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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Città di Livorno

Nel cuore della Venezia Nuova, il caratteristico quartiere di Livorno solcato da canali medicei, sorge il Museo della Città . Questo spazio polivalente, inaugurato nel 2018, unisce in un unico fil-rouge la memoria storica di un grande porto cosmopolita e la forza dirompente dei linguaggi del Novecento, proponendo una collezione di oggetti e opere dall'antichità al contemporaneo. EX CHIESA DEL LUOGO PIO, COLLEZIONE CIVICA DI ARTE CONTEMPORANEA L'esperienza comincia già varcando la soglia dei Bottini dell'Olio , un monumentale deposito oleario del Settecento voluto dal Granduca Cosimo III. Passeggiare tra i suoi ampi ambienti, sotto imponenti volte a crociera che un tempo riparavano i fusti d'olio e che oggi ospitano mostre temporanee di respiro internazionale, regala un fascino industriale e suggestivo. Qui, il percorso permanente accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo tra reperti archeologici, cimeli e opere d'arte che ripercorrono le origini e le trasfor...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Fattori di Livorno



Il Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno conserva ed espone, negli aristocratici ambienti dell'ottocentesca Villa Mimbelli, una raccolta di opere che va dalla metà dell'800 a circa la metà del '900, concentrandosi principalmente sulla produzione dei Macchiaioli e in particolare su quella di Giovanni Fattori. Tra i massimi pittori italiani dell'Ottocento, Fattori fu tra i più sensibili esponenti del movimento macchiaiolo, con una produzione che si concentra principalmente sulla vita militare e sul paesaggio toscano. 

VILLA MIMBELLI / GIOVANNI FATTORI, MANDRIE MAREMMANE, PARTICOLARE

L'aristocratica Villa Mimbelli fu costruita dall'architetto Vincenzo Micheli fra il 1865 ed il 1875 su commissione del ricco mercante Francesco Mimbelli e di sua moglie Enrichetta Rodocanacchi. L'edificio è caratterizzato da un'elegante facciata a tre ordini sovrapposti, ornata da mascheroni e decorazioni floreali. All'interno la Villa è caratterizzata da ambienti di pregevole valore come il Salottino Verde, la Galleria Rinascimentale, la Sala Rossa, la Sala Moresca e lo Scalone. 

VILLA MIMBELLI

SALOTTINO VERDE

GALLERIA RINASCIMENTALE

SALA ROSSA

SALA MORESCA

SCALONE

La collezione comprende numerose opere di artisti principalmente livornesi o toscani. Sono esposte infatti le opere di Giovanni Boldini, Silvestro Lega, Amedeo Modigliani, Gaetano Previati, Telemaco Signorini e molti altri artisti attivi tra metà Ottocento e inizio Novecento. 

GIOVANNI BOLDINI, RITRATTO DI VINCENZO CABIANCA

SILVESTRO LEGA, RITRATTO DI CONTADINA

AMEDEO MODIGLIANI, STRADINA TOSCANA

GAETANO PREVIATI, DECAPITAZIONE DI UGO E PARISINA

TELEMACO SIGNORINI, DINTORNI FIORENTINI

Il percorso espositivo tocca in particolare le opere di Giovanni Fattori (1825-1908), artista tra i massimi esponenti del movimento fiorentino dei Macchiaioli. Il movimento macchiaiolo è considerato l'anticipatore italiano dell'Impressionismo francese, in quanto già verso metà Ottocento (1855-67) alcuni pittori fiorentini privilegiarono una pittura basata non più sul disegno, ma sulla stesura del colore in maniera più approssimativa, in particolare attraverso la macchia di colore. 

GIOVANNI FATTORI, UN EPISODIO DELLA BATTAGLIA DI MONTEBELLO 1859

GIOVANNI FATTORI, LA SIGNORA MARTELLI A CASTIGLIONCELLO

GIOVANNI FATTORI, MANDRIE MAREMMANE

GIOVANNI FATTORI, ULTIME PENNELLATE

Il Museo Fattori offre dunque al visitatore un percorso all'interno delle opere del movimento macchiaiolo e della produzione artistica toscana tra Ottocento e Novecento. Il Museo svolge inoltre attività di conservazione, restauro, ricerca ed educazione anche in collaborazione con altre istituzioni. Infine organizza, partecipa e ospita mostre e iniziative culturali.

Per Info e Prezzi: www.museofattori.livorno.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 90^ Tappa

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