Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il MO.CA – Centro per le Nuove Culture di Brescia

A Brescia , gli spazi di Palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga ospitano MO.CA – Centro per le Nuove Culture , progetto che unisce valorizzazione storica e ricerca contemporanea.  Nato nel 2016, MO.CA è oggi un hub culturale che sostiene le pratiche artistiche e le occasioni di sviluppo professionale e umano attraverso mostre, performance, laboratori e attività rivolte soprattutto alle nuove generazioni. APPARTAMENTO NOBILE, SOFFITTO Luogo di sperimentazione e aggregazione, unisce arti visive, musica, teatro, cinema, architettura e design , insieme a formazione e partecipazione civica, in un ecosistema multidisciplinare che mette al centro produzione creativa e crescita collettiva. Situato tra via Moretto e corso Cavour – da cui deriva il nome MO.CA – Palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga è uno dei più importanti edifici barocchi della città. CORTE INTERNA DEL PALAZZO Le prime notizie relative alla storia dell'edificio si collocano tra la fine del XV e l'inizio del XVI sec...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello Svevo di Trani



Il Castello Svevo di Trani fa parte di un imponente sistema difensivo fatto erigere da Federico II di Svevia a protezione del Regno di Sicilia. Sorge a breve distanza dalla celebre cattedrale e oggi ospita al suo interno un museo con reperti lapidei e ceramici provenienti dagli scavi avvenuti nel '900. Un intrecciarsi di ambienti diversi all'interno di un contesto al tempo strategico per la difesa dagli attacchi e oggi invece altamente suggestivo. 

INGRESSO DEL CASTELLO

Il Castello fu costruito su modello dei castelli crociati di Terra Santa, a loro volta debitori dei castra romani, a pianta quadrangolare, rinforzato ai vertici da quattro torri quadrate di uguale altezza. Nel XVI secolo, con l'avvento delle armi da fuoco, il castello venne adeguato alle nuove tecniche difensive, dopo di che fu nuovamente oggetto di lavori di adeguamento nell'800 per adattarlo alla funzione carceraria. Negli anni Settanta è passato in consegna allo Stato, che lo ha musealizzato. 

VISTA DEL CASTELLO DALLA COSTA

L'edificio presenta due saloni monumentali al primo piano, di epoca federiciana. Tale nucleo centrale è stato ampliato con la costruzione di bastioni, quello a nord-est a pianta quadrata e quello a sud-ovest a punta di lancia, collegati dall'antemurale che racchiude ampi cortili secondari. Il corpo delle casematte, realizzato in epoca rinascimentale, delimita il cortile centrale.

CORTILE INTERNO

La visita del Castello permette di conoscere, attraverso la successione dei vari ambienti e cortili, l'avvicendarsi delle tecniche costruttive/difensive che hanno reso il castello nel Medioevo uno dei più moderni baluardi difensivi della dinastia sveva, passando poi al Rinascimento, con l'ispessimento del fronte Sud e la costruzione dei bastioni e terminando con gli interventi di epoca ottocentesca, con le celle di detenzione e la torre dell'orologio. Nel Museo del Castello, ubicato al piano terra del bastione quadrato, sono custoditi reperti lapidei e ceramici provenienti dagli scavi effettuati durante i restauri del XX secolo.

VISTA SUL CASTELLO AL TRAMONTO

Il Castello Svevo di Trani è dunque una perla dell'Adriatico, collocato in una posizione suggestiva. L'edificio è oggi il risultato di un continuo stratificarsi dal Medioevo ad oggi e riflette il multiculturalismo di una terra che ha visto la Storia con la "s" maiuscola. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 150^ Tappa

Commenti