Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo dell'Emiciclo de L'Aquila

Nel cuore della città de L'Aquila , alle spalle della Villa Comunale, il Palazzo dell'Emiciclo si impone come uno dei simboli più riconoscibili e identitari del territorio abruzzese. Realizzato nel 1888 su progetto dell'architetto Carlo Waldis, il complesso nasce sulle fondamenta di una chiesa seicentesca affiancata da un monastero, inglobando nella propria struttura stratificazioni architettoniche e storiche che attraversano quattro secoli. Il suo nome deriva dalla monumentale esedra neoclassica che ne caratterizza l'ingresso: un porticato ionico semicircolare di grande impatto scenografico, coronato da una terrazza in stile corinzio e arricchito da elementi simbolici come aquile e bassorilievi allegorici dedicati all'Italia e alla Storia. PALAZZO DELL'EMICICLO Nel corso del tempo, il Palazzo ha assunto un ruolo sempre più centrale nella vita culturale e istituzionale della città, diventando sede del Consiglio Regionale dell'Abruzzo e ospitando al suo in...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Stibbert di Firenze



Il Museo Stibbert di Firenze ospita una delle collezioni più originali ed eterogenee d'Italia all'interno di un contesto che rappresenta uno dei più interessanti esempi di eclettismo ottocentesco. Nato dalla volontà di Frederick Stibbert, inglese di madre toscana, il museo ospita un'importante raccolta di circa 50.000 oggetti, composta principalmente da: armi antiche, porcellane, costumi e quadri. 

INTERNO DEL MUSEO, PARTICOLARE DELLE ARMATURE

Il Museo deve la sua esistenza a un uomo, Frederick Stibbert, di padre inglese e madre italiana, nato a Firenze ma educato in Inghilterra. Egli proveniva da una famiglia di militari: il padre colonnello, il nonno governatore generale del Bengala (India), da dove ebbe inizio la ricchezza della famiglia che il giovane Stibbert ereditò appena ventenne. Dedicò presto la sua attenzione alla collezione per la quale egli stesso creò, nella Villa di Montughi, un museo. Alla sua morte lasciò il Museo e il parco annesso alla città di Firenze. 

VILLA MONTUGHI

VILLA MONTUGHI

Il progetto di Stibbert si articolò nel corso degli anni: già al suo rientro a Firenze dopo gli anni della scuola iniziò la costituzione delle raccolte di armi e armature; col tempo si affiancarono i costumi, la quadreria, gli arazzi, gli oggetti di arredo e di arte applicata nel desiderio di documentare tutti i settori in cui le modificazioni del gusto e lo sviluppo delle tecniche produttive stimolavano la realizzazione di oggetti d'arte. Attualmente l'intera collezione è costituita da circa cinquantamila oggetti (per la maggior parte esposti), frutto del nucleo originale lasciato da Stibbert alla sua morte, ma incrementato anche da vari doni e acquisti posteriori. 

SALA INTERNA DEL MUSEO, ARMERIA

SALA INTERNA DEL MUSEO, QUADRERIA

Il Museo Stibbert di Firenze costituisce dunque un esempio singolare all'interno del panorama museale fiorentino. Fuori dal clamore che avvolge i grandi musei della città, Villa Montughi e il suo parco offrono una visita immersiva all'interno di un mondo quasi sospeso nel tempo. 

Per info e Prezzi: www.museostibbert.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 102^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI