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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano è un piccolo ma straordinario scrigno di archeologia industriale e passione collezionistica.  Nato nel 2006 dal profondo entusiasmo del collezionista Umberto Di Donato , questo museo custodisce una collezione eccezionale che conta oggi oltre 2.500 pezzi tra macchine per scrivere e calcolatrici storiche, a partire dalla fine dell'Ottocento . DETTAGLIO DI UNA DELLE MACCHINE DA SCRIVERE Tutto parte da una donazione spontanea e quasi misteriosa avvenuta una sera di dicembre, poco prima di Natale, circa vent'anni fa. La storia ha dell'incredibile: un uomo dalla folta barba giunto con un'apecar presso l'abitazione di Umberto Di Donato gli lascia all'interno di un sacchetto della spesa una vecchia e preziosa macchina da scrivere. Di Donato interpreta questo evento come un chiaro segnale: creare un museo dedicato alla macchina da scrivere, sua grande passione da sempre.    INTERNO DEL MUSEO Si tratta di un vero e proprio ...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Stibbert di Firenze



Il Museo Stibbert di Firenze ospita una delle collezioni più originali ed eterogenee d'Italia all'interno di un contesto che rappresenta uno dei più interessanti esempi di eclettismo ottocentesco. Nato dalla volontà di Frederick Stibbert, inglese di madre toscana, il museo ospita un'importante raccolta di circa 50.000 oggetti, composta principalmente da: armi antiche, porcellane, costumi e quadri. 

INTERNO DEL MUSEO, PARTICOLARE DELLE ARMATURE

Il Museo deve la sua esistenza a un uomo, Frederick Stibbert, di padre inglese e madre italiana, nato a Firenze ma educato in Inghilterra. Egli proveniva da una famiglia di militari: il padre colonnello, il nonno governatore generale del Bengala (India), da dove ebbe inizio la ricchezza della famiglia che il giovane Stibbert ereditò appena ventenne. Dedicò presto la sua attenzione alla collezione per la quale egli stesso creò, nella Villa di Montughi, un museo. Alla sua morte lasciò il Museo e il parco annesso alla città di Firenze. 

VILLA MONTUGHI

VILLA MONTUGHI

Il progetto di Stibbert si articolò nel corso degli anni: già al suo rientro a Firenze dopo gli anni della scuola iniziò la costituzione delle raccolte di armi e armature; col tempo si affiancarono i costumi, la quadreria, gli arazzi, gli oggetti di arredo e di arte applicata nel desiderio di documentare tutti i settori in cui le modificazioni del gusto e lo sviluppo delle tecniche produttive stimolavano la realizzazione di oggetti d'arte. Attualmente l'intera collezione è costituita da circa cinquantamila oggetti (per la maggior parte esposti), frutto del nucleo originale lasciato da Stibbert alla sua morte, ma incrementato anche da vari doni e acquisti posteriori. 

SALA INTERNA DEL MUSEO, ARMERIA

SALA INTERNA DEL MUSEO, QUADRERIA

Il Museo Stibbert di Firenze costituisce dunque un esempio singolare all'interno del panorama museale fiorentino. Fuori dal clamore che avvolge i grandi musei della città, Villa Montughi e il suo parco offrono una visita immersiva all'interno di un mondo quasi sospeso nel tempo. 

Per info e Prezzi: www.museostibbert.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 102^ Tappa

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