Passa ai contenuti principali

In primo piano

Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il MUSEION – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano



Il MUSEION – Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano è uno dei musei più interessanti dell'Alto Adige. Fondato nel 1985 da un'associazione culturale, ha oggi sede in un avveniristico palazzo trasparente progettato dallo studio KSV Krüger Schuberth Vandreike. Il termine 'MUSEION' deriva dal greco 'μουσείον' (tempio delle muse) e indica bene quello che è lo scopo della struttura: configurarsi come un tempio moderno per tutte le forme dell'arte contemporanea, non dimenticando mai il legame con il passato. 

EDIFICIO DEL MUSEION

L'edificio, un'architettura cubica dal forte impatto visivo, con grandi facciate trasparenti che mettono in comunicazione centro storico e città nuova, venne inaugurata nel 2008. Suoi scopi primari sono la promozione e la valorizzazione dell'arte contemporanea a partire in particolare dagli anni '50. L'istituzione si propone come punto d'incontro per l'arte internazionale e come strumento di sostegno per l'arte altoatesina. 

EDIFICIO DEL MUSEION CON LA PISTA CICLABILE ADIACENTE

La collezione del Museo nasce all'inizio degli anni novanta e attualmente comprende circa 4250 opere. Agli inizi il focus era principalmente rivolto agli artisti delle avanguardie italiane con una forte apertura verso l'area mitteleuropea tra cui citiamo come esempio Carla Accardi, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Emilio Vedova. Nel corso degli anni il museo ha acquisito un profilo specifico anche grazie alla costituzione di diversi nuclei tematici all'interno del patrimonio. Nella collezione sono degne di nota un insieme importante di opere luminose, rappresentate da nuclei storici quali Gruppo N e Gruppo Zero, o da singole personalità artistiche, così come un focus ampio e ricco di opere che indagano il rapporto tra immagine e testo. Tale nucleo si è arricchito negli anni grazie anche alla collezione 'Archivio di Nuova Scrittura' con opere di artisti legati ai movimenti di Poesia Visiva e Concreta. Ma la collezione del museo si arricchisce continuamente di nuove opere grazie a costanti acquisizioni. 

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Il Cubo Garutti è una sorta di museo in miniatura realizzato dall'artista Alberto Garutti nel quartiere Don Bosco di Bolzano nel 2000. Ogni tre mesi viene esposta un'opera della collezione MUSEION o realizzato un progetto site–specific. L'intenzione è quella di portare l'arte contemporanea nello spazio pubblico. 

CUBO GARUTTI

CUBO GARUTTI

Il MUSEION di Bolzano è dunque un esempio di museo nato da un dialogo tra privato e pubblico per favorire la diffusione dell'interesse per l'arte moderna e soprattutto contemporanea nelle sue molteplici forme. 

Per Info e Prezzi: www.museion.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 105^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI