsia ospedaliera è sormontata da un frontone con lo stemma dell'arte dei Giudici e Notai, patroni dell'ospedale. I tondi all'interno delle lunette sono di mano di Andrea della Robbia.

FACCIATA DI INGRESSO DEL MUSEO CON LA LOGGIA

ANDREA DELLA ROBBIA, CRISTO AIUTA UN INFERMO

Il museo espone una selezione di opere delle collezioni civiche, che illustrano con ampio respiro l'arte italiana della prima metà del Novecento. Di grande pregio è la collezione Alberto Della Ragione, donata alla città di Firenze all'indomani dell'alluvione del 1966, impreziosita con opere di Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Gino Severini, Giorgio Morandi, Mario Mafai, Renato Guttuso, Felice Casorati e altri. Il percorso si completa con il lascito Ottone Rosai, pervenuto al Comune di Firenze nel 1963 per volere della vedova Francesca Fei e del fratello Oreste.

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO, LASCITO OTTONE ROSAI

Oltre alla collezione permanente il museo ospita anche importanti mostre temporanee, una sala cinema, conferenze e progetti speciali nel loggiato, che animano l'attività del museo con approfondimenti tematici e multidisciplinari. 

Per Info e Prezzi: www.museonovecento.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 159^ Tappa

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