Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano è un piccolo ma straordinario scrigno di archeologia industriale e passione collezionistica.  Nato nel 2006 dal profondo entusiasmo del collezionista Umberto Di Donato , questo museo custodisce una collezione eccezionale che conta oggi oltre 2.500 pezzi tra macchine per scrivere e calcolatrici storiche, a partire dalla fine dell'Ottocento . DETTAGLIO DI UNA DELLE MACCHINE DA SCRIVERE Tutto parte da una donazione spontanea e quasi misteriosa avvenuta una sera di dicembre, poco prima di Natale, circa vent'anni fa. La storia ha dell'incredibile: un uomo dalla folta barba giunto con un'apecar presso l'abitazione di Umberto Di Donato gli lascia all'interno di un sacchetto della spesa una vecchia e preziosa macchina da scrivere. Di Donato interpreta questo evento come un chiaro segnale: creare un museo dedicato alla macchina da scrivere, sua grande passione da sempre.    INTERNO DEL MUSEO Si tratta di un vero e proprio ...

#TiPortoAlMuseo: Il Rossini Art Site di Monza



Il Rossini Art Site è un parco di sculture contemporanee che si estende per di 10 ettari nel cuore verde del parco della Valle del Lambro, in provincia di Monza e Brianza. Proprio la sua posizione suggestiva ed il panorama mozzafiato che si schiude sulle Alpi con vedute incredibili e mutevoli, l'hanno reso il luogo ideale scelto dall'imprenditore e mecenate Alberto Rossini per ospitare la sua collezione di arte del Secondo Novecento, tra cui sono spiccano opere di artisti di fama internazionale come Pietro Consagra, Bruno Munari, Giò Pomodoro, Fausto Melotti, Andrea Cascella e Grazia Varisco. 

ROSSINI ART SITE

Fulcro del luogo è certamente il pavilion di accesso al parco, progettato dallo studio SITE e dall'architetto newyorkese James Wines, esponente della Green Architecture, maestro di design ambientale e dell'architettura organica, che ha dato vita ad un progetto in grado di dialogare perfettamente con il territorio circostante, integrando arte, ambiente e architettura in un unico concetto.

PAVILLION DI ACCESSO

Il cuore della Collezione Rossini è certamente rappresentato dai rivoluzionari protagonisti del panorama artistico italiano della seconda metà del Novecento. Il Movimento Arte Concreta, l'Informale e, più in generale, quello che viene definito Astrattismo Europeo furono certamente le correnti più seguite e amate da Alberto Rossini, che, oltre a raccogliere una collezione veramente significativa di opere di questi movimenti, divenne amico e mecenate di molti dei protagonisti.

ALCUNE SCULTURE DEL PARCO

Ma trova anche spazio il Noveau Realisme, con le opere realizzate da Jean Tinguely in collaborazione con la sua ultima compagna Milena Palakarkina: grandi sculture metameccaniche (azionabili dal pubblico) composte da fili metallici, ferri in movimento e rotanti a velocità variabile, poste come satira della macchina e della sovrapproduzione di beni materiali nella nostra società.

GIULIO TURCATO, OCEANICHE

Il Rossini Art Site è dunque uno spazio dove il paesaggio dialoga con l'arte contemporanea, un grande spazio dove le sculture e le installazioni possono estendersi senza essere vincolate da rigide costruzioni. Un luogo da vivere insomma e da scoprire. 

Per Info e Prezzi: www.rossiniartsite.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 154^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI