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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo e Archivio Emilio Tadini di Milano

La Casa Museo e Archivio Emilio Tadini di Milano è nata dall'idea di Francesco Tadini, figlio di Emilio Tadini, di lasciare un ricordo vitale e propositivo dell'arte e della cultura dell'artista e intellettuale milanese. In questo luogo, c'è molto di lui: i suoi quadri, la nicchia del suo studio con il lavello e i pennelli ancora intatta e tanti dei suoi libri e quaderni utilizzati durante la sua attività giornalistica. EMILIO TADINI, CITTÀ ITALIANA Emilio Tadini (1927-2002) è stato infatti un versatile intellettuale, pittore, scrittore, poeta, giornalista e critico d'arte , noto per la sua pittura figurativa che mescola elementi letterari, onirici e della Pop Art, creando mondi sospesi tra sogno e realtà, tragico e comico . È stato presidente dell'Accademia di Brera e firma del Corriere della Sera, lasciando un segno indelebile nella cultura milanese del secondo dopoguerra, attraverso cicli pittorici e scritti, affermandosi dunque come un artista a tutto tond...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello Svevo di Trani



Il Castello Svevo di Trani fa parte di un imponente sistema difensivo fatto erigere da Federico II di Svevia a protezione del Regno di Sicilia. Sorge a breve distanza dalla celebre cattedrale e oggi ospita al suo interno un museo con reperti lapidei e ceramici provenienti dagli scavi avvenuti nel '900. Un intrecciarsi di ambienti diversi all'interno di un contesto al tempo strategico per la difesa dagli attacchi e oggi invece altamente suggestivo. 

INGRESSO DEL CASTELLO

Il Castello fu costruito su modello dei castelli crociati di Terra Santa, a loro volta debitori dei castra romani, a pianta quadrangolare, rinforzato ai vertici da quattro torri quadrate di uguale altezza. Nel XVI secolo, con l'avvento delle armi da fuoco, il castello venne adeguato alle nuove tecniche difensive, dopo di che fu nuovamente oggetto di lavori di adeguamento nell'800 per adattarlo alla funzione carceraria. Negli anni Settanta è passato in consegna allo Stato, che lo ha musealizzato. 

VISTA DEL CASTELLO DALLA COSTA

L'edificio presenta due saloni monumentali al primo piano, di epoca federiciana. Tale nucleo centrale è stato ampliato con la costruzione di bastioni, quello a nord-est a pianta quadrata e quello a sud-ovest a punta di lancia, collegati dall'antemurale che racchiude ampi cortili secondari. Il corpo delle casematte, realizzato in epoca rinascimentale, delimita il cortile centrale.

CORTILE INTERNO

La visita del Castello permette di conoscere, attraverso la successione dei vari ambienti e cortili, l'avvicendarsi delle tecniche costruttive/difensive che hanno reso il castello nel Medioevo uno dei più moderni baluardi difensivi della dinastia sveva, passando poi al Rinascimento, con l'ispessimento del fronte Sud e la costruzione dei bastioni e terminando con gli interventi di epoca ottocentesca, con le celle di detenzione e la torre dell'orologio. Nel Museo del Castello, ubicato al piano terra del bastione quadrato, sono custoditi reperti lapidei e ceramici provenienti dagli scavi effettuati durante i restauri del XX secolo.

VISTA SUL CASTELLO AL TRAMONTO

Il Castello Svevo di Trani è dunque una perla dell'Adriatico, collocato in una posizione suggestiva. L'edificio è oggi il risultato di un continuo stratificarsi dal Medioevo ad oggi e riflette il multiculturalismo di una terra che ha visto la Storia con la "s" maiuscola. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 150^ Tappa

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