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26 mostre (da non perdere) nel 2026

Il 2026 si preannuncia come un anno ricco di mostre in Italia: da Milano a Venezia, da Roma a Udine, da Genova a Firenze passando per città più piccole come Forlì, Bassano del Grappa e Cagliari, musei e spazi espositivi propongono una stagione ricca e variegata. Tra grandi retrospettive di maestri del Novecento e dell'arte contemporanea, esposizioni storiche e mostre tematiche: Anselm Kiefer, Luciano Fabro, Mark Rothko, Van Dyck, Marina Abramović, Mario Schifano, Antonio Ligabue e molti altri. Ma anche la 61^ Biennale di Venezia. Un'occasione imperdibile per riscoprire l’arte in tutte le sue forme e epoche, tra grandi classici e sperimentazioni contemporanee.   LE MOSTRE DA NON PERDERE   ANSELM KIEFER Palazzo Reale, Milano Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026 Oltre quaranta grandi teleri evocano un pantheon femminile di alchimiste e scienziate dimenticate, in dialogo con l'architettura storica della Sala delle Cariatidi. Maggiori informazioni MONA HATOUM Fondazione Prada...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo-Studio Francesco Messina di Milano



Aperto nel 1974, il Civico Museo-Studio Francesco Messina è ospitato nell'antica Chiesa sconsacrata di S. Sisto al Carrobbio di Milano, vicino alla centralissima via Torino. L'artista siciliano, ma milanese d'adozione, ha voluto infatti che qui fosse conservata una parte importante della sua opera, grazie a un lascito fatto al Comune. Il sito, oggi gestito dal Touring Club Italiano, si sviluppa su due livelli, con 80 sculture di varia dimensione e 26 opere grafiche su carta. 

CHIESA DI SAN SISTO AL CARROBBIO, PARTICOLARE / UN CAVALLO DI FRANCESCO MESSINA

Insieme a Giacomo Manzù, Arturo Martini e Marino Marini, Francesco Messina è considerato uno dei maggiori esponenti della scultura figurativa del Novecento. La sua carriera attraversa tutto il XXesimo secolo ed è influenzata dai più grandi artisti e scrittori del novecento. Tra le sue opere non si possono non citare la Santa Caterina da Siena sul lungotevere di Castel Sant'Angelo, la Via Crucis di San Giovanni Rotondo, il celebre Cavallo morente della RAI, il Monumento a Pio XII nella Basilica di San Pietro. 

FRANCESCO MESSINA, CAVALLO MORENTE

La Chiesa di San Sisto al Carrobbio, oggi sconsacrata, fu edificata per volontà di Federico Borromeo all'inizio del secolo XVII, su fondamenta del periodo longobardo. Negli anni attorno al 1970 era in completo stato di abbandono e degrado, e destinata alla demolizione fino a quanto grazie all'intervento dello scultore fu riadattata a suo studio personale e successivamente a sede museale. 

CHIESA DI SAN SISTO AL CARROBBIO


CHIESA DI SAN SISTO AL CARROBBIO, PARTICOLARE

Il Museo-Studio si sviluppa su due piani ed espone l'intera collezione donata da Francesco Messina al Comune di Milano: 80 sculture e 26 opere grafiche su carta. Le 80 sculture esposte sono prevalentemente opere in bronzo, alcune in terracotta policroma, gesso, marmo e cera e raffigurano cavalli in corsa, danzatrici, busti femminili e teste di personaggi del XX secolo. Tra le opere grafiche invece si trovano litografie, pastelli, acquerelli e disegni a matita. 

INTERNO DEL MUSEO-STUDIO

ALCUNE SCULTURE DI FRANCESCO MESSINA

ALCUNE SCULTURE DI FRANCESCO MESSINA

Il Museo-Studio Francesco Messina di Milano è uno spazio espositivo unico, sia per il contesto in cui sono esposte le sculture dello scultore, sia per l'importanza della collezione. Il sito, ancora poco conosciuto, è oggi gestito dal Touring Club Italiano, che grazie ai suoi volontari riesce a rendere visitabile gratuitamente un luogo così speciale per la città. 

Per Info e Prezzi: www.fondazionemessina.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 94^ Tappa

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