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#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo dell'Emiciclo de L'Aquila

Nel cuore della città de L'Aquila , alle spalle della Villa Comunale, il Palazzo dell'Emiciclo si impone come uno dei simboli più riconoscibili e identitari del territorio abruzzese. Realizzato nel 1888 su progetto dell'architetto Carlo Waldis, il complesso nasce sulle fondamenta di una chiesa seicentesca affiancata da un monastero, inglobando nella propria struttura stratificazioni architettoniche e storiche che attraversano quattro secoli. Il suo nome deriva dalla monumentale esedra neoclassica che ne caratterizza l'ingresso: un porticato ionico semicircolare di grande impatto scenografico, coronato da una terrazza in stile corinzio e arricchito da elementi simbolici come aquile e bassorilievi allegorici dedicati all'Italia e alla Storia. PALAZZO DELL'EMICICLO Nel corso del tempo, il Palazzo ha assunto un ruolo sempre più centrale nella vita culturale e istituzionale della città, diventando sede del Consiglio Regionale dell'Abruzzo e ospitando al suo in...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo del Novecento di Firenze



Il Museo del Novecento di Firenze si trova all'interno dell'antico Spedale delle Leopoldine in Piazza Santa Maria Novella, di fronte all'omonima basilica con la splendida facciata in tarsia marmorea progettata da Leon Battista Alberti. Il museo è dedicato all'arte italiana del XX secolo e propone una selezione di circa 300 opere distribuite in 15 ambienti, ma anche mostre temporanee ed eventi. 

INTERNO DEL MUSEO

Lo Spedale delle Leopoldine, originariamente noto come Spedale San Paolo è un antico complesso monumentale. Fu conosciuto come spedale di San Paolo dei Convalescenti e in seguito ospitò le Scuole leopoldine; dal 2006 è stata sede museale, prima del Museo Alinari della fotografia (chiuso nel 2014) e successivamente del Museo del Novecento.

CORTILE INTERNO

La loggia, che costituisce l'elemento di maggior caratterizzazione del complesso, è una successione di dieci arcate, sorrette da nove colonne e due pilastri, si sviluppa per tutto il fronte dell'ospedale; l'ordine dei capitelli e dei peducci spazia liberamente dal corinzio al composito. I tre portali principali sono praticamente identici: soltanto l'accesso alla cappella della corsia ospedaliera è sormontata da un frontone con lo stemma dell'arte dei Giudici e Notai, patroni dell'ospedale. I tondi all'interno delle lunette sono di mano di Andrea della Robbia.

FACCIATA DI INGRESSO DEL MUSEO CON LA LOGGIA

ANDREA DELLA ROBBIA, CRISTO AIUTA UN INFERMO

Il museo espone una selezione di opere delle collezioni civiche, che illustrano con ampio respiro l'arte italiana della prima metà del Novecento. Di grande pregio è la collezione Alberto Della Ragione, donata alla città di Firenze all'indomani dell'alluvione del 1966, impreziosita con opere di Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Gino Severini, Giorgio Morandi, Mario Mafai, Renato Guttuso, Felice Casorati e altri. Il percorso si completa con il lascito Ottone Rosai, pervenuto al Comune di Firenze nel 1963 per volere della vedova Francesca Fei e del fratello Oreste.

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO, LASCITO OTTONE ROSAI

Oltre alla collezione permanente il museo ospita anche importanti mostre temporanee, una sala cinema, conferenze e progetti speciali nel loggiato, che animano l'attività del museo con approfondimenti tematici e multidisciplinari. 

Per Info e Prezzi: www.museonovecento.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 159^ Tappa

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