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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Ceramica di Cutrofiano

I l Museo della Ceramica di Cutrofiano è il più antico museo della ceramica della Puglia. Istituito nel 1985, nasce come raccolta permanente di manufatti ceramici tradizionali che fino agli anni Settanta del Novecento erano ancora presenti e utilizzati nelle case del paese. La collezione comprende oggetti prodotti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, ai quali si sono aggiunti nel tempo manufatti provenienti da altri importanti centri ceramici della Terra d'Otranto e del resto d'Italia, oltre a reperti recuperati da scavi e rinvenimenti archeologici.  INTERNO DEL MUSEO La fondazione del Museo si deve all'intuizione e all'impegno di Salvatore Matteo , che coinvolse attivamente la comunità di Cutrofiano nella raccolta dei materiali, facendo del museo un autentico patrimonio condiviso. Fin dalla sua nascita il Museo ha condiviso gli spazi con la Biblioteca comunale , che nel corso degli anni ha sviluppato una ricca sezione specialistica dedicata ...

#TiPortoAlMuseo: La Collezione Maramotti di Reggio Emilia



La Collezione Maramotti di Reggio Emilia è lo spazio espositivo dedicato all'arte contemporanea della celebre casa di moda italiana Max Mara. Il suo fondatore infatti, Achille Maramotti, era un amante dell'arte e un appassionato collezionista. Le oltre duecento opere esposte sono collocate all'interno della prima sede produttiva del brand, riconvertita in luogo per l'esposizione e la promozione dell'arte contemporanea nei primi anni del XXI secolo.  

ESTERNO DELL'EDIFICIO / CLAUDIO PARMIGGIANI, CASPAR DAVID FRIEDRICH

L'edificio, commissionato nel 1957, è caratterizzato da un disegno radicalmente innovativo per la sua epoca, incentrato sulla piena valorizzazione di una ventilazione e di un'illuminazione naturali, con la collocazione degli elementi di servizio all'esterno del corpo centrale, allo scopo di creare uno spazio totalmente versatile. 

EX STABILIMENTO PRODUTTIVO MAX MARA

Nel 2003 l'azienda, che si era notevolmente ampliata, si trasferì in una nuova sede generale edificata alla periferia di Reggio Emilia e gli spazi dell'edificio originale vennero destinati a ospitare la collezione d'arte contemporanea del fondatore di Max Mara, Achille Maramotti. Per la conversione della struttura in spazio espositivo, l'architetto inglese Andrew Hapgood ha scelto un approccio trasparente e rispettoso, conservando la cruda essenzialità della costruzione e conformandosi alla logica del progetto originale che la concepiva come struttura adattabile a molteplici scopi e capace di trasformarsi secondo diverse necessità. 

INGRESSO DELLA COLLEZIONE

CORTILE 

Le opere dell'attuale esposizione permanente si susseguono in 43 sale, distribuite sui due piani dell'edificio con un criterio flessibile basato di volta in volta sulla successione cronologica delle opere, sulla loro omogeneità all'interno delle varie tendenze artistiche e sulle specificità nazionali degli artisti, consentendo in tal modo un molteplice livello di lettura dell'arte dopo la Seconda Guerra Mondiale. 

Mentre il primo piano ospita dipinti e sculture italiani ed europei dagli anni '50 alla fine degli anni '80, il secondo piano propone opere americane ed europee dai primi anni '80 all'inizio degli anni Duemila. In ciascuno dei due piani uno spazio aperto accoglie installazioni e sculture dagli anni '70 a oggi. 

SALA INTERNA

SALA INTERNA

SALA INTERNA

Due opere occupano un posto particolare: l'installazione Caspar David Friedrich di Claudio Parmiggiani, allestita nel cavedio che si sviluppa tra i due piani del corpo di fabbrica, e l'audio installazione di Vito Acconci Due o tre strutture che s'aggancino a una stanza per sostenere un boomerang politico, per la cui presentazione è stato integralmente ricostruito lo spazio che l'aveva originariamente ospitata nel 1978. 

CLAUDIO PARMIGGIANI, CASPAR DAVID FRIEDRICH

VITO ACCONCI, DUE O TRE STRUTTURE CHE S'AGGANCINO A UNA STANZA PER SOSTENERE UN BOOMERANG POLITICO

La Collezione Maramotti è un luogo di fruizione estetica e intellettuale. Fin dal 2008, poco dopo l'apertura al pubblico del 2007, a fianco della collezione permanente si sono susseguite numerose mostre e progetti commissionati ad artisti. Inoltre, grazie a collaborazioni condotte nel corso degli anni, sono stati organizzati e presentati concerti, spettacoli di danza contemporanea, conversazioni a tema e incontri connessi ai progetti di arte visiva.

Per Info e Prezzi: www.collezionemaramotti.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 96^ Tappa

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