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#TiPortoAlMuseo: Il Museo Mondonovo Maschere di Malo

La famosa bottega storica veneziana di maschere in cartapesta, Mondonovo - regno del Maestro d'Arte Guerrino Lovato - è stata trasferita integralmente in provincia di Vicenza a Malo  e trasformata in un vero e proprio museo-laboratorio. Ospitato al primo piano dell'elegante Palazzo Corielli, dimora settecentesca dell'omonima famiglia dedita alla lavorazione della seta, dal 2011 il museo mette a disposizione del pubblico 250 opere, 500 matrici, una biblioteca-archivio, nonché strumenti di lavoro, oggetti e mobili antichi.  INTERNO DEL MUSEO Non è un caso se il Maestro Lovato ha scelto di trapiantare la sua rinomata bottega proprio a Malo ; ciò è avvenuto grazie alla forte tradizione che lega il paese al Carnevale , tradizione che ogni anno si rinnova con le storiche sfilate dei carri allegorici.  La tradizione del  Carnevale a Malo  affianca a solide radici storiche competenze artigiane e genialità in grado di far sfilare annualmente carri allegorici tra i più...

#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo Blu di Pisa



Il Palazzo Blu di Pisa è un edificio nel cuore del centro storico della città, che ospita al suo interno mostre e collezioni d'arte. Collocato sul Lungarno, è detto così per via del colore dell'intonacatura, ma in realtà il suo nome completo sarebbe Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi, in ricordo dei suoi storici proprietari, prima dell'acquisto da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. Nel complesso la collezione permette di ammirare i capolavori di artisti come Benozzo Gozzoli, Vincenzo Foppa, Orazio e Artemisia Gentileschi. 


Posto sul Lungarno meridionale nel cuore del centro storico della città, a pochi passi dal Ponte di Mezzo e dal Palazzo Gambacorti, il Palazzo nobiliare restaurato e gestito dalla Fondazione Pisa, si propone come moderno strumento per l'arricchimento dell'offerta culturale della città e s'inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione turistica del circuito di musei che si affacciano sul Lungarno, l'arteria di grande valore storico e culturale che attraversa la città da est a ovest.


Il principio ispiratore con il quale la collezione è stata concepita è il legame delle opere con Pisa e il suo territorio: per autore, committenza, provenienza o tema. Il nucleo originale della collezione, acquistato dalla originaria Cassa di Risparmio di Pisa, è stato arricchito con opere di autori importanti fra i quali Nino Pisano, Orazio ed Artemisia Gentileschi, Orazio Riminaldi, Tribolo. Oltre alle singole opere, la Fondazione ha acquistato intere collezioni come quella di Ottavio Simoneschi, o come il ricchissimo archivio fotografico di Luciano Frassi, che documenta la vita della città lungo l’arco della seconda metà del ’900. 


Le collezioni sono disposte in due piani. Il secondo, con dipinti dal XIV al XVIII secolo, distribuiti nelle sale secondo un ordine cronologico. Il primo invece è stato invece concepito come la ricostruzione di una dimora signorile ottocentesca, arredata in gran parte dai ‘pezzi’ della collezione Simoneschi dal XVI al XX secolo, e da quelli originali del palazzo. Anche il piano terra presenta due sale riccamente decorate (talvolta occupate da mostre temporanee). 



Dal piano terreno si accede inoltre al sottosuolo (Le Fondamenta), dove in tre sale sono esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi eseguiti durante i restauri del palazzo e delle aree contigue. Dall’androne all’ingresso si accede per mezzo di un corridoio alla parte del palazzo articolata in numerose sale distribuite su due piani, dove si tengono le grandi mostre autunnali e primaverili. Esse hanno per oggetto monografie di grandi artisti internazionali, esposizioni su temi scientifici o ampi approfondimenti sulle vicende storiche e artistiche locali.


Il Palazzo Blu di Pisa è dunque un luogo dove poter immergersi nella storia della città e godere oltre che di una ricca collezione di interessantissime mostre d'arte realizzate al suo interno. 

Per Info e Prezzi: palazzoblu.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 151^ Tappa

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