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#TiPortoAlMuseo: 10 Musei a Cielo Aperto da visitare d'Estate

L' estate è la stagione ideale per esplorare quei luoghi in cui arte, natura e paesaggio si fondono in un'unica esperienza. Da giardini visionari a musei diffusi, da installazioni di land-art a percorsi immersi nel verde, l'Italia custodisce straordinari esempi di cultura a cielo aperto capaci di sorprendere visitatori di ogni età. Qui vi portiamo alla scoperta di 10 Musei a Cielo Aperto da visitare d'Estate . 10 MUSEI A CIELO APERTO DA VISITARE D'ESTATE La Scarzuola , in Umbria , è una delle mete più enigmatiche e affascinanti del nostro Paese. Nata dalla visione dell'architetto Tomaso Buzzi, questa città-teatro costruita accanto a un antico convento francescano accompagna il visitatore in un percorso simbolico fatto di architetture fantastiche, richiami esoterici e scenografie surreali. In Toscana, il Giardino dei Tarocchi di Capalbio trasforma l'arte in un'esperienza immersiva. Le gigantesche sculture realizzate da Niki de Saint Phalle, rivestite d...

#TiPortoAlMuseo: La Collezione Maramotti di Reggio Emilia



La Collezione Maramotti di Reggio Emilia è lo spazio espositivo dedicato all'arte contemporanea della celebre casa di moda italiana Max Mara. Il suo fondatore infatti, Achille Maramotti, era un amante dell'arte e un appassionato collezionista. Le oltre duecento opere esposte sono collocate all'interno della prima sede produttiva del brand, riconvertita in luogo per l'esposizione e la promozione dell'arte contemporanea nei primi anni del XXI secolo.  

ESTERNO DELL'EDIFICIO / CLAUDIO PARMIGGIANI, CASPAR DAVID FRIEDRICH

L'edificio, commissionato nel 1957, è caratterizzato da un disegno radicalmente innovativo per la sua epoca, incentrato sulla piena valorizzazione di una ventilazione e di un'illuminazione naturali, con la collocazione degli elementi di servizio all'esterno del corpo centrale, allo scopo di creare uno spazio totalmente versatile. 

EX STABILIMENTO PRODUTTIVO MAX MARA

Nel 2003 l'azienda, che si era notevolmente ampliata, si trasferì in una nuova sede generale edificata alla periferia di Reggio Emilia e gli spazi dell'edificio originale vennero destinati a ospitare la collezione d'arte contemporanea del fondatore di Max Mara, Achille Maramotti. Per la conversione della struttura in spazio espositivo, l'architetto inglese Andrew Hapgood ha scelto un approccio trasparente e rispettoso, conservando la cruda essenzialità della costruzione e conformandosi alla logica del progetto originale che la concepiva come struttura adattabile a molteplici scopi e capace di trasformarsi secondo diverse necessità. 

INGRESSO DELLA COLLEZIONE

CORTILE 

Le opere dell'attuale esposizione permanente si susseguono in 43 sale, distribuite sui due piani dell'edificio con un criterio flessibile basato di volta in volta sulla successione cronologica delle opere, sulla loro omogeneità all'interno delle varie tendenze artistiche e sulle specificità nazionali degli artisti, consentendo in tal modo un molteplice livello di lettura dell'arte dopo la Seconda Guerra Mondiale. 

Mentre il primo piano ospita dipinti e sculture italiani ed europei dagli anni '50 alla fine degli anni '80, il secondo piano propone opere americane ed europee dai primi anni '80 all'inizio degli anni Duemila. In ciascuno dei due piani uno spazio aperto accoglie installazioni e sculture dagli anni '70 a oggi. 

SALA INTERNA

SALA INTERNA

SALA INTERNA

Due opere occupano un posto particolare: l'installazione Caspar David Friedrich di Claudio Parmiggiani, allestita nel cavedio che si sviluppa tra i due piani del corpo di fabbrica, e l'audio installazione di Vito Acconci Due o tre strutture che s'aggancino a una stanza per sostenere un boomerang politico, per la cui presentazione è stato integralmente ricostruito lo spazio che l'aveva originariamente ospitata nel 1978. 

CLAUDIO PARMIGGIANI, CASPAR DAVID FRIEDRICH

VITO ACCONCI, DUE O TRE STRUTTURE CHE S'AGGANCINO A UNA STANZA PER SOSTENERE UN BOOMERANG POLITICO

La Collezione Maramotti è un luogo di fruizione estetica e intellettuale. Fin dal 2008, poco dopo l'apertura al pubblico del 2007, a fianco della collezione permanente si sono susseguite numerose mostre e progetti commissionati ad artisti. Inoltre, grazie a collaborazioni condotte nel corso degli anni, sono stati organizzati e presentati concerti, spettacoli di danza contemporanea, conversazioni a tema e incontri connessi ai progetti di arte visiva.

Per Info e Prezzi: www.collezionemaramotti.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 96^ Tappa

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