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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada



Il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada sorge nel cuore della Sardegna, a una quindicina di chilometri da Nuoro. Attraverso la sua collezione racconta storie e tradizioni millenarie di feste e riti secolari, che accomunano varie civiltà antiche del Mediterraneo. Attraverso immagini, musiche e costumi è possibile infatti immergersi completamente nella cultura carnevalesca sarda e mediterranea. 

BOE DI OTTANA, MASCHERA SARDA

L'esperienza nel Museo inizia con una sequenza di immagini, accompagnate da testi, musiche e suoni, che introducono il visitatore alle tradizioni di Mamoiada e del suo Carnevale. Un modo di raccontare le origini e il significato dei Mamuthones e degli Issohadores, ma anche le numerose teorie che nel tempo hanno tentato di ricostruirne le origini. 

SALA MULTIVISIVA

Oltre alla Sala Multivisiva sono presenti la Sala del Carnevale barbaricino, dove si trovano esposte alcune delle più importanti maschere del centro Sardegna, e la Sala del Mediterraneo. Qui, in una ripartizione che distingue fra l'arco alpino, la penisola iberica e quella balcanica, sono presentate le immagini che ne raccontano i carnevali. Il filo conduttore di tutto sono le radici comuni fra le tradizioni carnevalesche dell'area mediterranea. 

SALA DEL CARNEVALE BARBARICINO

SALA DEL MEDITERRANEO

PARETE DI MASCHERE SARDE TRADIZIONALI

Il Museo delle Maschere di Mamoiada è dunque uno dei musei più interessanti e più studiati della Sardegna e non solo. Visitarlo significa percorrere la storia di una tradizione antichissima legata a Mamoiada e al Mediterraneo intero. 

Per Info e Prezzi: www.museodellemaschere.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 129^ Tappa

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