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5 Opere d'Arte sulla Pasqua nei Musei Italiani

La Pasqua è uno dei momenti centrali della tradizione cristiana e, nel corso dei secoli, ha offerto agli artisti l'occasione per rappresentare alcuni degli episodi più intensi e simbolici della storia evangelica: dalla Resurrezione di Piero della Francesca e Andrea Mantegna, al Noli me tangere di Beato Angelico, fino alla Cena in Emmaus di Caravaggio e  all' Incredulità di San Tommaso  di Bernardo Strozzi. In questo articolo proponiamo cinque opere d'arte  custodite nei  musei italiani che raccontano la Pasqua attraverso stili e sensibilità differenti: dal rigore prospettico del Rinascimento alla spiritualità del primo Quattrocento, fino al realismo seicentesco. PIERO DELLA FRANCESCA Resurrezione (1463 circa) Museo Civico, Sansepolcro Nel Museo Civico di Sansepolcro si conserva uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano: la Resurrezione di Piero della Francesca . L'affresco raffigura Cristo nel momento in cui si solleva dal sepolcro mentre quattro...

#TiPortoAlMuseo: Il Pozzo di San Patrizio di Orvieto



Il Pozzo di San Patrizio di Orvieto è un capolavoro di architettura e di ingegneria del Rinascimento. Fu costruito nel 1527 da Antonio da Sangallo, per volontà di Papa Clemente VII con l'intento di fornire acqua ad Orvieto, città nella quale il pontefice aveva trovato ospitalità fuggendo da Roma assediata dalle truppe imperiali e dai Lanzichenecchi, in quello che è storicamente noto come il Sacco di Roma. 

POZZO VISTO DALL'ALTO VERSO IL BASSO

Il Pozzo inizialmente chiamato "della Rocca" in quanto prossimo alla Rocca Albornoz, fu poi ribattezzato "Pozzo di San Patrizio" poiché per la sua profondità fu accostato alla grotta di un lago irlandese in cui San Patrizio si recava per pregare. La leggenda narrava infatti che questa cavità fosse cosi profonda da essere la porta di accesso del Purgatorio. 

IL POZZO E LA RUPE DI TUFO SULLA QUALE SORGE ORVIETO

In effetti, seppur non senza fondo, il Pozzo ha una profondità di circa 53 metri ed è composto da una struttura a doppia scala a spirale di 248 gradini. Questa geniale struttura creata dal Sangallo consentiva agli animali da soma di scendere e risalire per prendere l'acqua senza mai incontrarsi. 

INGRESSO DEL POZZO

DOPPIA SCALA A SPIRALE

"Pozzo di San Patrizio" è anche un'espressione utilizzata per riferirsi ad una riserva misteriosa e sconfinata di ricchezze. Secondo altri invece con l'espressione "è come il Pozzo di San Patrizio", si intende qualcosa in cui si buttano risorse ed energie, ma inutilmente, perché non si riempie mai e non si riesce a trovarne la fine.

POZZO VISTO DAL BASSO VERSO L'ALTO

Il Pozzo di San Patrizio è dunque un gioiello del centro Italia. Tra le più ambiziose e originali opere del Rinascimento, offre la possibilità di immergersi nella rupe di tufo sulla quale sorge Orvieto e nello stesso momento vivere un'esperienza unica nel suo genere. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 112^ Tappa

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