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#TiPortoAlMuseo: Il CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano

Il CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano custodisce, rendendoli accessibili e consultabili, gli archivi di architetti, designer e grafici che hanno lavorato in ambito principalmente milanese e lombardo. Ma è anche un centro di ricerche e di incontri inerenti all'architettura, al design, alla grafica e alle arti visive. Promuove mostre ed eventi culturali e pubblica una collana editoriale, I Quaderni del CASVA . INGRESSO DEL CASVA Il CASVA è nato nel 1999 come Centro di Alti Studi per le Arti Visive dall'incontro tra Alessandra Mottola Molfino e Zita Mosca Baldessari , che, insieme, sognavano di dotare la città di Milano di un istituto che raccogliesse le fonti iconografiche per lo studio delle arti visive sul territorio milanese. MOSAICI BOSONI Progressivamente l'ambito delle ricerche si è orientato e focalizzato verso le discipline più specificamente progettuali. Il CASVA ora è un centro studi che si propone di restituire valore e memoria a un patrimo...

#TiPortoAlMuseo: La Collezione Maramotti di Reggio Emilia



La Collezione Maramotti di Reggio Emilia è lo spazio espositivo dedicato all'arte contemporanea della celebre casa di moda italiana Max Mara. Il suo fondatore infatti, Achille Maramotti, era un amante dell'arte e un appassionato collezionista. Le oltre duecento opere esposte sono collocate all'interno della prima sede produttiva del brand, riconvertita in luogo per l'esposizione e la promozione dell'arte contemporanea nei primi anni del XXI secolo.  

ESTERNO DELL'EDIFICIO / CLAUDIO PARMIGGIANI, CASPAR DAVID FRIEDRICH

L'edificio, commissionato nel 1957, è caratterizzato da un disegno radicalmente innovativo per la sua epoca, incentrato sulla piena valorizzazione di una ventilazione e di un'illuminazione naturali, con la collocazione degli elementi di servizio all'esterno del corpo centrale, allo scopo di creare uno spazio totalmente versatile. 

EX STABILIMENTO PRODUTTIVO MAX MARA

Nel 2003 l'azienda, che si era notevolmente ampliata, si trasferì in una nuova sede generale edificata alla periferia di Reggio Emilia e gli spazi dell'edificio originale vennero destinati a ospitare la collezione d'arte contemporanea del fondatore di Max Mara, Achille Maramotti. Per la conversione della struttura in spazio espositivo, l'architetto inglese Andrew Hapgood ha scelto un approccio trasparente e rispettoso, conservando la cruda essenzialità della costruzione e conformandosi alla logica del progetto originale che la concepiva come struttura adattabile a molteplici scopi e capace di trasformarsi secondo diverse necessità. 

INGRESSO DELLA COLLEZIONE

CORTILE 

Le opere dell'attuale esposizione permanente si susseguono in 43 sale, distribuite sui due piani dell'edificio con un criterio flessibile basato di volta in volta sulla successione cronologica delle opere, sulla loro omogeneità all'interno delle varie tendenze artistiche e sulle specificità nazionali degli artisti, consentendo in tal modo un molteplice livello di lettura dell'arte dopo la Seconda Guerra Mondiale. 

Mentre il primo piano ospita dipinti e sculture italiani ed europei dagli anni '50 alla fine degli anni '80, il secondo piano propone opere americane ed europee dai primi anni '80 all'inizio degli anni Duemila. In ciascuno dei due piani uno spazio aperto accoglie installazioni e sculture dagli anni '70 a oggi. 

SALA INTERNA

SALA INTERNA

SALA INTERNA

Due opere occupano un posto particolare: l'installazione Caspar David Friedrich di Claudio Parmiggiani, allestita nel cavedio che si sviluppa tra i due piani del corpo di fabbrica, e l'audio installazione di Vito Acconci Due o tre strutture che s'aggancino a una stanza per sostenere un boomerang politico, per la cui presentazione è stato integralmente ricostruito lo spazio che l'aveva originariamente ospitata nel 1978. 

CLAUDIO PARMIGGIANI, CASPAR DAVID FRIEDRICH

VITO ACCONCI, DUE O TRE STRUTTURE CHE S'AGGANCINO A UNA STANZA PER SOSTENERE UN BOOMERANG POLITICO

La Collezione Maramotti è un luogo di fruizione estetica e intellettuale. Fin dal 2008, poco dopo l'apertura al pubblico del 2007, a fianco della collezione permanente si sono susseguite numerose mostre e progetti commissionati ad artisti. Inoltre, grazie a collaborazioni condotte nel corso degli anni, sono stati organizzati e presentati concerti, spettacoli di danza contemporanea, conversazioni a tema e incontri connessi ai progetti di arte visiva.

Per Info e Prezzi: www.collezionemaramotti.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 96^ Tappa

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