Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Fausto Coppi di Castellania

Sulle colline del Tortonese, a quattrocento metri di quota, la strada sale tra prati e boschi verso un paese di novanta abitanti che dal 2019 porta nel proprio nome quello del suo figlio più celebre. Il viaggio verso Castellania Coppi comincia già lungo i tornanti, dove i grandi murales colorati di Claudio Pesci accompagnano chi sale fino alla frase "solo al comando", eco della radiocronaca che consegnò Fausto Coppi alla leggenda. In paese, le gigantografie in bianco e nero appese ai muri delle vecchie case rurali annunciano che qui il campione è ovunque, e il cuore di questo pellegrinaggio laico è Casa Coppi , la casa natale trasformata, oggi, in museo. MURALES LUNGO LA STRADA La casa risale alla metà dell'Ottocento e fu acquistata da papà Domenico Coppi dopo la Prima Guerra Mondiale: una tipica abitazione contadina con nove stanze su tre piani, la stalla, la cascina e il cortile sul retro. Qui il 15 settembre 1919 nacque Fausto, e qui crebbe insieme al fratello Serse,...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Regionale di Messina



Il Museo Regionale di Messina è uno dei musei più importanti del Mezzogiorno. Fino al 2017 occupava i locali dell'Ex Filanda Barbera-Mellinghoff, costruzione tardo ottocentesca, individuata dopo il terremoto nel 1908, come sede del museo. Oggi la collezione, che può vantare opere di Antonello da Messina e di Caravaggio, è esposta in un plesso adiacente, progettato negli anni '70 e inaugurato nel 2017, diventando il Mu.Me. - Museo Regionale Interdisciplinare di Messina. 

INTERNO DEL MUSEO CON DUE OPERE DI CARAVAGGIO

Il Museo presenta diversi dipinti e opere scultoree comprese tra il XII e il XVIII secolo, di personalità del calibro di Antonello da Messina, Girolamo Alibrandi, Polidoro e Caravaggio, che furono i grandi maestri della cultura artistica messinese. Tra i tanti capolavori l'Adorazione dei pastori e la Resurrezione di Lazzaro del Caravaggio, ma anche il Polittico di S. Gregorio e la Madonna col bambino benedicente di Antonello da Messina. 

CARAVAGGIO, RESURREZIONE DI LAZZARO E ADORAZIONE DEI PASTORI

ANTONELLO DA MESSINA, POLITTICO DI S. GREGORIO

ANTONELLO DA MESSINA, MADONNA COL BAMBINO BENEDICENTE

Ma sono esposte anche opere in altorilievo su marmo e portali ricostruiti. Così com'è presente l'arte decorativa lignea, per la quale è emblematico un quattrocentesco Crocifisso ligneo di ignoto maestro, in stile catalano. Sono esposte inoltre opere eseguite con tecnica a mosaico da mosaicisti messinesi: la Madonna in trono, d'epoca angioina; e la più rinomata, duecentesca, Madonna della Ciambretta lavoro di maestranze bizantine e locali. Moltissimi sono anche gli arredi sacri. 

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo Regionale di Messina, anche grazie alla sua nuova veste, è e sta diventando un punto di riferimento sempre più importante per l'arte in Sicilia e non solo. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 108^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI