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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Remo Brindisi di Comacchio

Tra la pineta e il mare di Lido di Spina a Comacchio  si nasconde un luogo capace di sorprendere chiunque lo attraversi. La Casa Museo Remo Brindisi non è soltanto un museo e non è soltanto una casa: è un esperimento visionario in cui arte, architettura e vita quotidiana si incontrano. INTERNO DEL MUSEO Voluta dall'artista Remo Brindisi e progettata all'inizio degli anni Settanta dall'architetta e designer Nanda Vigo , la struttura nasce come un "museo abitabile", uno spazio in cui la collezione d'arte entra a far parte dell'esperienza domestica. Le pareti trasparenti, gli specchi, le luci e la scenografica scala elicoidale trasformano l'edificio in un percorso immersivo, dove ogni ambiente invita a guardare il mondo da una prospettiva diversa. REMO BRINDISI AL LAVORO NEL SUO STUDIO Remo Brindisi (1918-1996) è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento. Nato a Roma da una famiglia abruzzese, si formò tra Penne, L'Aq...

#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo Blu di Pisa



Il Palazzo Blu di Pisa è un edificio nel cuore del centro storico della città, che ospita al suo interno mostre e collezioni d'arte. Collocato sul Lungarno, è detto così per via del colore dell'intonacatura, ma in realtà il suo nome completo sarebbe Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi, in ricordo dei suoi storici proprietari, prima dell'acquisto da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. Nel complesso la collezione permette di ammirare i capolavori di artisti come Benozzo Gozzoli, Vincenzo Foppa, Orazio e Artemisia Gentileschi. 


Posto sul Lungarno meridionale nel cuore del centro storico della città, a pochi passi dal Ponte di Mezzo e dal Palazzo Gambacorti, il Palazzo nobiliare restaurato e gestito dalla Fondazione Pisa, si propone come moderno strumento per l'arricchimento dell'offerta culturale della città e s'inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione turistica del circuito di musei che si affacciano sul Lungarno, l'arteria di grande valore storico e culturale che attraversa la città da est a ovest.


Il principio ispiratore con il quale la collezione è stata concepita è il legame delle opere con Pisa e il suo territorio: per autore, committenza, provenienza o tema. Il nucleo originale della collezione, acquistato dalla originaria Cassa di Risparmio di Pisa, è stato arricchito con opere di autori importanti fra i quali Nino Pisano, Orazio ed Artemisia Gentileschi, Orazio Riminaldi, Tribolo. Oltre alle singole opere, la Fondazione ha acquistato intere collezioni come quella di Ottavio Simoneschi, o come il ricchissimo archivio fotografico di Luciano Frassi, che documenta la vita della città lungo l’arco della seconda metà del ’900. 


Le collezioni sono disposte in due piani. Il secondo, con dipinti dal XIV al XVIII secolo, distribuiti nelle sale secondo un ordine cronologico. Il primo invece è stato invece concepito come la ricostruzione di una dimora signorile ottocentesca, arredata in gran parte dai ‘pezzi’ della collezione Simoneschi dal XVI al XX secolo, e da quelli originali del palazzo. Anche il piano terra presenta due sale riccamente decorate (talvolta occupate da mostre temporanee). 



Dal piano terreno si accede inoltre al sottosuolo (Le Fondamenta), dove in tre sale sono esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi eseguiti durante i restauri del palazzo e delle aree contigue. Dall’androne all’ingresso si accede per mezzo di un corridoio alla parte del palazzo articolata in numerose sale distribuite su due piani, dove si tengono le grandi mostre autunnali e primaverili. Esse hanno per oggetto monografie di grandi artisti internazionali, esposizioni su temi scientifici o ampi approfondimenti sulle vicende storiche e artistiche locali.


Il Palazzo Blu di Pisa è dunque un luogo dove poter immergersi nella storia della città e godere oltre che di una ricca collezione di interessantissime mostre d'arte realizzate al suo interno. 

Per Info e Prezzi: palazzoblu.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 151^ Tappa

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