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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate



Il Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate, provincia di Como, è il primo e a oggi unico museo al mondo dedicato al cavallo giocattolo. Il Museo ha sede in quella che un tempo era la scuderia del famoso trottatore Tornese, che negli anni Cinquanta fu più volte campione del mondo. Nato nel 2000 per la volontà del fondatore del Gruppo Artsana espone più di 600 cavalli giocattolo realizzati dal Settecento fino a oggi e provenienti da tutte le parti del mondo. 

SALA INTERNA DEL MUSEO CON UNA GIOSTRA CON CAVALLI GIOCATTOLO

Il Museo nasce nel 2000 per volontà di Pietro Catelli, fondatore del gruppo Artsana, quando decise di allestire negli spazi di una vecchia scuderia la sua collezione di cavalli giocattolo. Nel luogo in cui negli anni Cinquanta si allenò Tornese, egli espone la sua personale scuderia di cavalli di sogno e di fantasia. Ne è nato un luogo molto suggestivo capace di far tornare bambino ogni visitatore. Il Museo, ampliato, rinnovato e riallestito nel 2009, è inserito nel Chicco Village e sorge tra l'asilo nido aziendale, il negozio e il parco giochi di Chicco.

ESTERNO DEL MUSEO

ESTERNO DEL MUSEO

Il Museo espone una collezione unica al mondo nel suo genere: più di 600 giocattoli realizzati dal Settecento fino a oggi e provenienti da tutto il mondo. A dondolo o su triciclo, a bastone o a molla, di legno o di cartapesta, di latta o di stoffa, ogni cavallo giocattolo è opera di ingegno e di fantasia. La collezione è in costante aumento grazie alle frequenti donazioni che il Museo riceve. Molte sono infatti le persone che consegnano i giochi della loro infanzia al museo perché li conservi con cura e li preservi dalla polvere di cantine e solai. 

SALA INTERNA DEL MUSEO

CAVALLI GIOCATTOLO ALL'INTERNO DEL MUSEO

CAVALLI GIOCATTOLO ALL'INTERNO DEL MUSEO

Coerentemente con la sua collezione, il Museo propone attività rivolte ai bambini alle famiglie e a chi si occupa di infanzia. Durante l'anno il museo propone attività per le famiglie: laboratori, spettacoli teatrali, cacce al tesoro. Realizza, inoltre, mostre, esposizioni, seminari e workshop sui temi del gioco e dell'infanzia. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 119^ Tappa

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