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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Ceramica di Cutrofiano

I l Museo della Ceramica di Cutrofiano è il più antico museo della ceramica della Puglia. Istituito nel 1985, nasce come raccolta permanente di manufatti ceramici tradizionali che fino agli anni Settanta del Novecento erano ancora presenti e utilizzati nelle case del paese. La collezione comprende oggetti prodotti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, ai quali si sono aggiunti nel tempo manufatti provenienti da altri importanti centri ceramici della Terra d'Otranto e del resto d'Italia, oltre a reperti recuperati da scavi e rinvenimenti archeologici.  INTERNO DEL MUSEO La fondazione del Museo si deve all'intuizione e all'impegno di Salvatore Matteo , che coinvolse attivamente la comunità di Cutrofiano nella raccolta dei materiali, facendo del museo un autentico patrimonio condiviso. Fin dalla sua nascita il Museo ha condiviso gli spazi con la Biblioteca comunale , che nel corso degli anni ha sviluppato una ricca sezione specialistica dedicata ...

#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo Blu di Pisa



Il Palazzo Blu di Pisa è un edificio nel cuore del centro storico della città, che ospita al suo interno mostre e collezioni d'arte. Collocato sul Lungarno, è detto così per via del colore dell'intonacatura, ma in realtà il suo nome completo sarebbe Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi, in ricordo dei suoi storici proprietari, prima dell'acquisto da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. Nel complesso la collezione permette di ammirare i capolavori di artisti come Benozzo Gozzoli, Vincenzo Foppa, Orazio e Artemisia Gentileschi. 


Posto sul Lungarno meridionale nel cuore del centro storico della città, a pochi passi dal Ponte di Mezzo e dal Palazzo Gambacorti, il Palazzo nobiliare restaurato e gestito dalla Fondazione Pisa, si propone come moderno strumento per l'arricchimento dell'offerta culturale della città e s'inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione turistica del circuito di musei che si affacciano sul Lungarno, l'arteria di grande valore storico e culturale che attraversa la città da est a ovest.


Il principio ispiratore con il quale la collezione è stata concepita è il legame delle opere con Pisa e il suo territorio: per autore, committenza, provenienza o tema. Il nucleo originale della collezione, acquistato dalla originaria Cassa di Risparmio di Pisa, è stato arricchito con opere di autori importanti fra i quali Nino Pisano, Orazio ed Artemisia Gentileschi, Orazio Riminaldi, Tribolo. Oltre alle singole opere, la Fondazione ha acquistato intere collezioni come quella di Ottavio Simoneschi, o come il ricchissimo archivio fotografico di Luciano Frassi, che documenta la vita della città lungo l’arco della seconda metà del ’900. 


Le collezioni sono disposte in due piani. Il secondo, con dipinti dal XIV al XVIII secolo, distribuiti nelle sale secondo un ordine cronologico. Il primo invece è stato invece concepito come la ricostruzione di una dimora signorile ottocentesca, arredata in gran parte dai ‘pezzi’ della collezione Simoneschi dal XVI al XX secolo, e da quelli originali del palazzo. Anche il piano terra presenta due sale riccamente decorate (talvolta occupate da mostre temporanee). 



Dal piano terreno si accede inoltre al sottosuolo (Le Fondamenta), dove in tre sale sono esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi eseguiti durante i restauri del palazzo e delle aree contigue. Dall’androne all’ingresso si accede per mezzo di un corridoio alla parte del palazzo articolata in numerose sale distribuite su due piani, dove si tengono le grandi mostre autunnali e primaverili. Esse hanno per oggetto monografie di grandi artisti internazionali, esposizioni su temi scientifici o ampi approfondimenti sulle vicende storiche e artistiche locali.


Il Palazzo Blu di Pisa è dunque un luogo dove poter immergersi nella storia della città e godere oltre che di una ricca collezione di interessantissime mostre d'arte realizzate al suo interno. 

Per Info e Prezzi: palazzoblu.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 151^ Tappa

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