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#TiPortoAlMuseo: Il Parco Mediceo di Pratolino

Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale che sorge poco fuori Firenze ed è dal 2013 Patrimonio Mondiale dell'umanità dell'Unesco, insieme alle altre Ville e Giardini Medicei della Toscana. Filo conduttore delle architetture ospitate nel parco è l'acqua. Tra queste il Colosso dell'Appennino del Giambologna, monumentale gigante di pietra realizzato alla fine del Cinquecento. GIAMBOLOGNA, COLOSSO DELL'APPENNINO La superficie complessiva del parco è di 155 ettari, di cui la parte visitabile è di 50 ettari mentre l'area Unesco è di circa 27. Quindici sono gli edifici principali presenti, per una superficie complessiva di oltre 8.000 metri quadrati. CAPPELLA DEL BUONTALENTI Il tema dell' acqua collega tutte le meraviglie del Parco: nella Grotta dedicata al torrente Mugnone che scorre sotto le pendici del parco, nella Peschiera della Maschera, nel Lago dei Tritoni, nei Viali degli Zampilli, nella Fonte di Giove. Durante il Rinascimento il Parco ...

#TiPortoAlMuseo: La Specola di Padova

 

La Torre della Specola di Padova, detta anche Torre di Galileo perché secondo la leggenda il celebre scienziato pisano eseguì qui le sue straordinarie scoperte astronomiche, è uno degli edifici più rappresentativi della città veneta. In realtà però l'Osservatorio astronomico di Padova (dal latino "specula") non fu mai frequentato da Galilei, perché la sua edificazione sulla pre-esistente torre maggiore del Castelvecchio della città non fu messa in atto se non a partire dal 1767, cioè circa un secolo e mezzo dopo che Galileo lasciò Padova per trasferirsi a Firenze, alla corte dei Medici. Dal 1994 la Torre è diventata un museo astronomico grazie all'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica). 

TORRE DELLA SPECOLA

Oggi l'edificio è sede del Museo La Specola, un luogo pieno di fascino e cultura. Nato come gabinetto universitario, nel 1923 l'Osservatorio Astronomico di Padova divenne un ente giuridico autonomo, mantenendo la sede della Specola e la proprietà di tutti gli strumenti; come tale attraversò tutto il XX secolo. Nel 2002, persa la sua personalità giuridica, esso è divenuto una delle principali strutture di ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l'Ente di Ricerca nazionale preposto allo studio della scienza del cielo. 

INTERNO DEL MUSEO DELLA SPECOLA

L'Osservatorio, infatti, che da oltre due secoli produce ricerca di alta qualità a livello internazionale, dal 1994 ha scelto di aprire alla città il suo nucleo più antico, la torre appunto, trasformandola in museo astronomico. Il percorso museale si snoda ora attraverso tutta la torre (200 gradini, senza ascensore), toccando tutte le sale utilizzate dagli astronomi padovani dei secoli scorsi, ove sono in esposizione gli antichi strumenti.

TORRE DELLA SPECOLA

INTERNO DEL MUSEO DELLA SPECOLA

La Specola di Padova è dunque un esempio di fusione tra arte e scienza, luogo dove è possibile allo stesso tempo riscoprire la storia della città e fare ricerca.

Per Info e Prezzi: www.beniculturali.inaf.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 107^ Tappa

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