Passa ai contenuti principali

In primo piano

Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

Il presepe degli Uffizi



Per questo Natale le Gallerie degli Uffizi di Firenze hanno un luminosissimo presepe dedicato alla canzone italiana, rifiutato dalla Rai che l'aveva commissionato. È il presepe di Marco Lodola, che ha come protagonisti Lucio Dalla e Gigliola Cinquetti e tanti altri grandi della musica. 

NATIVITA'. PRESEPE LUMINOSO

L'allestimento di questa Natività ha come tema la musica leggera italiana e propone, nei panni dei protagonisti, molti dei cantanti che hanno partecipato al Festival di Sanremo. E infatti è stata la Rai a commissionare l'opera all'artista che, negli anni '80, animò il movimento del Nuovo Futurismo. E però sempre la Rai non solo ha rifiutato di esporre il presepe nella storica sede di Roma, ma ha anche bloccato il pagamento di circa 30mila euro. La causa a quanto pare è stata un certo timore nel presentare una scena della Natività dall'intonazione decisamente laica, per quanto nazional pop. 

PRESEPE VISTO DALLE VETRATE DEGLI UFFIZI

DIRETTORE DEGLI UFFIZI CON IL PERSONAGGIO DI LUCIO DALLA

L'occasione è stata invece colta al volo dagli Uffizi, dove il presepe è stato infine installato. Una parte, dietro le vetrate del Verone, visibile dal Ponte Vecchio, con le figure luminose di Lucio Dalla, nel ruolo di Giuseppe e di Gigliola Cinquetti, come Maria. L'altra, comprendente il gruppo dei re Magi e dei pastori, con un Renzo Arbore addormentato, visibile dalla piazza degli Uffizi. La stella cometa splende invece al secondo piano della Galleria, in corrispondenza della finestra panoramica rivolta verso Ponte Vecchio. 

LUCIO DALLA

GIGLIOLA CINQUETTI

RENZO ARBORE

STELLA COMETA

«La condizione di sofferenza che viviamo oggi è stata l'ispirazione da cui sono partito per rappresentare una rinascita luminosa, un senso di speranza, la fiducia in un cambiamento», ha spiegato Lodola.

#TiPortoAlMuseo Christmas Edition 
@progettopelago 

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI