Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano è un piccolo ma straordinario scrigno di archeologia industriale e passione collezionistica.  Nato nel 2006 dal profondo entusiasmo del collezionista Umberto Di Donato , questo museo custodisce una collezione eccezionale che conta oggi oltre 2.500 pezzi tra macchine per scrivere e calcolatrici storiche, a partire dalla fine dell'Ottocento . DETTAGLIO DI UNA DELLE MACCHINE DA SCRIVERE Tutto parte da una donazione spontanea e quasi misteriosa avvenuta una sera di dicembre, poco prima di Natale, circa vent'anni fa. La storia ha dell'incredibile: un uomo dalla folta barba giunto con un'apecar presso l'abitazione di Umberto Di Donato gli lascia all'interno di un sacchetto della spesa una vecchia e preziosa macchina da scrivere. Di Donato interpreta questo evento come un chiaro segnale: creare un museo dedicato alla macchina da scrivere, sua grande passione da sempre.    INTERNO DEL MUSEO Si tratta di un vero e proprio ...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Archeologico Villa Abbas di Sardara



Il Museo Archeologico Villa Abbas di Sardara, comune della Provincia Sud Sardegna e bandiera arancione del Touring Club Italiano, è ospitato dalla sua apertura nel 1997 in un edificio degli inizi del XX secolo. Si trova in uno degli spazi del centro abitato storicamente adibiti alla gestione del potere e oggi fa parte dei musei promossi da Coopculture, la più grande cooperativa operante nel settore dei beni e delle attività culturali in Italia. 

EDIFICIO CHE OSPITA IL MUSEO

L'edificio che ospita il Museo consta di due piani e di otto sale. Deve il suo nome, come la Cooperativa che lo gestisce, a Villa Abbas ("Città delle Acque"), un insediamento sorto anticamente nell'area termale campestre (a 3 km dal paese) e documentato a partire dal basso Medioevo.

EDIFICIO CHE OSPITA IL MUSEO

INGRESSO DEL MUSEO

La collezione del Museo conserva reperti provenienti da tutto il Medio Campidano, compresi quelli rinvenuti nelle campagne di scavo che hanno interessato il territorio di Sardara. L'arco cronologico di riferimento, ugualmente imponente, va dalla Preistoria alla seconda metà del XV secolo, e consente di documentare quasi 6000 anni di storia delle culture della Sardegna.

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo è anche dotato di un percorso per non vedenti, che si sviluppa parallelamente a quello per i normodotati. Esso consta di un sistema di scrittura braille e di una serie di materiali appositamente realizzati per essere letti tattilmente, perlopiù riproduzioni dei manufatti più significativi conservati all'interno del Museo. 

BRONZETTI

PIATTO DECORATO

Il Museo Archeologico Villa Abbas è dunque un punto di riferimento importante per l'arte antica della Sardegna. I suoi reperti offrono infatti un viaggio indietro nel tempo nella storia archeologica di una delle isole più belle e storicamente interessanti del Mediterraneo. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 118^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI