Passa ai contenuti principali

In primo piano

26 mostre (da non perdere) nel 2026

Il 2026 si preannuncia come un anno ricco di mostre in Italia: da Milano a Venezia, da Roma a Udine, da Genova a Firenze passando per città più piccole come Forlì, Bassano del Grappa e Cagliari, musei e spazi espositivi propongono una stagione ricca e variegata. Tra grandi retrospettive di maestri del Novecento e dell'arte contemporanea, esposizioni storiche e mostre tematiche: Anselm Kiefer, Luciano Fabro, Mark Rothko, Van Dyck, Marina Abramović, Mario Schifano, Antonio Ligabue e molti altri. Ma anche la 61^ Biennale di Venezia. Un'occasione imperdibile per riscoprire l’arte in tutte le sue forme e epoche, tra grandi classici e sperimentazioni contemporanee.   LE MOSTRE DA NON PERDERE   ANSELM KIEFER Palazzo Reale, Milano Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026 Oltre quaranta grandi teleri evocano un pantheon femminile di alchimiste e scienziate dimenticate, in dialogo con l'architettura storica della Sala delle Cariatidi. Maggiori informazioni MONA HATOUM Fondazione Prada...

#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo Ducale di Sassuolo



Il Palazzo Ducale di Sassuolo è una delle più importanti residenze barocche d'Italia. Il suo aspetto attuale si deve al duca Francesco I d'Este, che nel 1634 incaricò l'architetto Bartolomeo Avanzini di trasformare l'antico castello di famiglia in una moderna dimora per la corte. Pitture murali, decorazioni a stucco, sculture e fontane ancora oggi trasmettono il senso di questa "delizia" rimasta a lungo ai margini della conoscenza e della frequentazione pubblica. Dopo molti anni di amministrazione militare e complessi lavori di restauro, nel 2004 il Palazzo è definitivamente entrato in consegna del Ministero della Cultura e oggi fa parte del circuito delle Gallerie Estensi di Modena

LA PESCHIRA DEL PALAZZO

Il Palazzo è denominato anche "Delizia" per la sua architettura impreziosita da fontane e circondata da spazi verdi, per la bellezza delle decorazioni degli ambienti e per il felice inserimento nell'ampia vallata del Secchia. Le sale interne furono decorate principalmente dal pittore francese Jean Boulanger, oltre ad altri artisti italiani dell'epoca come Giacomo Monti, Baldassarre Bianchi, Pier Francesco Cittadini, Michelangelo Colonna e il Guercino

FACCIATA DEL PALAZZO

SALA INTERNA RICOPERTA DI AFFRESCHI

VOLTA AFFRESCATA

SALA INTERNA AFFRESCATA

SALA INTERNA AFFRESCATA

Parte integrante del Palazzo Ducale, la Peschiera o "Fontanazzo", com'è detta dagli abitanti del posto, ha riacquistato il suo antico diretto rapporto con la città grazie alla demolizione di un edificio del secondo dopoguerra che celava la vista della sua parte più monumentale e scenografica: la cosiddetta "montagna", che chiude il prospetto verso il centro cittadino.

PESCHIERA

Tra i più significativi esempi del Barocco estense, la Cappella palatina di San Francesco sorge accanto al Palazzo. Alla vicina "delizia" estense, infatti, il tempio è unito da un corridoio segreto (non visitabile) che permetteva al sovrano di raggiungere, direttamente dal proprio appartamento, la tribuna da cui seguire le celebrazioni liturgiche. 

CAPPELLA PALATINA DI SAN FRANCESCO

Il Palazzo Ducale di Sassuolo è dunque una tappa imperdibile per un viaggio in Emilia Romagna e in particolare nella provincia di Modena. Tra architetture barocche, affreschi e luoghi ricchi di fascino sa incantare il visitatore, portandolo in un viaggio alla scoperta dei fasti degli Estensi. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 152^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI