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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello D’Albertis di Genova

 

Il Castello D'Albertis è uno dei luoghi più famosi e suggestivi di Genova. Costruito in stile neogotico, offre la straordinaria opportunità di entrare nella casa del Capitano Enrico Alberto D'Albertis, suo ideatore, che lo ha donato alla città alla sua morte nel 1932. Viaggiando per mare e per terra tra '800 e '900, egli ha racchiuso il proprio mondo in una sorta di "camera delle meraviglie", infatti oggi ospita al suo interno il Museo delle Culture del Mondo.

LOGGIATO DEL CASTELLO CON VISTA SUL PORTO DI GENOVA

Il Castello, ideato dallo stesso capitano D'Albertis, è l'esito di un gusto del collage architettonico in grado di mescolare castelli valdostani e palazzi fiorentini, richiamandosi prevalentemente allo stile medioevale revival architettura neogotica ottocentesca, riprendendo e sintetizzando i particolari degli edifici medioevali di Genova. 

CASTELLO D'ALBERTIS

Fu edificato sui resti delle antiche fortificazioni trecentesche rinforzate nel XVI secolo dagli ingegneri Graziani e Francesco Parodi, con il supporto degli scultori Allegro e Marc'Aurelio Crotta per la parte decorativa, con la supervisione dell'architetto Alfredo d'Andrade. Le opere di edificazione avvennero tra il 1886 e il 1892 e l'inaugurazione fu fatta coincidere con le celebrazioni per il quattrocentesimo anniversario della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo.

CASTELLO D'ALBERTIS

LOGGIATO DEL CASTELLO

Le collezioni del museo presentate in un susseguirsi di ambienti arredati "in stile" e caratterizzati dal gusto del "revival", sono costituite dal materiale etnografico e archeologico raccolto in cinque continenti dal Capitano. A ciò si aggiungono reperti provenienti da varie donazioni, che hanno arricchito ulteriormente il percorso espositivo.

INTERNO DEL CASTELLO/MUSEO

INTERNO DEL CASTELLO/MUSEO

Il Castello D'Albertis è dunque un luogo dove ripercorrere i viaggi del Capitano d'Albertis attraverso le culture del mondo e da dove godere anche di una splendida vista su Genova. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 145^ Tappa

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